Cellino molla Allegri ma si tiene Astori
Dopo un tira e molla durato un intero mese è ufficiale la rescissione del contratto con l’ex tecnico livornese, che ha quindi potuto finalmente firmare il suo biennale con il Milan. Allegri e il suo staff avrebbero rinunciato ai premi salvezza per essere liberati dal vincolo con il Cagliari, mentre gli stipendi saranno regolarmente corrisposti fino all’ultimo euro, come confermato dalle parole dello stesso presidente sardo. La squadra rossoblu può però consolarsi con il rinnovo della comproprietà del giovane difensore Davide Astori, che rimarrà in Sardegna almeno fino alla prossima stagione.
CAGLIARI – Giornata di fermento quella di ieri per il mercato rossoblu, complice soprattutto la scadenza per le risoluzioni o i rinnovi delle compartecipazioni di cartellini tra società. Le ore 19 di ieri erano infatti il termine ultimo obbligatorio per trovare un accordo tra club comproprietari di giocatori, attraverso il riscatto da parte di una delle due società con il pagamento della seconda metà del cartellino del calciatore in questione. Ove concesso si è potuto rinnovare la compartecipazione fino a Giugno del 2011, ovvero in tutte quelle comproprietà che non sono mai state rinnovate in precedenza. In caso di mancato accordo si andrà obbligatoriamente alle buste, nelle quali entrambe le società proporranno un prezzo e le quali saranno aperte in Lega Calcio questa mattina alle ore 11, determinando chi abbia offerto l’importo maggiore e si sia aggiudicato il giocatore. Il Cagliari ha dovuto quindi affrontare le trattative riguardanti uomini importanti come Lino Marzoratti, difensore in comproprietà con l’Empoli, Daniele Dessena, centrocampista a metà con la Sampdoria, Davide Astori, centrale difensivo in compartecipazione con il Milan.
Rescissione ufficiale con Allegri. Tuttavia la giornata di venerdì si era aperta con un’altra notizia di mercato, cioè la rescissione del contratto tra il Cagliari e Massimiliano Allegri, allenatore esonerato nel finale della scorsa stagione a seguito di dissapori con il presidente Massimo Cellino. Il patron rossoblu non gli aveva perdonato un girone di ritorno condotto senza motivazioni, a suo dire perché il tecnico livornese stava già discutendo eventuali accordi con società più prestigiose. Negli ultimi giorni di Maggio si era tenuto l’incontro tra Allegri e il presidente Silvio Berlusconi, nel quale il Milan aveva deciso di affidargli la sua panchina orfana di Leonardo. Cellino non aveva preso per niente bene la notizia, ritenendola una conferma della “distrazione” in Campionato: da lì il gelo più assoluto sceso tra i due, che ha portato a questa infinita telenovela sul futuro del tecnico, tra minacce di prigionia contrattuale da parte di Cellino e totale indifferenza da parte di Allegri. Determinante per la risoluzione della questione la grande amicizia e collaborazione che lega le due società, da anni alleate sul mercato con affari convenienti per entrambe. Una chiamata di Adriano Galliani è riuscita quindi a strappare una promessa al vulcanico presidente cagliaritano, che si è però tolto lo sfizio di negare i premi salvezza sia all’allenatore livornese che ai suoi collaboratori.
L’accordo su Davide Astori. La restituzione del favore da parte del Milan è certamente avvenuta attraverso il rinnovo della comproprietà del giovane difensore centrale Astori, che i rossoneri volevano riportare alla base vista anche l’ottima stagione disputata dal ragazzo a Cagliari, proprio sotto le direttive di Massimiliano Allegri. Invece Astori rimarrà in Sardegna almeno fino a Giugno 2011, quando le due società dovranno obbligatoriamente trovare un accordo, anche se pare sia stato già fissato il riscatto in favore del Milan per una cifra intorno ai 3,5 milioni di euro. Senza dubbio non ugualmente positive le altre due comproprietà in ballo per la squadra sarda: Daniele Dessena è stato riscattato dalla Sampdoria e farà ritorno a Genova per la prossima stagione, mentre il futuro di Lino Marzoratti sarà affidato alle buste, che dalle prime indiscrezioni sembrano essere a favore del secondo proprietario Empoli. Due grosse perdite per il neo allenatore rossoblu Pierpaolo Bisoli, che sicuramente sarebbe stato più che felice di poter contare sui due giovani promettenti. Non resta che aspettare le prossime svolte di mercato, che magari riguarderanno nuove trattative con il Milan: il club milanese sembra intenzionato ad acquistare dal Cagliari il jolly di centrocampo Andrea Lazzari, chiesto espressamente da Allegri, per il quale potrebbe cedere ai rossoblu Elia Legati, altro giovane rossonero molto interessante e graditissimo al nuovo tecnico Bisoli.