Incendio alla Oxy Tower di Bruxelles: sei morti negli ascensori, l’esperta spiega perché evitare l’ascensore in caso di fiamme

Redazione

17 Luglio 2026

Bruxelles si è svegliata con un silenzio pesante, spezzato solo dalle sirene e dal fumo che ancora aleggia sopra la Oxy Tower. Sei operai, intrappolati nei vani ascensore crollati durante un incendio divampato nel cantiere, hanno perso la vita. Era un giorno come tanti, fino a quando le fiamme non hanno inghiottito quel pezzo di città, trasformando il lavoro in tragedia. I vigili del fuoco sono arrivati immediatamente, ma il loro intervento non è bastato a salvare quelle vite.

Come è scoppiato l’incendio nel cantiere di Bruxelles

Il rogo è divampato all’interno del cantiere della Oxy Tower, uno dei nuovi grattacieli più imponenti del centro. Tutto è iniziato nel pomeriggio, quando il fumo è stato notato per la prima volta. Le fiamme si sono propagate in fretta, coinvolgendo alcune strutture temporanee, in particolare i vani dove erano installati due ascensori usati per trasportare materiali e operai.

Il crollo degli ascensori si è rivelato fatale per sei lavoratori che si trovavano proprio in quella zona. Al momento gli investigatori stanno cercando di capire cosa abbia scatenato l’incendio: si ipotizza un cortocircuito o un guasto tecnico. Spegnere le fiamme si è rivelato complicato a causa della struttura provvisoria e della presenza di materiali facilmente infiammabili.

Le autorità hanno aperto un’inchiesta per fare chiarezza e stanno verificando se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza previste nel cantiere.

Ascensori e incendi nei cantieri: cosa dicono le regole

Per capire meglio cosa è successo, abbiamo raccolto il parere di Martina Bellomia, esperta in sicurezza antincendio nei cantieri. Bellomia ci ha spiegato che ci sono regole precise su come devono comportarsi gli ascensori durante un incendio, soprattutto in un cantiere ancora in costruzione.

Gli ascensori devono essere dotati di sistemi che impediscano cortocircuiti e che garantiscano il loro blocco automatico a piano terra o a un piano sicuro, lontano dalle fiamme. Nei cantieri, però, la situazione è più complicata: le strutture sono temporanee, spesso piene di materiali infiammabili e senza vie di fuga definitive.

In questi contesti, è fondamentale che chi si occupa della sicurezza sia ben formato su come gestire emergenze e evacuazioni, specialmente sull’uso corretto degli ascensori. Ignorare queste procedure può trasformare un incidente in tragedia, come purtroppo è accaduto in questo caso.

La sicurezza nei cantieri dopo la tragedia di Bruxelles: cosa cambia

L’incendio alla Oxy Tower riporta sotto i riflettori un tema sempre attuale: la sicurezza nei cantieri, soprattutto nelle grandi città dove i cantieri convivono con abitazioni e uffici. La morte di sei operai impone una riflessione seria sulle misure preventive oggi in vigore.

Si parla di controlli più severi sulle norme di sicurezza, di verifica rigorosa dei materiali e degli impianti elettrici temporanei. Ma anche di una migliore preparazione del personale sulle procedure di emergenza.

L’incendio ha messo in luce le difficoltà di intervenire rapidamente in un contesto così complesso come un cantiere in mezzo alla città. La tutela dei lavoratori passa attraverso tecnologie più moderne e una formazione continua.

Nei prossimi mesi le indagini e i possibili adeguamenti normativi saranno decisivi per evitare che tragedie come questa si ripetano. La vicenda di Bruxelles è un campanello d’allarme su quanto ancora si possa fare per migliorare la prevenzione sul lavoro.

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