Caldo in Sardegna: Cagliari in bollino arancione, picchi di 37 gradi a Sanluri, Olbia e Alghero

Redazione

28 Giugno 2026

I termometri di Sanluri hanno segnato 36 gradi, un picco che ha lasciato tutti di stucco. Non è un’estate qualunque, né una giornata come tante. Anche lungo le coste di Olbia e Alghero, dove il mare di solito placa l’afa, il caldo è stato intenso, quasi opprimente. Il sole non ha dato tregua, spingendo molti a cercare ombra o la fresca brezza marina. Un’ondata di calore anticipata che ha sorpreso persino chi studia il meteo con attenzione.

Sanluri: termometro alle stelle in un caldo fuori stagione

Sanluri, importante centro nel sud Sardegna, ha registrato temperature ben oltre la media storica. Quel 36 gradi è un valore che non si vede spesso, soprattutto considerando che la città non beneficia dell’effetto mitigante del mare. Il caldo ha investito tutta l’area, con notti afose che hanno reso il sonno un lusso raro. Tra asfalto rovente e aria ferma, la sensazione di afa si è fatta sentire forte. Le previsioni non sono incoraggianti: l’ondata di calore potrebbe durare giorni, mettendo in difficoltà chi lavora all’aperto e chi vive la quotidianità in queste condizioni.

Olbia e Alghero: caldo anomalo anche sulle coste

A sorpresa, anche Olbia e Alghero, città affacciate rispettivamente sul nord-est e nord-ovest dell’isola, hanno visto salire il termometro fino a 36 gradi. Qui, dove il clima è di solito più fresco, il caldo ha superato le medie stagionali di diversi gradi. L’aumento delle temperature ha fatto lievitare la domanda di energia per aria condizionata e ventilatori, mettendo sotto pressione le infrastrutture locali. Non sono mancati casi di malori legati al caldo, con le autorità che hanno invitato a evitare sforzi eccessivi nelle ore più calde e a bere molta acqua, soprattutto per proteggere anziani e bambini.

Caldo record, la vita quotidiana in Sardegna si adatta

Questo caldo fuori stagione si fa sentire nella vita di tutti i giorni. Nelle città e nelle zone turistiche cresce la pressione sulle reti idriche ed elettriche, con consumi in aumento per rinfrescare case e uffici. Gli agricoltori segnalano stress alle colture, con possibili ripercussioni sull’economia locale. Per le strade, la gente cerca sollievo nei parchi ombreggiati o lungo le spiagge, mentre negozi e uffici spesso chiudono prima per evitare le ore più roventi. Anche le scuole si stanno organizzando, modificando orari e attività per proteggere studenti e insegnanti. Intanto, enti e servizi sociali hanno già attivato punti di assistenza nelle zone più colpite.

Meteo, caldo ancora protagonista nei prossimi giorni

Secondo le previsioni, l’ondata di calore in Sardegna potrebbe continuare almeno fino a metà settimana. Il maestrale, vento che di solito rinfresca l’isola, si indebolirà temporaneamente, lasciando spazio a temperature elevate soprattutto nelle ore centrali. Anche le altre località dell’isola vedranno valori sopra la media. Serve quindi mantenere alta la guardia, sia per la salute delle persone sia per garantire il funzionamento dei servizi essenziali come quelli sanitari e idrici. Qualche temporale isolato potrebbe portare sollievo momentaneo, ma senza cambiare la situazione nel breve termine. Il monitoraggio resta fondamentale per capire se il caldo si attenuerà o si farà ancora più intenso.

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