Sport

Regate oceaniche, Andrea Mura tenta il bis alla Ostar

Dopo il successo del 2013 il velista Andrea Mura tenterà di vincere per la seconda volta consecutiva la regata oceanica Ostar.



CAGLIARI - Aveva giurato di non ripeterla mai più, "infernali" le condizioni meteo marine e troppo alto il rischio. Ma a quattro anni di distanza Andrea Mura ci riprova: il 52enne velista cagliaritano gareggerà alla regata transatlantica in solitario Ostar. Questa mattina Mura ha presentato la sua nuova sfida in conferenza stampa. 

Il “viaggio” partirà da Cagliari il 22 aprile alle 12 , sosta a Trinitè Sur Mer in Bretagna, proseguimento sino a Plymouth in Inghilterra, dove il 29 maggio vedrà  il via la regata transoceanica. L'arrivo è previsto a Newport a metà giugno, trasferimento a New York, trasferimento a Bermuda, rientro a Cagliari a fine luglio. Circa 3 mesi per un totale di 9.000 miglia di navigazione.

La Ostar è la regata più antica e leggendaria per navigatori solitari e si svolge ogni 4 anni sul percorso da Plymouth (UK) sino a Newport R.I. (USA), 2.850 miglia. E’ considerata la più dura delle regate oceaniche in solitario perché contro vento, contro mare, contro corrente e a temperature polari intorno ai 5° sia dell'aria che dell'acqua e per le alte latitudini (sino al 59° parallelo nord).



L'ultima edizione si è svolta nel 2013 e ha visto Mura vincitore assoluto, avendo tagliato per primo il traguardo negli Usa dopo circa 20 giorni di navigazione. Aveva giurato di non farla mai più per le difficilissime condizioni del mare, essendo riuscito a riportare la "pelle" a casa e la barca integra, dopo aver subito cinque terribili e gelide burrasche. Il caso vuole che si debba rimangiare il giuramento non solo per il richiamo del mare ma anche perché - avendo l'ambizione di cambiare barca con una più moderna per poter partecipare al giro del mondo in regata (Vendèe Globe 2020) - deve necessariamente continuare a fare vetrina per la ricerca di sponsor.

Sono molte le modifiche, le innovazioni apportate alla barca, le persone e le aziende coinvolte per tutta la preparazione tecnica. Vento di Sardegna è in cantiere dallo scorso ottobre in completa revisione per una migliore affidabilità durante la Ostar e tutto il lungo viaggio. Sono state realizzate nella veleria Andrea Mura (parco di Molentargius) tutte le vele nuove a livello prototipo con una tecnologia di altissimo livello utilizzando una nuova fibra di Dynema. Le vele sono le prime al mondo realizzate con il filato “sk99 low crimp”. Ancora più leggere e performanti delle precedenti realizzate in Kevlar e Carbonio. 

La fotografia è di Alessandro Spiga

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