Retro Istria Express: torna il treno notturno che collega l’Adriatico al Danubio con un viaggio sostenibile

Redazione

3 Giugno 2026

“Viaggiare lentamente è tornato di moda”. Lo dicono i dati, ma lo si capisce anche dal ritorno di vecchie glorie su rotaia. A partire dall’estate 2026, il Retro Istria Express riprende servizio: un treno notturno che collega Budapest al Mar Adriatico, portando con sé un fascino d’altri tempi. Niente corse affannate o voli low cost a rischio cancellazione, ma un viaggio che scivola tra paesaggi e storia, offrendo un’esperienza tutta da vivere. Il cuore dell’Europa si rivela così, senza fretta, in un modo che mancava da troppo tempo.

Da Budapest all’Adriatico, un viaggio tra storia e panorami

Il treno lascia la stazione Keleti di Budapest al calar del sole, abbandonando il cuore pulsante dell’Ungheria. Attraversa la Transdanubia, la regione a ovest del Danubio, con soste in città che raccontano storie antiche e tradizioni vive. Si ferma a Székesfehérvár, con il suo centro medievale, e a Veszprém, la “città delle regine”. Poi tocca Ajka e Zalaegerszeg, importanti poli economici e culturali, prima di varcare il confine con la Slovenia nelle prime ore del mattino.

L’arrivo a Lubiana segna un passaggio importante: la capitale slovena, raccolta e affascinante, accoglie il treno poco prima delle sei. Da qui il percorso si divide per raggiungere luoghi simbolo di una geografia ricca e sorprendente. Postumia, famosa per le sue grotte carsiche, è la prima tappa dopo Lubiana, un vero spettacolo naturale che attira visitatori da tutto il mondo. Proseguendo, il treno arriva alle località balneari di Capodistria e Fiume, porti strategici e centri culturali di grande interesse.

Chi parte dall’Adriatico può imbarcarsi nel tardo pomeriggio da Capodistria e risalire verso Budapest, vivendo un viaggio che sembra sospeso nel tempo, scandito dal ritmo tranquillo dei binari. La linea si collega inoltre a una rete più ampia di autobus e treni regionali, che permettono di raggiungere località come Pola, le baie di Isola, Portorose, Pirano e l’isola di Krk. La zona giuliana diventa così un punto di snodo fondamentale per chi vuole esplorare il confine tra Europa centrale e penisola italiana, sia dal punto di vista culturale che turistico.

Viaggiare vintage ma comodi: costi e dettagli pratici

Il Retro Istria Express circolerà tutti i giorni dal 26 giugno al 30 agosto 2026, coprendo tutta la stagione estiva. A rendere interessante il servizio è il mix tra tariffe accessibili e un’atmosfera d’altri tempi. I vagoni, risalenti agli anni ’70 e ’80, conservano il loro fascino originale, senza però rinunciare a un comfort adeguato alle esigenze attuali.

Le soluzioni a bordo sono diverse, pensate per ogni tipo di viaggiatore e portafoglio. L’opzione più economica sono le carrozze a sedere con scompartimenti da sei a otto posti, perfette per giovani in cerca di avventura con lo zaino in spalla. I prezzi partono da 16 euro per la tratta verso Lubiana, 20 euro per Capodistria e Postumia, e 25 euro per Fiume e Pola. Un modo semplice e sicuro per viaggiare senza spendere troppo.

Per chi vuole un po’ più di spazio e comodità ci sono le cuccette, con scompartimenti da quattro o sei letti, ideali per gruppi o famiglie. Il supplemento parte da 14 euro. Infine, le carrozze letto offrono cabine da uno a tre posti, con letti pronti all’arrivo, kit igienico, bottiglia d’acqua e colazione leggera servita al risveglio. Il prezzo parte da 27 euro a posto letto, un’opzione che unisce il fascino del viaggio notturno a un servizio più curato.

Tutti i biglietti si possono comprare online, così da organizzare con calma e praticità il viaggio sul Retro Istria Express, un’esperienza che mette insieme passato, cultura e mobilità sostenibile.

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