Clemente Mastella rivela: «Ho un tumore e temo di morire da solo», la confessione toccante del sindaco di Benevento

Redazione

5 Luglio 2026

Ho paura di morire da solo. Parole di Clemente Mastella, pronunciate con voce ferma ma carica di emozione durante una cerimonia a Benevento, città che guida da anni. Non è un politico che si espone così, non con questa sincerità. Ha parlato della malattia che lo sta segnando, senza giri di parole, senza nascondersi dietro a formule o silenzi. Quel timore profondo, quel disagio che molti tengono nascosto, lui l’ha portato allo scoperto. Non è una resa, ma un momento di verità, umano e reale, che rompe la distanza di sempre tra chi governa e chi ascolta.

La diagnosi che ha cambiato tutto

Mastella ha rivelato di aver scoperto da poco di avere un tumore. La consapevolezza di qualcosa che non andava c’era già da tempo, ma la diagnosi ufficiale è arrivata solo di recente. “Quando l’ho saputo, mi è mancato il fiato,” ha detto senza nascondere l’emozione. Il suo racconto mette in luce quanto sia dura fare i conti con una realtà del genere, soprattutto quando sei sempre sotto gli occhi di tutti. Mastella ha anche raccontato come questa notizia lo abbia spinto a rafforzare i legami con la famiglia, che considera la sua ancora di salvezza. Un attaccamento quasi “morboso,” ha ammesso, ma forse è proprio questo affetto a dargli la forza per andare avanti.

Perché ha deciso di parlare: abbattere il muro del silenzio

In un’intervista a Repubblica, Mastella ha spiegato perché ha scelto di rendere pubblica la sua malattia. Vuole far cadere quel muro di riservatezza che ancora circonda certi temi. Ha denunciato la cattiva reputazione che spesso colpisce i politici, vittime di un pregiudizio che li dipinge come insensibili o distanti. Il suo obiettivo è creare un ponte di empatia, ricordando che dietro ai ruoli pubblici ci sono persone in carne e ossa, non solo un’immagine da mostrare. Le telefonate, i messaggi e l’affetto della gente comune lo stanno toccando profondamente, e gli fanno capire cosa significherà davvero l’assenza quando arriverà il momento. Mastella ha fatto un bilancio della sua vita, dicendo che il bene ha sempre avuto la meglio sul male. La morte non lo spaventa, quanto piuttosto il silenzio e la solitudine che teme di dover affrontare.

Il racconto commosso nella basilica di Benevento

Il momento in cui Mastella ha annunciato la sua malattia è stato durante la festa della Madonna delle Grazie, il 2 luglio 2026, nella basilica di Benevento. La sua voce si è rotta davanti ai fedeli e alle autorità presenti. “Pregate anche per me, anche io sono malato,” ha detto, provocando un silenzio carico di emozione. Poi è scoppiato un lungo applauso, fatto di sofferenza e solidarietà, che ha accolto il suo ritorno al posto. È stato il segno di una comunità che si stringe attorno a chi la guida. Il messaggio è chiaro: al di là di titoli e incarichi, siamo tutti fragili e cerchiamo conforto nel sostegno degli altri. Mastella ha chiuso con un appello alla speranza: “Spero di farcela.” Una frase semplice, che suona come un invito a non mollare mai, nemmeno quando la sfida sembra più dura.

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