Spettacolo e Cultura

Monumenti aperti: rinnovato l’impegno per le prossime edizioni “Valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna”

Il nuovo protocollo d'intesa tra Imago Mundi, ANCI, Touring Club e Slow Food.



La città di Cagliari ha dato i natali all’appuntamento culturale più seguito, quello di monumenti aperti. Qui è cresciuta, diffondendosi a livello regionale e nazionale, sino a ottenere importanti riconoscimenti dall’Unione Europa. Non poteva non ricadere su Cagliari la scelta della sede per la presentazione del nuovo protocollo d’intesa per la valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna, tra ANCI, Touring Club, Slow Food e Imago Mundi, l’onlus ideatrice e organizzatrice di Monumenti Aperti.

Presa a modello, la “longeva e prestigiosa manifestazione, ha tutte le caratteristiche per espandersi ancora e per accompagnare la crescita di altre realtà esaltando il patrimonio storico, urbanistico, ambientale e architettonico”. Valore aggiunto: “la funzione didattica e educativa garantita dal coinvolgimento diretto di tantissimi studenti e volontari”.

A scandirlo Paolo Frau, assessore alla Cultura, che stamani alla MEM, innanzi agli organi di stampa ha anche confermato il sostegno futuro del Comune a Monumenti Aperti.

L’atto di impegno è stato sottoscritto da Fabrizio Frongia (Imago Mundi), Umberto Oppus (ANCI Sardegna), Giuseppe Melis (Tourng Club) e Raimondo Mandis (Slow Food Cagliari). Nel mese di novembre si aggiungerà anche il Fai Sardegna.

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