Desertificazione bancaria in Liguria: Uilca e cittadini lanciano l’allarme sul futuro del territorio

Redazione

7 Settembre 2026

In Liguria, una banca chiude ogni settimana, e la rete degli sportelli si assottiglia come neve al sole. Non è un allarme esagerato, ma la realtà che scuote province intere, dove trovare un bancomat o una filiale è diventato un piccolo miracolo. Sindacati e cittadini lo denunciano da mesi: le filiali tradizionali spariscono, lasciando dietro di sé disagi concreti. Non è solo una questione di comodità, ma di accesso ai servizi essenziali, soprattutto per chi ha difficoltà con il digitale. Il Rapporto Uilca 2025, appena pubblicato, mette in fila i numeri e le storie: meno sportelli significa meno opportunità, un vero problema per anziani e piccole imprese che vivono sul territorio.

Rapporto Uilca 2025: la fotografia della Liguria che perde le banche

Il Rapporto Uilca 2025 si concentra sul calo costante delle filiali bancarie in Liguria, portando dati aggiornati al 2024. Da dieci anni a oggi, la regione ha visto sparire una quota consistente di sportelli, specie nei piccoli comuni e nelle zone di montagna. Il sindacato ha raccolto queste informazioni monitorando la presenza degli istituti di credito in tutta la regione.

Il documento spiega come questa ondata di chiusure aumenti l’isolamento economico di molte aree, togliendo accesso a servizi essenziali come credito, conti correnti e transazioni. Il risultato è un effetto a catena negativo: meno sportelli in funzione, meno consulenza finanziaria e un grosso problema per le attività commerciali locali.

Non è solo una questione di numeri: dove le filiali restano aperte, spesso il personale è ridotto all’osso e le tecnologie non sempre aiutano a fornire un servizio adeguato, soprattutto per chi ha meno dimestichezza con il digitale.

Le conseguenze per chi vive e lavora in Liguria

La chiusura degli sportelli bancari pesa sulle comunità liguri, creando disagi concreti e rischi sociali. A soffrirne di più sono anziani, persone con difficoltà motorie e chi abita in zone rurali. Per loro fare anche una semplice operazione bancaria significa spesso percorrere molti chilometri, con sprechi di tempo e soldi.

Sul fronte economico, la scarsità di filiali mette in difficoltà le piccole imprese, che perdono un supporto fondamentale per gestire le finanze e ottenere credito a medio-lungo termine. I negozi e le attività più isolate segnalano ostacoli concreti nell’accesso ai servizi bancari tradizionali, una situazione che rischia di indebolire il tessuto imprenditoriale locale.

La desertificazione bancaria acuisce anche il divario digitale: tanti non hanno strumenti o conoscenze per usare le alternative online e si trovano così in una posizione di svantaggio economico e sociale. Uilca chiede quindi interventi pubblici per riportare banche sul territorio e per offrire soluzioni che non lascino indietro gli utenti più fragili.

Sindacati in campo: le proposte per fermare lo svuotamento delle filiali

Di fronte a questa emergenza, Uilca Liguria spinge per azioni rapide a difesa di cittadini e lavoratori del settore bancario. La proposta è chiara: non basta solo innovare, serve anche tenere in vita e rilanciare gli sportelli fisici.

Tra le idee messe sul tavolo ci sono incentivi per le banche che restano nei territori meno serviti e progetti pilota con sportelli mobili per raggiungere le comunità più isolate. Uilca punta anche a migliorare la formazione del personale, così da garantire assistenza completa, anche a distanza, e favorire l’inclusione finanziaria.

Il sindacato chiede inoltre alle istituzioni di fare la loro parte, coordinando politiche locali che tengano conto delle esigenze finanziarie delle persone. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra innovazione digitale e la necessità di mantenere un rapporto diretto e umano tra banca e cliente, messo a dura prova dalla chiusura massiccia degli sportelli.

Le misure proposte vogliono affrontare il problema oggi, ma con uno sguardo al futuro, per garantire a tutti un accesso equo e diffuso ai servizi bancari, adeguato ai diversi bisogni sociali ed economici della Liguria.

La desertificazione bancaria resta dunque una questione urgente per la regione. Da una parte c’è la spinta a modernizzare i servizi, dall’altra la necessità di non lasciare indietro le comunità locali. Il Rapporto Uilca mette in luce un tema che riguarda non solo il lavoro e le imprese, ma tutta la società ligure.

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