Spettacolo e Cultura

A Sassari l'ottava edizione di Monumenti Aperti

Sabato 5 e domenica 6 maggio anche a Sassari prende il via l’edizione 2012 di Monumenti Aperti. La manifestazione giunta alla sua ottava edizione consentirà ai sassaresi di visitare 50 siti, nove in più rispetto a quelli visitabili lo scorso anno. Tra le novità il Castello Aragonese.

SASSARI - Sassari per il suo ottavo appuntamento con Monumenti Aperti inaugura al pubblico le porte di ben 50 siti, rispetto ai 41 dell’edizione 2011. Sarà visitabile per la prima volta nell’ambito della Manifestazione Il Barbacane del Castello Aragonese: a 132 anni dalla demolizione del castello aragonese, Sassari riscopre i sotterranei dell’avancorpo difensivo della fortezza, dopo i lavori di riqualificazione di piazza Castello, che hanno consentito la conservazione, la valorizzazione e la fruizione di quello che può essere definito il ritrovamento archeologico più importante della storia di Sassari. Tra le novità di quest'anno anche l'apertura al pubblico del nuovo Teatro Comunale in piazzale Cappuccini, l'opera più imponente della città con i suoi 1.421 posti divisi tra la platea, la galleria, il loggione e i tre livelli di palchetti. i cui lavori iniziarono nel lontano 1984. Quest'anno l'assessorato alla Cultura ha scelto di valorizzare anche la borgata costiera dell'Argentiera: domenica 6 maggio sarà possibile effettuare delle visite guidate al Pozzo Podestà e al Museo della Miniera, grazie al bus navetta messo a disposizione gratuitamente con partenza da corso Regina Margherita angolo Emiciclo Garibaldi, la mattina alle ore 9.30 (rientro ore 13) e il pomeriggio alle 14.30 (rientro ore 18.30). Le visite guidate all'Argentiera saranno per la prima volta curate da ciceroni più piccoli, gli alunni della sezione staccata di Palmadula dell' Istituto comprensivo Latte Dolce – Agro. Aperti al pubblico anche la Palazzina Tomè e la Palazzina Acquedotto e il Palazzo Don Simone Manca di Mores, la Necropoli di Montalè e la Pinacoteca Mus'à. L'Università degli Studi di Sassari aprirà le porte della sua “Collezione mineralogica” custodita all'interno del Dipartimento di Agraria in viale Italia e inserita all'interno della rete del Museo della scienza e della tecnica, mentre l'Istituto Tecnico Commerciale Dessì – Lamarmora di piazza Marconi mostrerà la sua Esposizione degli strumenti di fisica dell'Ottocento: 400 strumenti di fisica, chimica e agrimensura risalenti all’Ottocento, oltre 3000 libri d’epoca, 32 volumi dell’Enciclopedy di Diderot, carte geografiche disegnate a mano dagli alunni della scuola più di 100 anni fa, da stampe dell’800 e arredi dello stesso periodo. Le Ferrovie della Sardegna aprono il Parco ferroviario di viale Sicilia 3 dove fanno mostra di sé le locomotrici a vapore Breda, alcune carrozze passeggeri e merci in legno degli Anni Trenta, il vecchio peso, ossia la bilancia gigante per calibrare i pesi dei convogli merci, unico esempio oggi esistente in città poiché è andato distrutto quello delle Ferrovie dello Stato. Quest'anno il pubblico di Monumenti Aperti potrà visitare anche la cappella appena restaurata ospitata all'interno dell'Ex Ospedale civile SS. Annunziata in piazza Fiume, ancora interessato dai lavori di ristrutturazione, e il Centro per la Conservazione e il Restauro di Li Punti che ospita al suo interno la mostra “La Pietra e gli Eroi - Le sculture restaurate di Mont’ e Prama”.
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