Ritorno al Futuro: le 7 previsioni tecnologiche che si sono avverate tra droni e videochiamate

Redazione

3 Luglio 2026

Nel 1989, “Ritorno al futuro parte II” dipingeva un 2015 dove la fantascienza sembrava diventare realtà. Vide Marty McFly attraversare un futuro con videochiamate, droni che volano sopra le teste, riconoscimento biometrico e perfino scarpe che si allacciano da sole. Ora siamo nel 2024, e quel mondo immaginato non è più così lontano. Alcune invenzioni sembrano uscite direttamente dal film; altre, invece, restano ancora un passo avanti rispetto al nostro presente. Guardare indietro a quelle previsioni è come sfogliare un album di sogni tecnologici – alcuni avverati, altri ancora da realizzare.

Videochiamate: dalla fantasia al nostro quotidiano

Nel film, la comunicazione a distanza passa attraverso schermi giganti che ricordano i tablet di oggi, un’idea che nel 1989 sembrava lontanissima. Oggi invece, videochiamate e meeting virtuali sono all’ordine del giorno. Grazie a internet veloce e smartphone sempre più potenti, strumenti come Zoom, Skype e Teams hanno cambiato il modo in cui lavoriamo, studiamo e restiamo in contatto con gli altri. Forse non sono così spettacolari come nel film, ma sono diventati indispensabili e hanno superato di gran lunga le aspettative di allora.

Droni: dalla finzione alla sorveglianza quotidiana

Nel 1989, i droni erano pura fantasia. Nel film, piccoli veicoli volanti pattugliavano le strade e portavano oggetti. Oggi, nel 2024, i droni sono ovunque: dalle consegne rapide al monitoraggio ambientale, dalla sorveglianza alla gestione delle emergenze. Ma il loro uso diffuso ha acceso un acceso dibattito sulla privacy e su come regolare questi “occhi nel cielo”. La pellicola aveva colto non solo la tecnologia, ma anche le tensioni sociali che ne derivano.

Biometria: il riconoscimento che ci segue

Il film mostrava già apparecchi capaci di leggere impronte digitali o riconoscere i volti per controllare l’accesso a spazi e servizi. Oggi, questa tecnologia è ovunque: sblocchiamo telefoni con l’impronta o il volto, passiamo i controlli aeroportuali con sistemi biometrici, e le città stanno adottando sempre più il riconoscimento facciale. Non senza polemiche su sorveglianza e libertà personali. Zemeckis e Gale avevano visto giusto, anticipando un elemento centrale della nostra vita digitale.

Scarpe che si allacciano da sole: un sogno che cammina

Una delle immagini più iconiche del film è quella delle scarpe che si allacciano da sole, un dettaglio sorprendente per la fine degli anni ’80. Nel 2024, questa idea è diventata realtà, grazie a prodotti come quelli di Nike che hanno realizzato calzature con sistema di autoallacciatura. Sono però ancora oggetti di nicchia, più da collezione che da uso quotidiano. Rappresentano comunque un simbolo forte della ricerca tra moda e tecnologia.

Ripensare a quel futuro immaginato nel 1989 ci fa vedere quanto la realtà abbia ripreso alcune intuizioni di Zemeckis e Gale, anche se con tempi e modi diversi. Alcune previsioni sono diventate parte della nostra vita, altre restano ancora un po’ lontane, tenendo vivo il fascino di quel viaggio nel tempo.

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