Nuovo Codice della Strada: multa da 75 euro per pedoni distratti con lo smartphone

Redazione

24 Agosto 2026

Guardare il cellulare mentre si cammina potrebbe costare caro: 75 euro di multa. Non è più una questione solo per chi guida o va in bicicletta. La bozza del nuovo Codice della Strada punta dritto ai pedoni distratti, quelli che attraversano o si spostano lungo le strade con lo sguardo incollato allo smartphone. L’obiettivo è chiaro: ridurre gli incidenti causati dalla disattenzione. La proposta, ancora in fase di consultazione, lascia spazio a osservazioni fino al 13 settembre, aprendo un dibattito su un tema che finora era rimasto ai margini delle regole.

Distrazione a piedi, arriva la multa: cosa prevede la bozza

Il Ministero dei Trasporti ha inserito nel testo una norma chiara: chi usa il cellulare mentre attraversa sulle strisce o cammina ai bordi della carreggiata rischia una sanzione fissa di 75 euro. È la prima volta che si riconosce ufficialmente che anche i pedoni possono essere responsabili in modo diretto per la sicurezza stradale. L’obiettivo è semplice: scoraggiare comportamenti che abbassano la guardia e aumentano il rischio di incidenti.

La bozza specifica che non si tratta solo di chi attraversa, ma anche di chi cammina per strada con il telefono in mano, in particolare nelle zone trafficate. Insomma, non basta più essere pedone per sentirsi al sicuro: serve attenzione, perché distrarsi può costare caro.

Consultazioni aperte, il ruolo delle associazioni e i prossimi passi

Il percorso per l’approvazione non è ancora finito. Dopo la pubblicazione della bozza, ora tocca alle associazioni di categoria – tra cui enti per la sicurezza e gruppi di pedoni – esprimere opinioni e suggerimenti entro metà settembre. Questo passaggio sarà decisivo per mettere a punto una norma che sia efficace ma anche applicabile nella realtà quotidiana.

Le critiche potrebbero riguardare come definire esattamente l’infrazione, chi e come dovrà accertarla, e come informare al meglio i cittadini. L’efficacia di questa norma dipenderà molto da come verrà fatta rispettare e da quanto riuscirà a entrare nella testa delle persone, anche attraverso campagne di sensibilizzazione.

Si prevede che, dopo questa fase, il testo possa essere definitivamente approvato entro fine anno. Resta da vedere come reagiranno soprattutto i cittadini delle grandi città, dove il telefono in mano mentre si cammina è ormai una scena comune.

Pedoni più responsabili: cosa cambierà davvero sulla sicurezza

La multa per pedoni distratti è un tentativo chiaro di abbassare i numeri degli incidenti causati dalla disattenzione. Negli ultimi anni, vari studi hanno mostrato come lo smartphone rallenti i tempi di reazione e peggiori la percezione del traffico attorno.

Si punta quindi a un effetto deterrente: meno gente col cellulare in mano mentre attraversa o cammina in zone pericolose, meno rischio di incidenti. Ma non basterà la multa: serviranno anche campagne informative e magari qualche intervento sulle strade per rendere tutto più sicuro.

Questa norma segna un passo avanti anche nell’educazione alla sicurezza stradale, ricordando che la responsabilità non è solo di chi guida, ma di tutti, pedoni compresi. Se funzionerà, potremmo vedere meno incidenti e una maggiore consapevolezza civica nelle nostre città.

Insomma, il Codice della Strada sta cambiando anche il ruolo del pedone: non più un semplice utente passivo, ma un protagonista attivo della sicurezza sulle nostre strade.

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