Settembre 2026 in Italia: caldo record fino a 37°C, poi temporali intensi in arrivo

Redazione

1 Settembre 2026

Il termometro sfiora punte da record in molte città italiane, mentre l’afa di settembre sembra non voler mollare la presa. Il caldo torrido tiene ancora banco, ma l’aria sta per cambiare. Non subito, però: bisognerà pazientare fino a metà mese, quando improvvisi temporali e correnti fredde capovolgeranno lo scenario, lasciando l’Italia sospesa tra sole cocente e piogge inaspettate.

Caldo africano nella prima decade, temperature da piena estate

L’Italia accoglie settembre con un’ondata di aria calda direttamente dal Nord Africa. Il centro-sud sarà il più colpito, con termometri che saliranno anche oltre i 35 gradi. L’anticiclone africano si stabilizza e regala cieli sereni quasi ovunque. Caldo intenso, insomma, sia sulle coste che nelle zone interne.

Questo caldo si farà sentire anche nelle abitudini quotidiane: turismo ancora vivo per chi vuole approfittare del mare, ma anche un aumento dell’uso di condizionatori e accorgimenti per proteggersi dal caldo. Nel cuore della giornata, le temperature potranno raggiungere picchi vicino ai 37 gradi, soprattutto in città e nelle pianure. Le grandi città si troveranno a fare i conti con un caldo pesante, mentre al Sud le zone interne potrebbero soffrire di più per la scarsa ventilazione.

Non mancano i rischi: chi è più fragile, come anziani e bambini, dovrà fare attenzione. Le autorità hanno già messo in moto le misure di prevenzione. Per fortuna il tempo resterà stabile e soleggiato, con qualche rara nuvola pomeridiana nelle zone montuose del Nord.

Metà mese, cambia tutto: arriva il fresco e con esso i temporali

Dal 13-14 settembre in poi, la musica cambia. Un fronte freddo dall’Europa settentrionale comincerà a farsi strada, portando aria più fresca e instabilità. Il mix tra il caldo ancora presente al Sud e il fresco in arrivo al Nord scatenerà temporali forti e rovesci intensi.

I primi fenomeni toccheranno il Nord e le Alpi, con possibili grandinate e raffiche di vento. Poi l’instabilità si sposterà verso il centro, coinvolgendo anche le regioni tirreniche e interne. Sarà una fase di rapido peggioramento, con piogge forti alternate a schiarite.

Le temperature scenderanno bruscamente, anche di 6-8 gradi rispetto ai giorni precedenti, riportandosi su valori più normali per il periodo. Questa svolta chiuderà l’ondata di caldo che aveva dominato la prima parte del mese. Nei giorni successivi l’instabilità potrebbe restare, soprattutto nelle zone interne e montuose, con altri temporali sparsi.

L’allerta resta alta: temporali intensi potrebbero causare allagamenti e disagi improvvisi. Le previsioni saranno aggiornate costantemente per seguire l’evolversi della situazione e tutelare la sicurezza di tutti. Questo cambio netto segna l’ingresso definitivo nell’autunno.

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