Bannalpsee, il lago nascosto della Svizzera centrale con acque magiche e cangianti

Redazione

11 Maggio 2026

Non serve andare lontano per scoprire un angolo che sembra sospeso nel tempo. A pochi chilometri da Wolfenschiessen, una strada stretta si arrampica tra prati ripidi e vecchie case di legno, fino a raggiungere Oberrickenbach. Qui, tra pendii segnati da frane antiche, si apre Bannalp, un altopiano alpino poco conosciuto, ma che gli abitanti locali chiamano ancora “Geheimtipp”, una vera perla nascosta. Al centro di questo scenario, a 1586 metri di quota, si trova Bannalpsee: un lago artificiale che si mimetizza perfettamente con le montagne e i pascoli circostanti, regalando uno spettacolo di quiete e bellezza rara.

Bannalpsee, tra natura e ingegno umano

Il lago occupa una conca alpina scavata dai ghiacciai nel corso di millenni. Negli anni Trenta, con la crescita dell’energia idroelettrica in Svizzera, quella conca è stata trasformata in un bacino artificiale, completato nel 1937. Da lontano potrebbe sembrare un lago naturale, ma basta avvicinarsi per notare la diga, discreta ma ben integrata nel paesaggio.

Le montagne intorno a Bannalpsee sono ben riconoscibili, con profili netti e imponenti. Su tutti svetta il Chaiserstuel, una cima oltre i 2400 metri che domina la zona e che è diventata simbolo del luogo, tanto da finire nel logo della località. Le acque del lago cambiano colore durante il giorno: all’alba, con il freddo, virano al metallico, per poi trasformarsi in un verde smeraldo quando il sole è alto. Nei giorni limpidi di settembre, la superficie è così calma da riflettere il cielo come uno specchio.

Non è solo il lago a catturare lo sguardo, ma anche le costruzioni intorno: rifugi in legno scuro con tetti spioventi e solide fondamenta di pietra locale, che mantengono viva la tradizione alpina. La Berggasthaus Bannalpsee, la locanda affacciata sulle rive, è l’esempio perfetto: semplice, robusta, pronta ad accogliere chi cerca un momento di ristoro davanti al camino e a una tavola di legno. Nei dintorni si trovano piccole cappelle, recinzioni di larice e pile ordinate di legna, segni di una comunità che vive in armonia con il territorio. In estate, l’aria si riempie di profumi intensi grazie a piante aromatiche e fiori rari, come genziane e stelle alpine, regalando agli escursionisti un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Escursioni e attività intorno a Bannalpsee

Bannalp offre qualcosa per tutti: dalle famiglie con bambini agli escursionisti più esperti. La funivia, che collega Fell, Chrüzhütte e Fellboden al lago, permette di raggiungere la zona in pochi minuti, rendendo accessibile anche una passeggiata tranquilla senza troppa fatica. Dal lago parte un anello di circa cinque chilometri, una camminata di poco più di un’ora che regala una panoramica completa del paesaggio alpino e rurale.

Per i più piccoli c’è il sentiero Zwärgliweg, il “sentiero degli gnomi”, che si snoda tra sette tappe tematiche con storie su pietre brillanti e la magia del bosco. Un percorso pensato per trasformare la passeggiata in un’avventura educativa, molto amato dalle famiglie.

Accanto a queste passeggiate più facili, ci sono itinerari più impegnativi. La salita al Chaiserstuel è riservata a chi ha esperienza e buona forma fisica, con panorami che abbracciano gran parte della Svizzera centrale, comprese le valli di Nidvaldo e Uri. Tra i sentieri più noti c’è il Walenpfad, famoso per i suoi paesaggi mozzafiato: collega Bannalp al rifugio Brunni sopra Engelberg, passando per creste erbose e punti panoramici sulla valle. Altri percorsi portano verso Rot Grätli e Rugghubel, zone più selvagge adatte all’alpinismo classico. Questi itinerari attirano anche fotografi e appassionati della natura, soprattutto all’alba, quando i primi raggi di sole illuminano dolcemente le valli e trasformano il lago in uno specchio perfetto.

Come arrivare a Bannalpsee

Bannalpsee si trova nel cantone di Nidvaldo, in una valle laterale di Engelberg, nella Svizzera centrale. È raggiungibile in auto da Lucerna in circa 35 minuti e da Zurigo in meno di un’ora. Il percorso più usato parte da Wolfenschiessen e prosegue verso Oberrickenbach, piccolo centro alpino che fa da porta d’ingresso a Bannalp.

Le due funivie che collegano Fell, Chrüzhütte e Fellboden al lago funzionano con un unico biglietto valido per entrambe le tratte. Questo sistema permette anche di salire da un lato e scendere dall’altro, soluzione molto apprezzata da chi preferisce percorsi ad anello. Le cabine volano lente sopra prati ripidi, recinti e ruscelli, portando i visitatori al lago in circa otto minuti.

Chi sceglie i mezzi pubblici può arrivare in treno a Wolfenschiessen e poi prendere l’autobus fino alla fermata di Oberrickenbach Talstation, a pochi passi dalla partenza delle funivie. La stagione turistica va da metà maggio a ottobre, quando i sentieri sono liberi da neve e ghiaccio e le condizioni sono ideali per camminate e arrampicate.

Nato da un ambizioso progetto industriale degli anni Trenta, Bannalpsee oggi regala un’esperienza autentica e delicata. Il suo fascino discreto, unito a una posizione appartata, lo rende un tesoro naturale ancora ben custodito, capace di attrarre chi cerca una montagna vera, lontana dai percorsi più battuti della Svizzera.

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