Carte di credito “zombie”: come le carte scadute possono diventare un rischio di frode e come proteggersi

Redazione

20 Agosto 2026

Nel cassetto di casa, tra vecchie bollette e scontrini, spesso giacciono carte di credito o debito scadute, considerate ormai innocue. E invece no: quelle tessere, apparentemente inutilizzabili, possono spalancare la porta a truffe e addebiti fraudolenti. Lo conferma uno studio dell’Università del Massachusetts, che avverte su un rischio poco conosciuto ma reale: non smaltire in modo sicuro le carte scadute può esporre a veri e propri attacchi finanziari.

Carte scadute, un tesoro per i truffatori

Quando una carta scade, si pensa subito che non serva più a nulla. In realtà, i dati impressi – numero della carta, nome del titolare e altri dettagli – restano leggibili e possono essere sfruttati dai criminali. Questi ultimi, infatti, possono tentare di usare quelle informazioni per fare acquisti o addirittura rubare l’identità.

Non è detto che i sistemi di pagamento online o nei negozi blocchino subito una carta scaduta: a volte, infatti, continuano a riconoscerla come valida, aprendo la porta a frodi. Il problema è ancora più grave con le carte prepagate o aziendali temporanee, dove il controllo sui dati aggiornati è spesso meno rigoroso.

Molti consumatori, inoltre, non sanno come eliminare correttamente le vecchie carte, aumentando così il rischio di cadere vittime di questi raggiri.

Come eliminare in sicurezza le vecchie carte

La regola d’oro è distruggere bene la carta: serve un taglio netto con forbici robuste, così da dividere chip, banda magnetica e numeri stampati. Alcune banche mettono a disposizione strumenti appositi per distruggere le carte, particolarmente utili per aziende o chi ha tanti supporti da smaltire.

Un’altra strada è consegnare la carta direttamente alla banca, che si occupa della distruzione in modo sicuro. È poi fondamentale cancellare ogni traccia della carta da portafogli digitali o app di pagamento, per evitare accessi indesiderati.

Mai buttare la carta nel riciclo della plastica senza prima averla distrutta: qualcuno potrebbe recuperarla. La sicurezza comincia dalla consapevolezza dei rischi e dall’adozione di misure semplici ma efficaci per eliminare definitivamente questi dati sensibili.

Frodi in aumento: cosa dicono le forze dell’ordine e le regole in vigore

Negli ultimi tempi, la polizia e le associazioni per la tutela dei consumatori hanno registrato un’impennata di denunce legate a pagamenti fraudolenti con carte scadute. Questi episodi fanno parte di un fenomeno più ampio di crimini digitali e finanziari che coinvolgono i sistemi di pagamento elettronici.

In diversi Paesi, le leggi impongono alle banche di informare i clienti su come smaltire correttamente le carte scadute. Nel frattempo, si affidano a tecnologie avanzate – tra cui sistemi automatizzati che segnalano movimenti sospetti – per tenere sotto controllo le transazioni.

Gli esperti consigliano di controllare spesso gli estratti conto e le notifiche delle carte, così da scoprire subito eventuali operazioni strane e intervenire in fretta. La lotta alle frodi passa anche dalla collaborazione tra banche, istituzioni e utenti, con campagne di sensibilizzazione e protocolli di sicurezza sempre aggiornati.

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