Spettacolo e Cultura

Nues, a Cagliari entra nel vivo il festival del fumetto

Entra nel vivo a Cagliari l'ottava edizione di Nues. Dopo le varie anteprime delle settimane scorse, il festival internazionale dei fumetti e cartoni nel Mediterraneo apre questo sabato (18 novembre) un ciclo di sette giornate dense di appuntamenti all'insegna delle "nuvole parlanti": in programma, fino a venerdì 24, presentazioni e incontri con autori, tavole rotonde, mostre, laboratori e altre iniziative, racchiusi sotto il titolo "Storie oltre".



CAGLIARI - Raccontare il mondo in evoluzione è l'obiettivo del cartellone allestito dal Centro Internazionale del fumetto di Cagliari con la direzione artistica dello scrittore, sceneggiatore e regista Bepi Vigna. Un'esplorazione declinata in diverse sezioni del festival: Europa_Oltre, oltre i confini e l'idea di quello che consideriamo "vecchio continente"; Colori_Oltre, sulla street art in Grecia; Oltre il mito, con le mostre dedicate al "papà" di Tex Willer Aurelio Galleppini e a una mitica figura letteraria come Sherlock Holmes; Amore_Oltre, oltre i pregiudizi e gli stereotipi di genere.

La settimana di Nues si apre sabato (18 novembre) allo spazio SEARCH (sotto il Palazzo Civico, al numero 2 del Largo Carlo Felice), dove alle 18 si inaugurano due mostre, tra gli eventi clou di questa edizione del festival.

Una è "Nel segno di Galep", dedicata alla figura di Aurelio Galleppini nel centenario della nascita del disegnatore e pittore di origine sarda, autore del celebre fumetto Tex Willer, una serie che disegnò dal primo numero, uscito il 30 settembre del 1948, fino al 1994, anno della sua scomparsa. In esposizione i lavori delle Edizioni Nerbini provenienti dalla Biblioteca Morcelliana di Chiari e le tavole realizzate per la Sergio Bonelli Editore, Tex e Occhio Cupo in particolare. La mostra approfondisce anche gli anni cagliaritani di Galep che, nel secondo dopoguerra, realizzò una serie di affreschi e dipinti nelle chiese di Santa Lucia in Castello e nella Cappella dell'Istituto San Vincenzo de Paoli, di cui sarà possibile ammirare delle riproduzioni fotografiche realizzate da Laura Farneti. Al taglio del nastro intervengono Pasquale Ruju, tra gli sceneggiatori del famoso ranger della Bonelli, e di Tiziana Enrico e Giorgio Sonzogni dell'associazione archeologica Odysseus Onlus (partner della mostra) di Casale di Pari, la frazione del comune di Civitella Paganico, in provincia di Grosseto, dove l'artista nacque nel 1917 da genitori di Iglesias.

L'altra mostra che apre i battenti sabato, "221B Baker Street", è dedicata invece a Sherlock Holmes, il celebre personaggio nato dalla penna Sir Arthur Conan Doyle, nel centotrentesimo anniversario della pubblicazione di "Uno studio in rosso", il romanzo in cui fa il suo debutto il mitico detective. Il corpo principale dell'esposizione proviene dalla collezione privata di Maurizio Tidu (presente all'inaugurazione con Michele Lopez, Past president di Uno studio in Holmes – The Sherlock Holmes Society of Italy), che in oltre vent'anni ha accumulato molti preziosi "pezzi" provenienti da tutto il mondo, tra volumi di pregevole fattura (comprese numerose prime edizioni), riviste, fumetti, lettere e biglietti autografi, manifesti, film, telefilm e memorabilia. L'allestimento è arricchito dai supporti multimediali a cura del Liceo Artistico "Foiso Fois" di Cagliari, i cui studenti, guidati dalla professoressa Beatrice Artizzu, realizzeranno una mappa interattiva della Londra del XIX secolo.

Arrivano invece dalla Grecia le due mostre che si inaugurano domenica 19 alle 18 all'Hostel Marina, l'antico edificio trasformato in moderna struttura ricettiva, in cima alle scalette di piazza San Sepolcro, dove Nues trova quest'anno ospitalità per diverse iniziative.

Curata dal giornalista e critico Aris Malandrakis, che sarà presente all'inaugurazione, "Street Art: Atene_Europa" offre uno sguardo, in settanta fotografie, sui graffiti presenti in una delle capitali europee più interessanti nell'ambito di questo genere d'espressione. Culla dell'arte occidentale, Atene si è trasformata in un'imponente e coloratissima galleria di graffiti a cielo all'aperto, con centinaia di opere sparse in vari quartieri della città. Complice la crisi economica, il fenomeno ha avuto un notevole incremento negli ultimi anni grazie a una nuova generazione di artisti di strada greci e a molti artisti stranieri che hanno voluto esprimere la loro solidarietà lasciando la loro "impronta" in numerosi luoghi pubblici della capitale. Parte della mostra sarà itinerante: diversi locali del quartiere Marina - tra cui il ristorante ManàManà e il Caffè Savoia – ospiteranno infatti le opere fotografiche.

"Il ladro di giallo", questo il titolo dell'altra mostra che si inaugura domenica all'Hostel Marina, propone invece le tavole dell'omonima graphic novel del fumettista greco Yiorgos Botsos: una narrazione lirica raffigurata nello stile pittorico e originale dell'artista, che torna a Cagliari per presentare, per la prima volta in Italia, questo lavoro, storia di un terribile ladro che ruba tutto ciò che è giallo, anche solo con lo sguardo. La serata, che vedrà Yiorgos Botsos impegnato anche in una performance artistica dal vivo, si chiuderà con un buffet di ispirazione greca e la presentazione di un murale realizzato dagli studenti del Liceo Artistico "Foiso Fois" nell'ambito del laboratorio Parlare con i muri, a cura dell'illustratrice Carol Rollo e dell'educatore Ciro Francioso.

Laboratori per le scuole e iniziative formative sulle professioni legate al fumetto compongono un'articolata scaletta di eventi nella giornata di lunedì 20 novembre, tra il quartiere Marina e la Biblioteca Metropolitana "Emilio Lussu". Due iniziative all'Hostel Marina: dalle 9.30 alle 13 si parla di "green jobs" in "Ecologia_Economia", un incontro rivolto agli studenti degli Istituti Superiori moderato dal giornalista Marco Gisotti, uno dei massimi esperti in Italia di comunicazione ambientale, green economy e green jobs. Previste le testimonianze di Vincenzo Imbrosciano, imprenditore agricolo di Il paese del vento – AgriCultura del Buon Senso, di Villacidro, Guido Ostanel, direttore delle Edizioni BeccoGiallo, che propongono fumetti di impegno civile, Sandro Mezzolani, titolare di Si. Me. Editoria e Cartografia Turistica, Pietro e Roberta Lilliu, titolari della Cantina Lilliu di Ussaramanna, e di Aris Malandrakis sul progetto Gallerie a cielo aperto, programma di recupero degli spazi urbani a cura dell'Accademia delle Belle Arti di Atene. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, l'illustratrice Margherita Tramuli, in arte La Tram, incontra invece gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Pirri per un laboratorio sul suo libro illustrato, realizzato con Marco Rizzo, "L'ecologia spiegata ai bambini" (edizioni Beccogiallo).

Altri due appuntamenti sono in programma, sempre nel pomeriggio di lunedì 20, alla Biblioteca Metropolitana in via Romagna, la storica struttura provinciale sita nel parco di Monte Claro: dalle 16.30 alle 17.30 un pitch con Bepi Vigna e Guido Ostanel per giovani interessati a intraprendere una carriera nell'ambito del fumetto; spazio poi, alle 17.30, a un focus sul graphic journalism con lo stesso Ostanel, direttore della casa editrice BeccoGiallo; titolo dell'incontro: "Il linguaggio del fumetto può raccontare la realtà?".

Martedì 21 l'Hostel Marina ospita un'intera giornata con i disegnatori Andrea Broccardo (Marvel Comics, Lucasfilm) e la colorista Barbara Nosenzo, impegnati la mattina, dalle 10 alle 13, in un workshop, e nel pomeriggio, a partire dalle 18.30, in un incontro di vecchi e nuovi miti del fumetto coordinato da Bepi Vigna cui parteciperà anche la disegnatrice Antonella Vicari (Sergio Bonelli Editore). La serata prosegue con i festeggiamenti dei cinquantacinque anni di Diabolik. In programma "Diabolik, oltre il mito", conferenza-spettacolo sul protagonista dell'omonima serie a fumetti, creata 55 anni fa dalle sorelle Angela e Luciana Giussani e pubblicata dalla casa editrice milanese Astorina, con proiezioni e letture con Bepi Vigna e l'attore Fausto Siddi. Chiusura con un aperitivo a tema: Diaboliko, appunto.

Mercoledì 22 appuntamento nella sede dell'ARC Onlus, in via Falzarego al civico 35, l'associazione sarda, culturale e di volontariato, nata cinque anni fa, che difende e promuove i diritti della comunità L.G.B.T.Q. (lesbica, gay, bisessuale, transgender e queer). Da sempre attento alle problematiche e alle voci delle minoranze, il festival Nues dedica una serata ad autori e autrici che nei loro fumetti hanno raccontato personaggi e storie d'amore che superano i rigidi schemi editoriali dell'eteronormatività. Protagonisti dell'incontro, con inizio alle 18, il fumettista catanese Salvatore Callerami con le esilaranti e piccantissime strip di "Lui e l'orso", nate sul web e approdate alla carta stampata, Antonella Vicari, disegnatrice della collana "Legs Weaver" di Sergio Bonelli Editore, e Luca Vanzella con Giopota (Giovanni Pota), rispettivamente sceneggiatore e disegnatore della graphic novel "Un anno senza te", dodici mesi nella vita di un giovane uomo che cerca se stesso dopo la fine di un amore importante. L'appuntamento, sotto il titolo Amore Oltre, è proposto in collaborazione con l'ARC Onlus e il Sardinia Queer Short Film Festival, concorso internazionale dedicato ai corti a tema L.G.B.T.Q.

Tanti impegni in agenda per la giornata di giovedì 23. Il Centro Regionale di Documentazione Biblioteche per Ragazzi al Parco di Monte Claro (in via Cadello, 9/b), ospita in mattinata alle 10 e nel pomeriggio alle 15 un'iniziativa per gli alunni delle scuole elementari e medie organizzata in collaborazione con C.R.D.B.R. e Città Metropolitana di Cagliari: gli sceneggiatori Francesca Ceci e Christian Bouah e le disegnatrici Laura Congiu e Stefania Costa presentano il fumetto "Badù e il nemico del sole" (edito quest'anno da Tunué), ambientato nell'Africa subsahariana all'epoca del colonialismo: un giallo, un'avventura e un viaggio verso terre lontane dove il pregiudizio, la superstizione e la magia raccontano una storia di emarginazione al contempo distante e vicinissima.

Ancora nel pomeriggio, dalle 17.30 alle 19, è invece in programma alla MEM (nello spazio Bambini e Ragazzi), la Mediateca del Mediterraneo in via Mameli, un laboratorio di disegno per bambini dai cinque ai sette anni con l'illustratrice GioMo (Giovannella Monaco): si colora, si impara e ci si diverte alla scoperta della storia e delle tradizioni della Sardegna con l'ausilio degli album da colorare editi da Grafica77 Edizioni. Per partecipare all'iniziativa è richiesta la prenotazione al numero 070 67 73 867.

GioMo è anche l'illustratrice dell'albo "L'uomo che sognava gli struzzi", scritto da Bepi Vigna, da cui è tratto il reading dell'attore Antonio Luciano in programma alle 19 all'Hostel Marina: è la storia di Peppino Meloni, maestro elementare e audace sognatore, che nei primi anni del Novecento riuscì a creare a Tortolì un allevamento di struzzi. La serata, organizzata in collaborazione con Il Crogiuolo – Fucina Teatro, si chiude con un aperitivo ogliastrino accompagnato con il vino "Nues Storie Oltre" della Cantina Lilliu.

La settimana di Nues si completa con la lunga e densa giornata di venerdì 24 novembre che si apre alle 10 alla MEM, con l'incontro "Femminile, multiculturale". In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, in programma sabato 25, il festival propone anche quest'anno un appuntamento volto a sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche della prevenzione e del rispetto, delle pari opportunità e della solidarietà femminile, attraverso letteratura e fumetto. L'incontro, che si presenta come una riflessione sulla condizione femminile nell'Europa moderna, vedrà la partecipazione delle scrittrici britanniche Selma Dabbagh e Sumia Sukkar (la prima di padre palestinese, la seconda figlia di padre siriano e di madre algerina), Chiarastella Campanelli, responsabile della collana AltriArabi per le edizioni Il Sirente, e la sceneggiatrice Francesca Ceci. Il dibattito, moderato dalla giornalista Federica Ginesu, prevede una sessione di disegno dal vivo, con le disegnatrici del Centro Internazionale del Fumetto. L'evento aderisce a "Posto Occupato", in collaborazione con l'associazione culturale Le Donne Sarde, un'iniziativa a carattere nazionale ideata dall'attivista Maria Andaloro che consiste nell'atto simbolico di occupare, con un cartello, un posto in un luogo pubblico in memoria di una donna violata o vittima di femminicidio per far capire quanto la violenza sulle donne sia spesso silenziosa e silenziante e quanto circoli intorno a noi. Durante l'incontro verrà proiettato il progetto fotografico di Laura Farneti, che ha ritratto nei suoi scatti i volti femminili protagonisti degli ultimi otto anni di Nues.

Proseguimento ideale della mattinata, si presenta sotto il titolo Europa_Oltre l'appuntamento in programma dalle 18 al Teatro Ts'E (in via Quintino Sella, nel quartiere di Is Mirrionis), proposto in collaborazione con la casa editrice Il Sirente; protagonisti dell'incontro, moderato da Chiarastella Campanelli, il poeta e scrittore Rodaan Al Gaalidi, iracheno trapiantato in Olanda, e ancora le scrittrici Sumia Sukkar e Selma Dabbagh: autori immigrati di seconda generazione, che attraverso le loro opere raccontano una nuova idea di Europa, in cui si innestano differenti tradizioni culturali. Grazie al programma Europa Creativa, finanziato dall'Unione Europea, Il Sirente ha tradotto in italiano i loro libri - "L'autistico e il piccione viaggiatore" di Rodaan Al Gaalidi, "Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra" di Sumia Sukkar , "Fuori da Gaza" di Selma Dabbagh - che la casa editrice abruzzese presenta a Nues e di cui l'attore Giacomo Casti leggerà alcuni brani nel corso dell'incontro.

Tra letteratura e fumetto le battute finali della serata al Teatro Ts'E e dell'intera settimana di Nues. In programma "Arquer", di Giacomo Casti con il compositore elettronico e live performer Francesco Medda "Arrogalla" e con le proiezioni di immagini di Daniele Serra: un reading tratto dalla sceneggiatura della storia a fumetti "Arquer", scritta da Sergio Atzeni. Spazio poi alla proiezione di "Nausicaa, l'altra Odissea", un "film disegnato" di venti minuti, scritto e diretto da Bepi Vigna, con disegni di Andrea Serio, musiche di Matteo Martis e sound design di Romeo Scaccia. Prodotto da Zena Film, il cortometraggio è stato selezionato come evento speciale d'apertura di SIC@SIC - Short Italian Cinema alla trentaduesima Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata nell'ambito della settantaquattresima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che si è tenuta dal 30 agosto al 9 settembre scorsi.

Calato il sipario sulla settimana cagliaritana, altri impegni sono in calendario per Nues il mese prossimo a Villacidro. La cittadina del Sud Sardegna ospita due giornate proposte in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Dessì: in programma venerdì primo dicembre un laboratorio di illustrazione per bambini per le scuole a cura di Giovannella Monaco (alle 10) e, nel pomeriggio (alle 18), la presentazione del volume "L'uomo che sognava gli struzzi", con il taglio del nastro della mostra di illustrazioni realizzate dalla stessa disegnatrice per l'albo omonimo, e con letture di brani tratti dal libro a cura dell'attore Antonio Luciano.

Il pomeriggio di sabato 2 dicembre, dopo una nuova proiezione di "Nausicaa, l'altra Odissea" (ore 18), propone invece una conferenza/spettacolo sulla nascita e la diffusione dell'animazione giapponese in Italia con la partecipazione di Bepi Vigna, Stefania Costa, illustratrice ed esperta di fumetto giapponese, e del musicista Bruno Camera. In chiusura, "Le colonne sonore negli anime giapponesi", una performance musicale del pianista Mario Carta, a cura di Clair del Lune – Eventi Musicali.

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