Spettacolo e Cultura

Monumenti Aperti si immerge nella natura tra cascate e villaggi minerari

Monumenti Aperti compie ventuno anni e per l'edizione 2017 annuncia una novitÓ: oltre ai siti culturali quest'anno visite guidate anche ai monumenti naturali.



CAGLIARI - In occasione della ventunesima edizione Monumenti Aperti si confronta, per la prima volta sull’intero territorio regionale, con un tema quanto mai attuale, quello del Paesaggio e lo fa incrociandolo con quelli che sono da sempre i tratti caratteristici della manifestazione: il coinvolgimento delle comunità e i racconti dei monumenti che “abitano” i territori.

Cinquantasette le amministrazioni sarde coinvolte, in rappresentanza di tutte le quattro province storiche, che animeranno un ricco programma di appuntamenti dal 29 aprile al 28 maggio. Molte le conferme e ben dieci i comuni che per la prima volta aderiscono alla manifestazione e ai quali Monumenti Aperti dà il benvenuto: Bauladu, Bonorva, Castiadas, Orani, Osilo, Santadi, Semestene, Thiesi, Uta e Villamar. Dieci comuni in più, quindi, rispetto all’edizione 2016 a dimostrazione che la manifestazione si conferma come la festa di valorizzazione del patrimonio culturale più partecipata in Sardegna. Considerazioni supportate dai numeri  di questa edizione 2017: oltre 750 luoghi della cultura aperti e raccontati lungo cinque fine settimana da oltre 17.000 volontari, in massima parte studenti provenienti dalle scuole di ogni ordine e grado.

Fra i siti aperti: il Castello di Serravalle a Bosa, San Nicola di Trullas a Semestene, il villaggio e i complessi minerari di Arbus, le torri pisane e il parco di Villa Devoto di Cagliari, Osilo e le sue numerosissime chiese, la cascata Su Stampu de su Turrunu tra Sadali e Seulo, la chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio a Ozieri, le torri e i bastioni di Alghero, il duomo di Santa Maria a Oristano e la cascata Sa Spendula a Villacidro. Oltre la Sardegna. La manifestazione farà tappa in Emilia Romagna, a Ferrara, che nei giorni 14 e 15 ottobre per la prima volta affiancherà il ricco patrimonio della città degli Estensi al marchio di Monumenti Aperti. 

Il calendario completo.

  • 29/30 aprile: Bonorva, Portoscuso, Semestene
  • 6/7 maggio: Dolianova, Monastir, Oristano, Padria, Sadali, San Gavino, Sanluri, Sassari, Settimo San Pietro, Villamassargia
  • 13/14 maggio: Bosa, Cagliari, Carbonia, Gonnesa, Lunamatrona, Marrubiu, Osilo, Ozieri, Ploaghe, Sennori, Serramanna, Usini
  • 20/21 maggio: Alghero, Bauladu, Cuglieri, Gonnosfanadiga, Iglesias, Milis, Pula, Santadi, Selargius, Sestu, Tortolì/Arbatax, Villanovaforru, Villanovafranca
  • 27/28 maggio: Arbus, Buggerru, Carloforte, Castiadas, Guspini, Olbia, Orani, Porto Torres – Asinara, Quartu Sant’Elena, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Sardara, Serdiana, Siddi, Thiesi, Uta, Villacidro, Villamar, Villasimius.


Il programma completo sul sito della manifestazione 

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