Meloni incontra la premier giapponese Takaichi a Roma: focus su cooperazione e sicurezza economica in vista del G7

Redazione

15 Giugno 2026

A Roma, oggi, due leader si incontrano sotto i riflettori: Giorgia Meloni e Sanae Takaichi. È un faccia a faccia che va ben oltre la semplice formalità. La premier italiana e il primo ministro giapponese hanno davanti un’agenda fitta, nata dall’intesa raggiunta a Tokyo il 16 gennaio. Takaichi è in Europa per il G7 di Evian, ma questa tappa romana ha un peso specifico: consolidare un asse politico ed economico che guarda al G20 di dicembre. Nel 2026, poi, si celebreranno 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Un anniversario che le due nazioni vogliono onorare con progetti concreti, non solo parole.

Nuove alleanze tra Roma e Tokyo

A gennaio è arrivata la svolta: le relazioni bilaterali sono state elevate a “Partenariato Strategico Speciale”, un passo decisivo che ha dato nuova linfa alla collaborazione tra Italia e Giappone. Da allora, i rapporti si sono intensificati in diversi settori chiave. A Nagoya, il 25 e 26 maggio, si è riunito l’Italy-Japan Business Group, piattaforma essenziale per rafforzare scambi economici e commerciali. Il 27 maggio, a Tokyo, si è tenuta la prima riunione del nuovo Tavolo bilaterale sulla sicurezza economica, dedicato a proteggere risorse e tecnologie critiche. Infine, il 28 e 29 maggio la capitale giapponese ha ospitato l’avvio del Dialogo intergovernativo sul settore spaziale, aprendo la strada a progetti comuni tra le agenzie spaziali dei due Paesi.

Spazio, un’intesa che guarda al futuro

Sul fronte spaziale, Meloni e Takaichi firmeranno una dichiarazione congiunta che segna un passo avanti nella collaborazione tra le rispettive agenzie. L’accordo punta a intensificare lo scambio di conoscenze scientifiche e tecnologiche e a promuovere partnership industriali durature. L’obiettivo è creare sinergie capaci di sostenere lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia nei settori dell’osservazione terrestre, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica legata alle industrie spaziali. Si vuole inoltre mettere in comune risorse e competenze per ottenere risultati più efficaci a livello internazionale, puntando anche allo sviluppo di infrastrutture spaziali condivise.

Difesa: Italia e Giappone nel Global Combat Air Programme

Sul fronte militare, i due Paesi sono impegnati nel Global Combat Air Programme , un progetto internazionale che vede coinvolto anche il Regno Unito. L’obiettivo è lo sviluppo di un caccia di sesta generazione, un salto tecnologico che porterà a un velivolo all’avanguardia nel campo aeronautico militare. Questa collaborazione mira a rafforzare la sicurezza sia in Europa che nella regione Indo-Pacifico, garantendo un sistema difensivo avanzato e interoperabile tra le nazioni coinvolte. È un segnale chiaro dell’impegno di Italia e Giappone a mantenere stabilità e deterrenza su scala globale, rispondendo alle sfide strategiche del momento.

Nuovi progetti per intensificare la collaborazione

L’incontro di oggi sarà anche l’occasione per dare nuova spinta al partenariato strategico, definendo ulteriori progetti per rafforzare la collaborazione in ambiti prioritari. Meloni e Takaichi discuteranno l’avvio di iniziative condivise per favorire scambi più strutturati su temi tecnologici, economici e di sicurezza. Sono previste attività per consolidare la presenza italiana in Giappone e viceversa, valorizzando le sinergie in settori come ricerca, industria e sviluppo sostenibile. Entrambi i governi puntano a un rapporto più profondo, capace di tradursi in risultati concreti e allineato agli interessi strategici di entrambe le nazioni.

Rapporti economici in crescita

Il Giappone resta un partner economico fondamentale per l’Italia in Asia, terza destinazione commerciale e seconda per le esportazioni italiane nel continente. Nel 2025, lo scambio tra i due Paesi ha superato i 12,3 miliardi di euro, con un avanzo commerciale per l’Italia di circa 4,4 miliardi. Il trend positivo si conferma anche nel primo trimestre del 2026, con scambi per 3 miliardi di euro e un surplus commerciale intorno a 1 miliardo. A sostenere questa dinamica c’è la forte presenza delle imprese italiane in Giappone: attualmente 166 aziende operano nel Paese, con un fatturato complessivo stimato intorno ai 3 miliardi di euro. Un quadro che mostra una crescita stabile e opportunità reciproche, incoraggiando la prosecuzione di progetti e investimenti comuni.

Coordinamento su sicurezza e temi globali

Sul piano internazionale, il colloquio tra Meloni e Takaichi sarà un momento per confrontarsi su dossier geopolitici cruciali, in vista del G7 di Evian. Le due leadership ribadiranno l’impegno per una pace duratura in aree di conflitto come Ucraina e Medio Oriente, dove sicurezza e stabilità restano priorità. Al centro dell’agenda ci sarà anche la sicurezza nell’Indo-Pacifico, regione sempre più cruciale nello scenario globale. Si parlerà inoltre della necessità di rafforzare la resilienza economica, riducendo dipendenze e vulnerabilità negli approvvigionamenti di materie prime critiche. Temi che rappresentano tappe fondamentali nella cooperazione strategica, con impatti sulle decisioni multilaterali e sulla gestione delle crisi internazionali.

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