Spettacolo e Cultura

San Sperate, la storia del pianoforte recuperato grazie al crowdfunding

A San Sperate domani inizia il"Festival d'autunno- Bech is back". Fiore all'occhiello della manifestazione un prezioso pianoforte Bechstein della Scuola civica di musica tornato a nuova vita grazie a un'opera di crowdfunding. Ecco com'è andata.



SAN SPERATE - Il Bechstein donato alla Scuola civica di musica di San Sperate è stato costruito nel 1890 in Germania. Negli anni Quaranta fu acquistato e regalato ad una giovane donna dalla spiccata sensibilità artistica, da suo padre, che lo fece arrivare in Friuli dalla Liguria. La ragazza vi si esercitò anche durante gli anni difficili della guerra, quando la famiglia viveva, da sfollata, nelle campagne friulane. Diplomatasi al Conservatorio, cominciò ad insegnare e portò avanti questa attività insieme all'amore per le arti visive.

Dopo la sua morte, avvenuta nel 2008, il Bechstein è diventato eredità di famiglia ed è stato custodito a Udine dalla figlia della proprietaria. Ma, ormai muto, senza che nessuno lo suonasse più, ha cominciato lentamente a morire, finché la donna ha deciso di donarlo alla Scuola civica di musica di San Sperate, come doppio atto d'amore verso un oggetto importante della propria storia familiare.

Perché lo strumento potesse però tornare a vivere si rendeva reso necessario un attento restauro. Da qui, nel novembre 2014, ha preso le mosse il progetto "Back to Bech" che attraverso una serie di azioni (una rassegna concertistica, l'uscita di un cd di musica d'autore, e una campagna di crowdfunding) ha raccolto i fondi necessari per affidarlo alle cure di un restauratore e farlo arrivare in Sardegna, per diventare patrimonio comune. La campagna di crowdfunding (tramite la Retedeldono.it) ha permesso di raccogliere più di 7.300 euro, a fronte dei sette mila euro fissati come obiettivo. Segno che la storia del Bechstein ha fatto breccia nel cuore di molti.

Leggi anche: Musica, a San Sperate è tempo di "festival d'autunno- Bech is back"

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it