Giro d’Italia 2026: il treno storico a vapore attraversa il Friuli nella tappa vintage più emozionante

Redazione

25 Maggio 2026

Il 30 maggio 2026, un treno a vapore d’epoca fischierà tra le colline del Friuli-Venezia Giulia, portando con sé non solo appassionati di ciclismo, ma anche amanti della storia. Sarà una corsa diversa, quella del Giro d’Italia, che in questa ventesima tappa collega Gorizia a Gemona del Friuli. Non si tratta di una semplice gara, ma di un viaggio nel tempo: le carrozze antiche scorrono lungo un percorso che ricorda il terremoto del 1976, un evento che ha segnato profondamente questa terra. Così, sport e memoria si intrecciano, regalando un’esperienza unica nel cuore del Friuli.

Da Gorizia a Gemona: il treno storico risveglia il passato

La partenza è fissata per le 7 del mattino alla stazione di Gorizia Centrale. Dopo una breve sosta a Udine alle 8:04, il treno arriverà a Gemona del Friuli alle 8:45. A bordo, locomotive a vapore e carrozze “Centoporte” degli anni ’30 fanno rivivere l’atmosfera di un’Italia che fu. Dopo la tappa ciclistica, il viaggio di ritorno parte da Gemona alle 17:07, con fermate a Udine alle 18:31 e arrivo a Gorizia alle 19:07.

Chi ama pedalare potrà portare la bici gratuitamente, se c’è spazio, e così esplorare i dintorni in libertà. Questo non è solo un viaggio, ma un modo per scoprire il Friuli-Venezia Giulia tra storia, natura e panorami suggestivi.

La tappa Gemona-Piancavallo: fatica e memoria sul percorso più duro

La ventesima tappa, chiamata “Gemona 1976-2026”, parte da Gemona del Friuli e arriva a Piancavallo, coprendo circa 200 chilometri con oltre 3.000 metri di dislivello. La doppia salita finale a Piancavallo sarà una prova durissima per i corridori, che metterà alla prova resistenza e tecnica.

Prima della partenza, davanti al cimitero monumentale di Gemona, si terrà una cerimonia in ricordo delle vittime del terremoto del ’76. Un momento solenne che rende questa giornata anche un’occasione per non dimenticare, unendo sport e memoria con rispetto e partecipazione.

Gemona si anima con eventi, musica e attività per tutte le età

Non è solo sport e ricordo: Gemona si trasforma in un vero e proprio palco di iniziative. Tra piazza Garibaldi, via Bini e via XX Settembre ci saranno postazioni per seguire la tappa in diretta, concerti rock, stand gastronomici e laboratori creativi. I più piccoli potranno divertirsi con giochi a tema ciclismo come “Costruisci la tua bici” o “Colora la Maglia Rosa”.

I bambini riceveranno anche un “Passaporto del piccolo ciclista”, un piccolo ricordo per rendere speciale la giornata. L’evento vuole essere una festa per tutti, dove sport, cultura e tradizione si mescolano e coinvolgono tanto i residenti quanto i visitatori.

Attenzione però: per il passaggio del Giro, il centro storico sarà chiuso al traffico e accessibile solo a piedi. Chi arriva in treno dovrà camminare circa mezz’ora fino al centro, con un tratto finale in salita. Scarpe comode sono dunque d’obbligo. Per informazioni e dettagli sul programma c’è “Visit.Gemona”, il punto di riferimento per chi vuole scoprire la zona.

Come prenotare il treno storico e quanto costa

Il viaggio sul treno storico del Giro 2026 ha un prezzo fisso, semplice e alla portata di tutti. Il biglietto andata e ritorno costa 15 euro per gli adulti. Chi vuole può prendere anche solo un viaggio singolo a 7,50 euro. I bambini fino a 4 anni viaggiano gratis, mentre dai 4 ai 12 anni il biglietto andata e ritorno costa 7,50 euro.

I biglietti si possono comprare in biglietteria, alle macchinette automatiche, nelle agenzie di viaggio autorizzate o direttamente sul sito di Trenitalia. Meglio prenotare per tempo, perché questo treno promette di essere uno degli appuntamenti più suggestivi del Giro 2026. Un modo unico per vivere la corsa, tra la passione per il ciclismo e il fascino delle ferrovie d’altri tempi, godendo di panorami che solo il Friuli può offrire.

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