La capacità installata di energie rinnovabili del Gruppo SoFiGRaf raggiunge i 110 megawatt grazie a GV Energy
La capacità installata di energie rinnovabili del Gruppo SoFiGRaf ha raggiunto i 110 megawatt, grazie alla collaborazione con GV Energy. Un balzo significativo, che conferma l’impegno della holding, nota per controllare Grafica Veneta, verso la sostenibilità e le fonti pulite. Ma non si tratta di un punto di arrivo: il gruppo guarda avanti, pronto a spingere ancora di più sull’acceleratore delle rinnovabili.
SoFiGRaf e GV Energy, un impegno che cresce tra investimenti e sostenibilità
Il Gruppo SoFiGRaf ha rafforzato passo dopo passo la sua presenza nel mondo delle rinnovabili, puntando tutto su GV Energy, la sua controllata dedicata. Nel tempo gli investimenti hanno aumentato la capacità di produrre energia pulita, soprattutto con impianti solari e fotovoltaici sparsi in tutta Italia. Il traguardo dei 110 megawatt raggiunto nel 2024 è frutto di un piano ben preciso, che vuole fare di GV Energy un protagonista di peso nel mercato italiano.
Non si tratta solo di quantità, ma anche di qualità: gli impianti sono all’avanguardia e integrano sistemi pensati per migliorare l’efficienza energetica. Questa è la strategia dietro il progetto: abbattere l’impatto ambientale della capogruppo e, allo stesso tempo, dare una mano a far crescere il settore delle rinnovabili in Italia, con infrastrutture moderne e sostenibili.
GV Energy punta ancora più in alto: cosa aspettarsi nel 2024
Con i nuovi impianti, GV Energy consolida la sua presenza nel panorama delle energie rinnovabili italiane, toccando i 110 MW di capacità installata. Gli investimenti si sono concentrati soprattutto sui parchi fotovoltaici e sull’adozione di tecnologie che aumentano la produzione e l’efficienza.
Il piano per i mesi a venire prevede anche l’ingresso in nuovi settori, come l’eolico, e lo sviluppo di soluzioni ibride che uniscono più fonti di energia. L’obiettivo è rispondere alla domanda crescente di energia pulita, non solo in Italia ma anche all’estero.
Il programma industriale 2024-2026 di GV Energy è chiaro: la capacità potrebbe più che raddoppiare, superando i 200 megawatt entro due anni. Il tutto gestito con attenzione, tenendo conto delle complessità tecniche e normative in un quadro che in Italia si sta muovendo per favorire le rinnovabili.
Il territorio al centro: lavoro, ambiente e transizione energetica
L’espansione di GV Energy porta effetti concreti nei territori dove si costruiscono gli impianti. Non solo nuovi posti di lavoro, sia in fase di realizzazione che di gestione, ma anche una maggiore sensibilità verso le energie rinnovabili nelle comunità locali.
L’azienda lavora nel rispetto delle norme ambientali più rigide e collabora con le amministrazioni per integrare gli impianti senza stravolgere il paesaggio. Questo approccio aiuta a ottenere il consenso della popolazione e a ridurre l’impatto ambientale, durante e dopo i lavori.
La capacità raggiunta da GV Energy è un contributo reale agli obiettivi di decarbonizzazione che l’Italia e l’Europa si sono dati. Così, SoFiGRaf con questa controllata non fa solo un investimento industriale: si mette in prima fila nella transizione energetica del Paese.
