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martedì, 03 novembre 2009
Alcoa: protesta lavoratori a Cagliari

Dopo l'occupazione di ieri da parte di quattro operai dell'Alcoa del serbatoio dell'acqua dello stabilimento di Portovesme, circa un centinaio di lavoratori hanno raggiunto Cagliari per presidiare il palazzo della Regione in viale Trento. I Sindacati ed una rappresentanza dei lavoratori, che avrebbero dovuto incontrare oggi il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, la cui visita è slittata a data da definirsi, hanno attuato anche un picolo sit-in nell'aeroporto di Elmas.

CAGLIARI - Hanno incontrato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e l'assessore regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa, i manifestanti dell'Alcoa di Portovesme che hanno protestato sotto il palazzo della Regione per chiedere di farsi parte attiva con il Governo per evitare la chiusura dello stabilimento di Portovesme, in crisi per gli alti costi dell'energia. Gli operai hanno manifestato la loro rabbia anche all'aeroporto di Elmas dove hanno effettuato un piccolo sit-in nell'aerostazione e bloccato per qualche minuto i check-in delle partenze per Londra.

"Non siamo più al tempo delle proposte - ha detto Marco Grecu, segretario Cgil Sulcis - ma al tempo delle decisioni e delle responsabilità che ora stanno in capo al solo Governo". Il problema principale per lo stabilimento Alcoa di Portovesme resta l'alto costo dell'energia. In mancanza di soluzioni adeguate l'Azienda ha minacciato l'avvio del blocco degli impianti. A rischio vi sarebbe il posto di lavoro per 720 lavoratori diretti e circa un centinaio di operatori dell'indotto.

Intanto i quattro lavoratori, che stanno occupando, ad alcune decine di metri di altezza, il serbatorio dell'acqua dello stabilimento Alcoa di Portovesme, hanno deciso di attuare lo sciopero della fame. Lo ha annunciato il segretario territoriale della Cisl, Rino Barca, durante la riunione fra il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, l'assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, ed una delegazione di sindacati e di lavoratori che manifestano davanti al palazzo della Regione. Il rappresentante dei lavoratori ha chiesto ufficialmente ai due esponenti della Giunta di aiutare i sindacati e gli altri lavoratori a convincere i quattro operai ad abbandonare questa forma di protesta. "Vi sono, inoltre, seri rischi per la loro vita - ha spiegato Barca - anche perché in quella posizione vi é il pericolo che con il maltempo il serbatoio possa essere colpito da fulmini".

“Chiederò oggi stesso al Governo di attivarsi subito per stabilire un contatto immediato con l’Alcoa così da trovare una soddisfacente soluzione alla questione dei costi energetici - ha detto il Presidente della Regione Ugo Cappellacci - Nel frattempo tutti, specialmente in questa fase critica, dobbiamo evitare che la tensione degeneri e vedere vanificati gli sforzi e l’impegno che stiamo adottando per il buon esito della vicenda, e soprattutto, vista la particolare criticità, è utile un momento di riservatezza. La Presidenza del Consiglio dei Ministri segue con attenzione l’intera vicenda, e lo stesso Ministro Claudio Scajola in prima persona sta lavorando per la ricerca di una positiva soluzione”.

Ultimo aggiornamento: 03-11-2009 19:28:03


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