Lingotto, accordo strategico tra Camera di Commercio e Compagnia San Paolo per il rilancio con il supporto della Regione Piemonte

Redazione

16 Luglio 2026

Il polo fieristico piemontese cambia volto. Dopo anni nelle mani di GL Events, la gestione torna alla Regione. Non si tratta solo di un passaggio di consegne: è una svolta decisiva per il futuro di una struttura che chiede a gran voce un restyling. Il tempo stringe, le esigenze sono urgenti. Serve un piano chiaro e risorse concrete per evitare il declino.

Regione Piemonte: protagonista del rilancio

La Regione Piemonte si prepara a giocare un ruolo da protagonista. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: mettere a disposizione risorse e un piano concreto per riportare il polo al centro della scena, sia sul territorio che a livello nazionale. L’ingresso pubblico è la risposta alle necessità emerse negli ultimi anni, soprattutto quelle legate al rinnovo degli impianti e alla modernizzazione degli spazi.

Dietro questa scelta c’è una volontà precisa: mantenere il polo tra le sedi di grandi eventi, sostenere manifestazioni importanti e dare una spinta all’economia locale. La Regione non metterà solo soldi, ma sarà coinvolta anche nella gestione e nella programmazione, con l’obiettivo di rendere la struttura più competitiva e vicina alle esigenze di organizzatori e visitatori.

Problemi e urgenze: cosa non va nel polo

Il passaggio dal privato al pubblico arriva in un momento di difficoltà. Nonostante la posizione strategica e la dimensione notevole, il polo mostra segni evidenti di usura. Gli impianti sono datati e non rispondono più agli standard richiesti per ospitare grandi fiere internazionali.

Per questo si punta a interventi che non siano solo di manutenzione o messa in sicurezza, ma anche all’introduzione di tecnologie nuove e servizi innovativi. L’obiettivo è offrire spazi più funzionali e un’esperienza migliore per chi espone e chi visita, con soluzioni moderne per la gestione degli eventi e un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale.

Rilancio e futuro: le sfide del polo

Con la Regione al timone, si apre una fase di rilancio ambiziosa. La gestione pubblica dovrà garantire investimenti importanti e una programmazione efficace. Tra i progetti in cantiere ci sono l’ampliamento degli spazi, l’adeguamento tecnologico e iniziative per rafforzare la posizione del polo nel panorama fieristico internazionale.

In un momento di grandi cambiamenti, anche digitali, il polo piemontese può diventare un punto di riferimento solido su cui costruire nuove occasioni. La gestione pubblica potrebbe favorire collaborazioni con enti e realtà produttive locali, creando una rete utile a organizzare eventi di qualità e attirare un pubblico qualificato.

La combinazione tra strategia, innovazione e sostenibilità sarà la chiave per trasformare il polo in un centro moderno e funzionale, capace di rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione. “Serve un impegno concreto per garantire il futuro di una struttura così importante per il Piemonte”.

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