Tra Ascona e Locarno, nel cuore del Lago Maggiore, spuntano due isole che sembrano uscite da un altro tempo. Le Isole di Brissago, con i loro giardini straordinari, si risvegliano per la stagione 2026, pronte a sorprendere chiunque vi metta piede. Palme che sfidano il clima, fiori rari e colori vividi si intrecciano in un angolo di natura che sembra sospeso tra acqua e cielo. Solo una delle due isole è aperta al pubblico, ma basta una passeggiata per immergersi in un paradiso verde che offre panorami sul lago da togliere il fiato. Un’esperienza breve, intensa, che lascia un segno profondo.
Un giardino subtropicale senza paragoni in Svizzera con oltre 1700 specie da tutto il mondo
L’Isola Grande, o San Pancrazio, è il vero tesoro naturale delle Isole di Brissago. Con i suoi 2,5 ettari, ospita piante che altrove in Svizzera non potrebbero vivere all’aperto. Il segreto? Il microclima speciale creato dal Lago Maggiore, che protegge e nutre specie subtropicali. Camminando lungo i sentieri del parco botanico si attraversano cinque zone climatiche diverse, pensate per ricreare ambienti tipici del Mediterraneo, della California, del Sudafrica, dell’Australia occidentale e del Cile centrale.
Durante la passeggiata si incontrano agavi immobili, palme maestose, cespugli di eucalipto e fioriture dai colori intensi che trasformano l’isola in un mosaico vivo di biodiversità. Ogni angolo racconta una storia, un frammento di pianeta raccolto in pochi metri quadrati. La varietà delle specie rende la visita affascinante e completa, ideale sia per chi ama la botanica sia per chi si accontenta di una bella passeggiata.
Da non perdere anche Villa Emden, costruita negli anni ’20 dal barone Max Emden. Oggi è un punto di ristoro con un ristorante e terrazze affacciate sul lago, perfette per godersi il panorama sull’acqua e le montagne che fanno da cornice al parco.
Passeggiate e visite guidate: scoprire storia e piante rare dell’isola
La visita alle Isole di Brissago offre anche occasioni per approfondire la conoscenza delle piante e della storia del luogo. Nei fine settimana e nei giorni festivi, il biglietto d’ingresso include una breve guida che racconta le curiosità botaniche e il passato del giardino. Un aiuto prezioso per notare dettagli che altrimenti sfuggirebbero, con spiegazioni chiare e alla portata di tutti.
Il percorso sull’isola è pianeggiante e semplice, adatto a famiglie con bambini e a chi ha problemi di mobilità. I sentieri si snodano tra spazi aperti e zone boschive, offrendo panorami continui sul lago e sulle montagne circostanti, come quelle del Locarnese e della sponda del Gambarogno. Il paesaggio è un dialogo costante tra flora e natura, un mix che affascina tanto gli amanti della fotografia quanto chi cerca una passeggiata rilassante.
Come arrivare alle Isole di Brissago: biglietti e dettagli pratici
Per raggiungere le isole serve il battello. I punti di partenza principali sono Locarno, Ascona, Porto Ronco, Brissago e San Nazzaro. Da Ascona il viaggio dura una quindicina di minuti, da Locarno può arrivare anche a un’ora, regalando viste sul lago che già fanno entrare nell’atmosfera magica dell’isola. Insomma, il tragitto è parte integrante dell’esperienza.
Il biglietto d’ingresso al parco botanico costa circa 10,40 euro per gli adulti, a cui va aggiunta la tariffa del battello, variabile a seconda del punto di partenza. L’ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni. Sull’isola e a bordo si può pagare con carta di credito, Twint e anche in euro, anche se il resto viene dato in franchi svizzeri. Questi dettagli sono importanti per organizzare la visita senza sorprese e godersi la giornata con calma.
Tra natura, storia e facilità di accesso, le Isole di Brissago si confermano una meta fuori dal comune per l’estate 2026, pronte a incantare con i loro colori e profumi subtropicali nel cuore del Lago Maggiore.
