Giovedì 2 aprile, Villa Manzoni ha riaperto le sue porte a Lecco, dopo quasi due anni di lavori. La storica dimora legata ad Alessandro Manzoni torna a vivere, più splendida che mai. La cerimonia si è svolta nelle scuderie appena restaurate, spazi ora pronti ad ospitare eventi e incontri. Dal giorno successivo, la villa riprende il suo ruolo di cuore pulsante della vita culturale cittadina, con un patrimonio architettonico e artistico finalmente valorizzato e accessibile dopo anni di chiusura.
Quasi 4 milioni per ridare vita a Villa Manzoni
Il restauro, iniziato a luglio 2022, ha riguardato ogni angolo della villa. Con un investimento di 4 milioni e 350 mila euro, finanziati in gran parte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal Comune di Lecco, è stato possibile riportare l’intero complesso al suo antico splendore.
Dalle facciate esterne tornate luminose agli interni restaurati, come lo scalone nobiliare con i suoi affreschi originali, ogni dettaglio è stato curato. Le scuderie, trasformate in spazi moderni e flessibili, potranno ospitare convegni, mostre e cerimonie. Importante anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, che rende la villa finalmente accessibile a tutti.
Villa Manzoni non è più un monumento chiuso, ma un luogo vivo, aperto alle nuove generazioni e pronto a raccontare la sua storia, offrendo al contempo spazi utili per la città.
Museo Manzoniano: più grande, più coinvolgente
Anche il Museo Manzoniano è stato trasformato. Da poche sale, ora si estende fino al primo piano della corte nobile, aprendo al pubblico ambienti prima inaccessibili. Grazie a questo ampliamento, è possibile ammirare nuovi pezzi della collezione, tra arredi originali, dipinti e documenti che raccontano la vita e l’opera di Manzoni.
Ma non si tratta solo di tradizione. Il museo si arricchisce di installazioni multimediali e ambientazioni sonore che trasportano i visitatori nell’Ottocento, l’epoca dello scrittore. Addio alla classica casa-museo statica: qui la storia si racconta con un approccio più dinamico e coinvolgente, grazie a stimoli sensoriali e contenuti interattivi.
Ora i biglietti si possono acquistare online su VivaTicket, tramite il sito del Sistema Museale Urbano Lecchese, facilitando così l’accesso a turisti e cittadini. Già a marzo, il Comune aveva presentato il ricco programma di iniziative che accompagneranno la nuova vita di Villa Manzoni.
“Mese Manzoniano”: un calendario fitto di eventi per tutti
La riapertura non è stata un evento isolato, ma l’inizio di un intero mese di appuntamenti. Dal 3 aprile al 2 maggio, Villa Manzoni ospita il “Mese Manzoniano”, con una serie di eventi pensati per rafforzare il legame tra territorio e patrimonio letterario.
Le sale si animano con letture teatrali degli attori di Teatro Invito, che porteranno in scena i passi più celebri de “I Promessi Sposi”. Gli appuntamenti sono sparsi nel corso del mese, rivolti a un pubblico variegato. Il 12 aprile è in programma una visita in penombra, un’esperienza suggestiva e immersiva.
Il 19 aprile spazio alla musica: cembali, violini e sassofoni accompagneranno i testi di Manzoni in un originale dialogo tra parola e suono. E per i più piccoli non mancheranno laboratori creativi e momenti di gioco, pensati per avvicinarli in modo divertente e contemporaneo alla figura dello scrittore.
Lecco si riappropria di un simbolo
Per rafforzare il legame con la città, il Comune ha deciso di offrire l’ingresso gratuito a tutti i residenti e alle istituzioni con sede a Lecco per tutto aprile.
Un invito a riscoprire un luogo fondamentale della memoria collettiva, perché Villa Manzoni torni a essere uno spazio vivo, frequentato e parte integrante della comunità. Il restauro e la riapertura segnano così non solo la rinascita di un monumento, ma anche una riconquista dell’identità culturale di Lecco, strettamente legata a una delle figure più importanti della letteratura italiana.
