Deputato Emanuele Pozzolo: patente sospesa per un anno dopo incidente sulla superstrada Biella-Cossato

Redazione

18 Luglio 2026

All’inizio del mese, sulla superstrada tra Biella e Cossato, Emanuele Pozzolo ha perso il controllo della sua auto ed è finito fuori strada. Il deputato di Futuro Nazionale, residente in Valle Cervo, viaggiava da solo con il suo cane, che per fortuna non ha riportato alcun danno. Nessun altro veicolo è stato coinvolto, ma le conseguenze per Pozzolo sono state pesanti: la prefettura di Biella ha deciso di sospendergli la patente per un anno. Un colpo duro, che arriva dopo gli accertamenti seguiti all’incidente.

Guida in stato d’ebbrezza: tasso alcolemico oltre il limite

Dopo l’incidente, le forze dell’ordine hanno sottoposto Pozzolo al test alcolemico. Il risultato non ha lasciato spazio a dubbi: il tasso era superiore a 1 grammo per litro, più del doppio del limite consentito di 0,5 grammi per litro. Questo dato ha confermato la guida in stato d’ebbrezza e ha fatto scattare la rilevanza penale del caso. Così la prefettura ha deciso per la sospensione della patente per 12 mesi, il doppio della sanzione minima prevista per questo tipo di infrazione. Ora il deputato dovrà sottoporsi agli accertamenti della commissione medica locale, che valuterà la sua idoneità psicofisica prima di poter tornare a guidare.

Dopo la sospensione, la revisione della patente

Trascorso l’anno di sospensione, se sarà confermata la responsabilità di Pozzolo nell’incidente, scatterà l’obbligo di sottoporsi a una revisione della patente. Questo significa che il parlamentare dovrà affrontare una serie di controlli sanitari per dimostrare di essere in condizioni psicofisiche adeguate a guidare in sicurezza. Solo dopo aver superato questi esami potrà riottenere la patente. È una tappa fondamentale per garantire che non si ripetano situazioni pericolose sulle strade.

Possibile riduzione della sospensione: le vie legali a disposizione

Pozzolo ha ancora qualche possibilità per ridurre i tempi della sospensione grazie a strumenti previsti dalla legge, come la cosiddetta “messa alla prova”. Si tratta di una procedura che può estinguere il reato e dimezzare la durata della sospensione della patente. Tuttavia, questa opzione è sottoposta a rigidi controlli e condizioni, e la sua concessione dipende dalla valutazione degli organi giudiziari o amministrativi. Toccherà a loro decidere se il deputato potrà usufruire di questa misura alternativa.

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