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Sport paralimpico, pienone a Cagliari per i medagliati (anche sardi) di Rio 2016 - LE FOTO

In migliaia per la giornata sportiva di eco nazionale nello spiazzo davanti al Lazzaretto di Sant'Elia. Tutti i campioni italiani con la medaglia olimpica al collo pacificamente assediati dai fan. "Presto nuovi eventi in tutta l'Isola".



CAGLIARI - Flutti mastodontici e nuvole dall’innocuo grigiore hanno reso ancor più pittoresco un angolo della città di Cagliari (che ha in programma un futuro da polo di attrazione per gli sportivi).Lo spazio antistante il Lazzaretto di Sat'Elia si trasforma in un grande formicaio con lapartecipazione di migliaia di persone. Tutte vogliose di provare le discipline mostrate dalle 17 federazioni che hanno aderito alla giornata nazionale dello sport paralimpico. L’intero staff del Comitato Italiano Paralimpico Sardegna è al settimo cielo per questa festa di integrazione che ha coinvolto tanti campioni (autoctoni e non), reduci dalle Paralimpiadi di Rio. Dimostrazioni di affetto sono giunte soprattutto a Giovanni Achenza da Oschiri, bronzo nel Triathlon, circondato per ore da studenti che hanno chiesto foto, autografi su carta e nel retro della maglietta celebrativa distribuita a tutti i presenti. Le resse non hanno risparmiato neppure gli altri ospiti che hanno mostrato i loro pesanti metalli da podio a file interminabili di ragazzini divertiti. Alberto ‘Rolly’ Simonelli si è cimentato nel Tiro con l’Arco che in Brasile gli ha fruttato l’argento, mentre Giada Rossi, con il suo veneratissimo bronzo nel Tennistavolo, ha divertito la platea scambiando due tiri con il pongista paralimpico romeno Daniel Maris.

Purtroppo i nuotatori non si sono potuti esibire perché il mare cagliaritano si è mostrato piuttosto irrequieto. Quindi sia il bronzo Efrem Morelli, sia la campidanese Francesca Secci si sono limitati a raccontare le loro storie sempre molto toccanti e ammirevoli. All’opera invece il velista Bachisio Pira: con il suo spiccato accento barbaricino ha guidato tanti bimbi sul simulatore che virava da una parte all’altra dello spazio di manovra. Dal sorriso contagioso anche la siciliana Monica Contrafatto che ha girato in lungo e in largo con tanta voglia di divertirsi. Tutti gli stand sono stati presi d’assalto. Spazio anche all'incontro ufficiale con i medagliati, gli altri campioni e le autorità. Tutti omaggiati con una targa consegnata dal presidente regionale del Cip, Paolo Poddighe. Lo stesso riconoscimento è andato anche al cagliaritano Stefano Porcu, direttore tecnico della squadra di Paracanoa presente a Rio 2016. Ospiti anche i cagliaritani Sara Spano e Simone Nieddu protagonisti sia in Sudafrica lo scorso anno in occasione dei Mondiali Iaaads di atletica leggera, sia recenti Trisome Game di Firenze dove hanno fatto ugualmente incetta di medaglie. “Questa giornata di sport all’insegna della solidarietà è andata come ci aspettavamo", evidenzia Paolo Poddighe, "addirittura ben oltre le aspettative perché la partecipazione di tutte le scuole e le istituzioni ha contribuito a costruire questo gran successo. Ho visto che le scolaresche si sono divertite, partecipando a tutte le attività e questo credo che sia una grande soddisfazione per tutto il mondo paralimpico. Ci attende un 2017 molto interessante, lo programmeremo a dicembre con una serie di attività in tutta la Sardegna".

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