Pagamenti digitali in Italia 2025: carte oltre il 71% e bonifici istantanei quintuplicati

Redazione

19 Maggio 2026

In Italia, oggi il 71% delle transazioni avviene con carte di pagamento. Un dato che racconta più di una semplice crescita: è la prova di un cambiamento radicale nelle abitudini degli italiani. Negli ultimi mesi, i bonifici istantanei sono esplosi, passando da 15 a oltre 100 milioni. Nonostante qualche resistenza culturale, il digitale avanza a passo spedito. Questo salto non riguarda solo i numeri, ma tocca l’economia e la quotidianità di milioni di persone. Il futuro, insomma, è sempre più digitale.

Carte in testa: verso il 71% entro il 2025

L’uso delle carte di pagamento in Italia non si ferma più. Le previsioni dicono che entro il 2025 oltre il 71% dei pagamenti sarà effettuato con carte di credito, debito o prepagate. Sempre più italiani preferiscono lasciare da parte i contanti, spinti anche da leggi e incentivi che puntano alla tracciabilità e alla sicurezza. I negozi, anche quelli più piccoli, si stanno attrezzando per accettare pagamenti elettronici, rendendo più facile pagare con la carta tutti i giorni.

Dietro a questa crescita c’è anche un cambiamento culturale: il portafoglio pesa meno, mentre smartphone e altri dispositivi wireless diventano compagni di spesa. Così si semplificano i movimenti di denaro, con meno costi per chi incassa e più comodità per chi paga. Grazie alle tecnologie contactless e a una maggiore fiducia negli strumenti digitali, l’Italia si sta allineando ai Paesi europei più avanzati e si prepara a superare il 70% di pagamenti con carta. Un passo che avrà ripercussioni positive sull’efficienza del commercio e sulla lotta all’evasione.

Transazioni digitali in crescita: +45% in tre anni

Le transazioni digitali in Italia sono aumentate del 45% negli ultimi tre anni, con una forte spinta dai pagamenti online e contactless. Nell’ultimo anno la diffusione di e-commerce e mobile payment ha raggiunto livelli mai visti, accelerata anche dai cambiamenti nelle abitudini legati alla pandemia, che ha ridotto l’uso del contante.

L’uso delle app per pagare ha portato a una maggiore attenzione nel controllare le spese e gestire meglio i soldi di casa. I consumatori cercano prodotti sempre più innovativi, con servizi bancari digitali facili da usare. Le imprese, dal canto loro, stanno investendo in sistemi di incasso più veloci e flessibili, per stare al passo con la domanda.

Non si tratta di una moda passeggera, ma di un vero cambiamento nella società italiana. I giovani, più abituati e sicuri con la tecnologia, spingono verso un’economia senza contanti, mentre anche molte persone più anziane imparano a usare questi strumenti per comodità e sicurezza.

Bonifici istantanei: da 15 a 100 milioni in pochi mesi

Se le carte dominano, il vero protagonista dell’ultimo trimestre è stato il bonifico istantaneo, che è passato da 15 a oltre 100 milioni di operazioni. Un salto enorme per uno strumento che fino a poco tempo fa era poco usato.

I bonifici istantanei sono una svolta per chi ha bisogno di trasferire soldi in tempo reale: disponibili 24 ore su 24, sette giorni su sette, e facili da fare. La crescita è stata possibile grazie agli investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e alla digitalizzazione delle banche.

Negli ultimi mesi molti piccoli imprenditori e professionisti hanno adottato questo sistema per incassare, rendendo i rapporti commerciali più snelli e la gestione del denaro più fluida. Se questa tendenza continuerà, potrebbe cambiare profondamente il modo in cui l’economia italiana gestisce i pagamenti e il credito nel breve termine.

Questi dati mostrano un’Italia che si sta modernizzando, non solo tecnologicamente ma anche mentalmente, verso un uso più rapido, sicuro e trasparente del denaro digitale. Un passo decisivo verso la completa digitalizzazione finanziaria del Paese.

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