Bagagli smarriti in Europa: le migliori e peggiori compagnie aeree secondo AirAdvisor

Redazione

31 Marzo 2026

Ogni anno, milioni di viaggiatori salgono a bordo con la speranza di una vacanza senza intoppi. Eppure, per molti, il sogno si infrange già al ritiro bagagli: valigie smarrite o consegnate con ritardo sono una costante che non accenna a diminuire. In Europa, anzi, la situazione sembra peggiorare, mentre altrove nel mondo si registrano miglioramenti. Chi sono, dunque, le compagnie aeree che mantengono le promesse e chi invece delude sotto questo aspetto cruciale? I dati più recenti raccontano una storia meno rassicurante di quanto si vorrebbe ammettere.

Bagagli in Europa: tra scali e caos, un problema che pesa sui viaggiatori

Anche nel 2024, il rischio di perdere o vedere danneggiati i bagagli fa la differenza tra un viaggio sereno e un vero incubo. Il Baggage Reliability Index 2025, stilato da AirAdvisor, mostra come in Europa i bagagli smarriti o consegnati male siano quasi il doppio rispetto alla media mondiale. Nel mondo si contano 6,3 bagagli sbagliati ogni 1.000 passeggeri, in Europa si arriva a 12,3. Peggio se si deve cambiare volo o fare scalo.

Dietro a questo divario ci sono diverse ragioni. Le rotte europee sono tra le più fitte al mondo, con aeroporti che fungono da snodi cruciali. Ogni cambio aumenta le probabilità di errori. Inoltre, negli scali più grandi gestire i bagagli è un lavoro complicato, tra volumi enormi e tempi stretti. Anche i passeggeri italiani, che spesso transitano da questi aeroporti, sono esposti a questi rischi.

Con questo scenario, non basta più guardare solo a prezzo e orari quando si sceglie una compagnia aerea. L’affidabilitĆ  nella gestione dei bagagli ĆØ diventata un fattore decisivo per evitare stress inutili. E non va dimenticato che procedure di rimborso e assistenza variano molto da vettore a vettore, pesando sull’esperienza di viaggio.

British Airways e Icelandair: le compagnie europee che gestiscono meglio i bagagli

Il Baggage Reliability Index 2025 ha esaminato 35 compagnie europee, analizzando reclami, ricerche online su problemi di bagagli, soddisfazione dei clienti, segnalazioni alle autorità e capacità di risolvere le dispute. Da tutto questo è uscito un quadro chiaro delle compagnie più affidabili.

British Airways guida la classifica tra i grandi vettori con un punteggio di 6,1 su 7. Nonostante un buon numero di reclami, il punto di forza ĆØ la rapiditĆ  nel risolverli, che ha dimezzato le ricerche online legate a problemi con le valigie. Insomma, quando c’è un problema, la compagnia inglese riesce a limitarne i danni con un’assistenza efficace.

Anche Icelandair si distingue bene, con un punteggio di 15,75 su 20 e pochissimi reclami. Le ricerche online confermano un servizio stabile e affidabile. Tra le compagnie regionali spicca Edelweiss Air, che registra segnalazioni quasi nulle e un buon livello di soddisfazione tra i passeggeri.

Questi dati dimostrano che in Europa ci sono realtà capaci di tenere sotto controllo il flusso e la consegna dei bagagli. Per chi vola, conoscere queste differenze può fare la differenza tra un viaggio senza intoppi e una lunga attesa al nastro.

Air France, Vueling e ITA Airways: i peggiori nella gestione dei bagagli nel 2024

Sul versante opposto ci sono compagnie che continuano a far registrare dati negativi. Air France ĆØ quella con le peggiori statistiche tra i principali vettori europei: un punteggio di appena 2,2 su 7 e oltre l’8% delle recensioni online che lamentano disservizi. Un segnale d’allarme che al momento non accenna a migliorare.

Anche Vueling si trova in difficoltĆ , con molte ricerche online legate a problemi di bagagli e un alto numero di reclami. Tra le regionali, Virgin Atlantic mostra dati simili, con segnalazioni sopra la media. Pur appartenendo a categorie diverse, queste compagnie faticano a gestire e comunicare bene i disservizi.

In Italia, ITA Airways non brilla nella classifica 2025 tra i grandi vettori europei. Con 6,15 su 20, si piazza in fondo alla graduatoria, alla pari con Iberia. Il dato riflette un alto numero di reclami, ricerche e segnalazioni alle autoritĆ , indicando una gestione ancora lontana dagli standard attesi.

I problemi aumentano soprattutto con i voli che prevedono più scali: ogni passaggio ĆØ un’occasione in più per perdere o danneggiare i bagagli. E qui la rapiditĆ  con cui la compagnia risponde ai reclami può fare la differenza tra un disagio contenuto o un vero disastro.

Viaggiatori, come proteggere i bagagli nel 2024: i consigli pratici

Davanti a questa situazione, ĆØ importante che chi vola sappia come muoversi per tutelarsi. La prima cosa da fare, in caso di problemi, ĆØ compilare subito in aeroporto il Property Irregularity Report , la denuncia ufficiale per bagaglio smarrito o danneggiato. Tenere tutte le ricevute per le spese extra ĆØ fondamentale.

Conoscere i propri diritti aiuta: la Convenzione di Montreal, valida in Europa, garantisce un risarcimento se i bagagli arrivano in ritardo o non vengono consegnati. Non sempre copre tutto, ma ĆØ un aiuto concreto.

Scegliere compagnie con buoni risultati nel Baggage Reliability Index riduce i rischi, ma la prudenza non guasta mai. Se il viaggio prevede scali, meglio non mettere in valigia oggetti di valore o indispensabili. Tenere traccia di ogni comunicazione con la compagnia e rispettare i tempi per i reclami accelera le pratiche di rimborso.

Questi accorgimenti, uniti a una scelta attenta del vettore, possono trasformare un viaggio potenzialmente stressante in un’esperienza più serena e sicura anche per i bagagli.

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