Spettacolo e Cultura

La Sardegna dice addio all'antropologo Giulio Angioni

Lutto per la cultura sarda. E' morto oggi a Cagliari l'antropologo e scrittore Giulio Angioni, aveva 78 anni.



CAGLIARI - Nato a Guasila nel 1939, Giulio Angioni si è laureato e ha insegnato antropologia culturale all’Università di Cagliari fin dagli anni '80. Ma ha insegnato anche in Germania, Francia e Gran Bretagna. Allievo di Ernesto De Martino e Alberto Mario Cirese. Le sue pubblicazioni, come riporta l'enciclopedia Treccani,  si sono concentrate soprattutto sulla funzione culturale della pastorizia in Sardegna: tra i suoi primi lavori si ricordano 'Tre saggi sull’antropologia dell’età coloniale' (1973) e 'Rapporti di produzione e cultura subalterna' (1974).

Alla produzione saggistica ha affiancato quella letteraria: dopo l’esordio con 'A fuoco dentro – A fogu a intru (1978)', ha pubblicato romanzi quali 'L’oro di Fraus' (1988), 'Una ignota compagnia' (1992), 'Il mare intorno' (2003) e 'Sulla faccia della terra' (2015).  E' stato tra i fondatori del festival letterario di Gavoi.

"La scomparsa del professor Giulio Angioni, docente di Antropologia culturale del nostro Ateneo, non è solo una grave perdita dal punto di vista affettivo per chi lo ha conosciuto e stimato, ma anche dal punto di vista culturale e antropologico per tutta la Sardegna. Con lui scompare infatti un intellettuale intelligente – capace cioè di saper penetrare il significato più profondo della realtà e degli avvenimenti – e aperto al dialogo e al confronto". Questo il ricordo del rettore dell'Università di Cagliari, Maria Del Zompo: "Il professor Angioni è stato – e la sua opera continuerà certamente ad essere – appassionato custode dei valori più autentici della nostra identità, punto di riferimento indiscusso per conoscere e amare la storia e le radici del nostro popolo, che ha saputo studiare, approfondire e divulgare con grande saggezza non soltanto con le generazioni di studenti che si sono formate alle sue lezioni, ma anche con tutti i sardi. Conoscere l'identità e le radici del nostro popolo è sempre stato per lui la base della convinzione di una Sardegna che più approfondisce la conoscenza di sé e più è in grado di aprirsi al resto del mondo".

"Con la scomparsa di Giulio Angioni la Sardegna perde un intellettuale curioso e appassionato". Lo dice il Presidente Francesco Pigliaru nel giorno della morte dell'antropologo e scrittore. "Ci lascia, aggiunge Pigliaru, insegnamenti preziosi e un'eredità di studi e libri in cui ha saputo valorizzare la storia e le tradizioni della nostra Isola con un pensiero alto e moderno."

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it