Setramar investe 20 milioni in AI e intermodalità per rivoluzionare la movimentazione merci in Italia

Redazione

3 Settembre 2026

Setramar non lascia nulla al caso: ha deciso di investire 20 milioni di euro in due anni per potenziare la movimentazione delle merci alla rinfusa. È il secondo operatore in Italia, subito dopo Fhp, e vuole rafforzare la sua presenza nel settore. L’obiettivo è chiaro: modernizzare infrastrutture e ottimizzare i processi per gestire volumi sempre più grandi, in linea con le nuove dinamiche della logistica. Un passo deciso, che punta a mantenere il passo in un mercato in rapido cambiamento.

Il ruolo di Setramar nel trasporto delle merci sfuse in Italia

Setramar si è affermata come uno dei protagonisti nel panorama italiano della movimentazione di merci non confezionate, come granaglie, minerali, combustibili solidi e prodotti industriali sfusi. Nonostante Fhp rimanga il leader incontrastato, Setramar ha saputo guadagnarsi un posto di rilievo grazie a capacità operative, efficienza e innovazioni tecnologiche.

L’azienda lavora soprattutto attraverso una rete di terminal multimodali e piattaforme logistiche posizionate in punti strategici del territorio nazionale. Questi hub permettono di snellire le operazioni di carico, scarico e stoccaggio, garantendo tempi rapidi e costi contenuti. Negli ultimi anni, Setramar ha puntato molto sull’automazione e la digitalizzazione, rendendo tutta la filiera più trasparente, tracciabile e sicura.

Il settore della movimentazione di merci alla rinfusa in Italia affronta sfide importanti, dalla gestione di carichi pesanti alle normative ambientali sempre più rigide. In questo scenario, Setramar si è distinta per la capacità di adattare le proprie procedure alle normative europee e italiane, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla sicurezza sul lavoro.

Come saranno usati i 20 milioni di euro

Il piano di investimenti prevede un budget di 20 milioni di euro da spendere entro due anni. La cifra sarà destinata principalmente a potenziare le infrastrutture già esistenti, acquistare nuove attrezzature e introdurre tecnologie moderne per la movimentazione delle merci sfuse.

Tra le priorità c’è l’ampliamento della capacità di stoccaggio e movimentazione nei terminal più frequentati. Si interverrà anche sugli impianti di carico e scarico, con macchinari più efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e migliorare la rotazione delle merci, con un beneficio per tutta la catena di distribuzione.

Una parte del budget sarà riservata alla formazione del personale. Setramar intende aggiornare le competenze degli operatori per gestire al meglio le nuove tecnologie, puntando anche su sicurezza e rispetto delle normative ambientali, aspetti fondamentali nel settore.

Inoltre, l’azienda investirà in sistemi digitali di monitoraggio e controllo, per migliorare la tracciabilità delle merci dall’arrivo fino alla spedizione. Questo passo è pensato per rendere più trasparente l’intero processo logistico e rafforzare i rapporti con i clienti, rispettando gli standard internazionali di qualità.

Cosa cambia per la logistica e l’economia locale

L’investimento da 20 milioni di Setramar si tradurrà in benefici concreti per la logistica italiana. Con l’aumento delle capacità operative, si prevede una crescita significativa dei volumi movimentati, soprattutto in regioni dove la domanda di trasporto merci sfuse è in aumento. Questo potrebbe rendere l’azienda più competitiva rispetto ai principali operatori europei, rafforzando le rotte commerciali che coinvolgono l’Italia.

Sul fronte occupazionale, il piano potrà creare nuove opportunità di lavoro, sia direttamente nei terminal sia nell’indotto collegato. La formazione prevista favorirà anche una crescita professionale mirata, supportando innovazione e sicurezza nel settore.

Dal punto di vista ambientale, il rinnovo dei macchinari e l’adozione di tecnologie sostenibili rappresentano un passo importante per ridurre l’impatto ecologico della movimentazione delle merci sfuse. Un’attenzione che risponde sia alle normative sempre più stringenti sia a una clientela sempre più attenta alle tematiche green.

In sintesi, il progetto di Setramar è un segnale forte per tutto il settore della logistica in Italia. Spinge verso una modernizzazione che migliora l’efficienza del trasporto merci e rafforza l’attrattività del nostro paese come snodo commerciale. Un segno chiaro dell’importanza crescente della movimentazione di merci alla rinfusa nel 2024.

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