Mondiali 2024: Rai supera il 2022 con 4,3 milioni di spettatori e boom tra i giovani

Redazione

18 Giugno 2026

La Serie A ha registrato un’impennata di ascolti nelle prime sei giornate, superando nettamente i picchi del 2018 e del 2022. Non è solo la televisione tradizionale a far segnare numeri record, ma anche le piattaforme digitali, con DAZN in prima fila. Qui, un terzo delle visioni arriva da smartphone, tablet e smart TV, a testimonianza di una trasformazione radicale nelle abitudini degli appassionati di calcio. Cambia il modo di seguire il campionato, e con esso si apre una nuova era per il pubblico.

Ascolti tv in crescita: la Serie A riprende quota rispetto al passato

Secondo i dati elaborati dallo Studio Frasi, basati sulle rilevazioni Auditel, la Serie A 2024 ha registrato un aumento costante degli ascolti tv nelle prime sei giornate. La media supera chiaramente quella del 2018 e del 2022. Non si tratta solo di più spettatori, ma anche di una maggiore durata media di visione, segno che il pubblico si è mostrato più coinvolto e meno distratto.

A spingere questo trend ci sono diversi fattori: un calendario con molte partite interessanti, squadre più competitive e il ritorno in campo di giocatori chiave. Le sfide più seguite restano quelle tra club storici, ma si notano anche incrementi significativi in partite di squadre meno blasonate. A livello territoriale, alcune regioni italiane hanno mostrato un aumento rilevante degli spettatori, grazie anche a un’offerta televisiva più ricca e promozioni mirate.

Va ricordato che il calcio continua a essere un punto di aggregazione sociale, soprattutto in un momento in cui la fruizione televisiva sta cambiando. Il pubblico tradizionale resta fedele, ma cresce l’attenzione verso i giovani, che preferiscono modalità di visione più flessibili e digitali.

DAZN cambia la partita: un terzo delle visioni arriva da device mobili

Mentre la tv tradizionale registra numeri in crescita, DAZN conferma una trasformazione profonda nel modo di seguire il calcio. La piattaforma ha comunicato che il 35% delle partite viene visto su smartphone, tablet, computer e smart TV. Un segnale chiaro: sempre piĂą spettatori scelgono di non restare incollati al divano, ma di seguire le partite in movimento o in modo piĂą personalizzato.

Questa tendenza riguarda soprattutto i più giovani e chi non ha la possibilità di guardare la partita davanti alla tv di casa. La possibilità di vedere le partite in streaming, anche in differita, ha reso l’esperienza più flessibile e su misura. Le smart TV, inoltre, rappresentano un punto di incontro tra la tradizione della tv e le nuove abitudini digitali, mantenendo viva l’atmosfera del grande schermo ma con tutti i vantaggi di internet.

Questa evoluzione ha anche ripercussioni sul mercato pubblicitario e sulle strategie di chi trasmette: si investe di piĂą sulla qualitĂ  dello streaming in mobilitĂ  e su contenuti extra, come highlights e approfondimenti in tempo reale. La crescita degli accessi da app e browser impone aggiornamenti continui per garantire dirette fluide e senza interruzioni.

Cosa ha spinto l’interesse e cosa aspettarsi per il resto della stagione

Il boom di ascolti non è casuale. Dietro questi numeri ci sono scelte precise, sia sul campo che fuori. Partite di qualità, spesso decise da ex atalantini o giovani promesse, hanno attirato l’attenzione. Le rivalità storiche, rilanciate dai media, hanno dato ulteriore spinta.

Il calendario, piĂą concentrato nei momenti di massimo interesse televisivo, ha aiutato a portare piĂą spettatori davanti agli schermi. Anche gli aggiornamenti tecnologici, sia per la tv tradizionale che per lo streaming, hanno reso piĂą semplice e piacevole seguire le partite. Senza dimenticare le campagne di marketing e le iniziative interattive, che hanno coinvolto attivamente il pubblico con quiz, sondaggi e contenuti esclusivi.

Il 2024 segna così una svolta per la Serie A: cresce l’audience, si allarga la platea digitale, cambia il modo di guardare il calcio. Un segnale che avrà effetti anche sulle strategie future di club e broadcaster, pronti a inseguire un pubblico sempre più connesso e dinamico.

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