Pasqua, aeroporti pieni e tariffe dei parcheggi alle stelle
Succede ogni anno, eppure molti lo scoprono solo al momento di lasciare l’auto, con la valigia in mano e il conto che lievita. Tra marzo e aprile, mentre i voli si moltiplicano e i viaggiatori si affollano negli scali europei, il costo della sosta diventa un peso inatteso. Non è solo una questione di voli o alloggi: parcheggiare può prosciugare il budget più di quanto si pensi, soprattutto in Italia, dove le tariffe spesso superano la media continentale.
Aeroporti europei, ecco dove il parcheggio costa di più
I prezzi dei parcheggi negli aeroporti più frequentati d’Europa sono molto diversi tra loro. La società VignetteSwitzerland ha messo insieme una classifica dei dieci aeroporti con le tariffe più alte, basandosi sui prezzi ufficiali disponibili online. Al primo posto c’è Londra Stansted: parcheggiare per un giorno può arrivare a costare 66 euro. Dietro, a distanza, ci sono Manchester e Amsterdam Schiphol, con tariffe sopra i 50 euro al giorno.
Le differenze sono evidenti: mentre a Londra il costo è proibitivo, aeroporti come quelli di Copenaghen e Oslo si mantengono più contenuti, intorno ai 35 euro per 24 ore. Questa disparità fa capire quanto possa incidere la scelta dello scalo sul costo totale del viaggio, soprattutto per chi lascia l’auto per più giorni. Nella top 10 ci sono anche aeroporti svizzeri come Ginevra e Zurigo, con prezzi sopra i 39 euro, mentre Francoforte si ferma poco sopra i 35 euro.
Ecco la lista completa dei parcheggi più cari in Europa:
– Londra Stansted Airport: 66,35 euro
– Manchester Airport: 58,35 euro
– Amsterdam Schiphol Airport: 55 euro
– Aeroporto di Ginevra: 42,68 euro
– Londra Gatwick Airport: 42,33 euro
– Aeroporto di Zurigo: 39,48 euro
– Aeroporto di Copenaghen: 35,75 euro
– Aeroporto di Francoforte: 35,7 euro
– Londra Heathrow Airport: 35,12 euro
– Aeroporto di Oslo Gardermoen: 34,88 euro
Parcheggi negli aeroporti italiani: quanto si spende davvero
In Italia, i prezzi per il parcheggio negli aeroporti sono generalmente più bassi rispetto ai grandi scali europei più cari, ma non vanno sottovalutati. A Roma Fiumicino, per esempio, si può trovare posto a prezzi intorno agli 8-10 euro per 24 ore nelle aree più lontane dai terminal. Però, se si punta ai parcheggi multipiano o a quelli vicino ai gate, i costi possono salire anche a 20-30 euro al giorno durante i periodi di maggiore affluenza.
Milano Malpensa offre diverse soluzioni. I parcheggi a breve termine, vicini al Terminal 1, costano circa 29 euro al giorno, perfetti per soste brevi. Chi lascia l’auto più a lungo può scegliere i parcheggi a lunga sosta, che arrivano a costare intorno ai 45 euro al giorno, con qualche sconto se si prenota in anticipo o si resta più giorni.
Questi dettagli non vanno trascurati, soprattutto durante le vacanze o in momenti di traffico intenso, perché le spese per il parcheggio si aggiungono in fretta a quelle di voli e alloggi. La situazione è ancora più complicata se ci sono eventi internazionali o scioperi che spingono molti a lasciare l’auto in aeroporto per prendere l’aereo. Pianificare con cura dove e come parcheggiare può evitare brutte sorprese alla fine del viaggio.
Il confronto tra paesi mostra chiaramente come alcune zone d’Europa siano molto costose, mentre altre, compresi diversi aeroporti italiani, tengono prezzi più ragionevoli. Questo fattore può influenzare la scelta dello scalo di partenza o di arrivo per molti viaggiatori. Negli anni a venire, tenere d’occhio i costi accessori, come quelli del parcheggio, diventerà sempre più importante per chi organizza un viaggio.
