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Basket. Fiba Europe Cup: la Dinamo cade con la formazione ungherese

Szolnoki Olaj 87 - Dinamo Banco di Sardegna 74



Gli uomini di coach Esposito cadono nel Game 5 alla Tiszaligeti Sport Hall di Szolnok 74-87.


La Dinamo Banco di Sardegna cade sul parquet ungherese di Szolnok e si arrende alla formazione magiara dello Szolnoki Olaj nella sfida valida per il Game 5 di Fiba Europe Cup. I biancoverdi incassano la prima sconfitta in coppa contro la diretta concorrente per la vetta della classifica del gruppo H: gli uomini di coach Vincenzo Esposito subiscono l'offensiva dello Szolnoki che, dopo un avvio di energia arginato dai sassaresi, scappa via in un terzo quarto da 25-15. Ai giganti non riesce l'ultimo tentativo di rimonta per arginare il gap e preservare il vantaggio di 4 lunghezze della vittoria al PalaSerradimigni e finisce 87-74.
Il Banco, già qualificato al prossimo turno di coppa, si focalizzerà ora sulla sfida di campionato LBA in agenda domenica, 18 novembre, alle 18 contro Pistoia al PalaSerradimigni.


Sugli spalti della Tsizaligeti Sport Hall di Szolnok un piccolo gruppo di tifosi sardi : anche in Ungheria hanno sventolato le bandiere dei quattro mori.

Coach Vincenzo Esposito commenta così la sconfitta nel game 5: "Credo che se vogliamo crescere come squadra dobbiamo iniziare a giocare una migliore difesa, non solo di squadra, ma a partire dall'uno contro uno. In troppe situazioni ci siamo preoccupati più del metro arbitrale che di quello che gli avversari stavano facendo sul campo. Così abbiamo lentamente perso il controllo della partita e, soprattutto quando giochi fuori casa, poi è difficile recuperare e rientrare nel match. Dobbiamo stare uniti ed essere contenti perché abbiamo già messo in cassaforte il passaggio del turno, ma ci aspetta una lunga strada perché abbiamo tanto da lavorare, a partire dalla difesa. Dobbiamo crescere come squadra. Fino a poche settimane fa abbiamo fatto delle buone cose e dobbiamo assolutamente tornare così, dobbiamo lavorare bene come squadra -in difesa e in attacco- restando uniti. Siamo un bel gruppo con talento, abbiamo un buon potenziale, ma quando scendiamo in campo dobbiamo essere pronti a giocare duro da subito, non importa se fuori casa, se c'è un cattivo arbitraggio o se è una giornata no al tiro. Nel basket ci sono tantissime altre cose che si possono fare per vincere oltre a tirare e dobbiamo essere pronti a dare tutto per vincere".

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