Turismo Nord Sardegna, luglio da primato: Alghero traina gli stranieri

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Andrea

7 Agosto 2026

Alghero ha guidato un luglio d’oro per il turismo nel Nord Sardegna: l’occupazione delle strutture monitorate ha raggiunto l’84,21% nel mese, con una forte crescita della componente estera. Lo rilevano i dati di Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Sardegna, che mettono a confronto i risultati con quelli dello stesso periodo precedente, quando il tasso era dell’83,23% nel luglio 2025.

Il traino dell’internazionalità

Il motore della ripresa è stato il turismo internazionale: la quota di ospiti stranieri sul totale è salita al 72,34%, la percentuale più elevata mai registrata per il mese di luglio nelle rilevazioni del territorio. In termini pratici, su oltre 114mila posti letto e circa 51mila camere monitorate, la quota estera ha cambiato il profilo della domanda e contribuito all’aumento complessivo dell’occupazione.

Alghero: il miglior luglio di sempre

Nella città catalana l’analisi si concentra su circa 30mila camere monitorate: l’occupazione ha toccato l’88,45%, con un incremento di oltre cinque punti percentuali rispetto all’anno precedente. La composizione degli ospiti è particolarmente orientata verso i mercati esteri: nella città il peso dei visitatori stranieri è arrivato al 77,55%, segnalando una domanda internazionale superiore alla media regionale.

Golfo dell’Asinara e fascia costiera

Numeri positivi emergono anche per il Golfo dell’Asinara, dove l’occupazione media si è attestata al 78,33%. Pur in una lieve flessione rispetto al record del 2025, il dato resta superiore a tutti i precedenti mesi di luglio analizzati. Se si considerano esclusivamente le strutture della fascia costiera, la quota di turisti internazionali raggiunge addirittura l’82%, superando la percentuale registrata ad Alghero e confermando la centralità della costa nella domanda straniera.

Implicazioni e strategie per la stagione

Le cifre fotografate dalla rilevazione suggeriscono una doppia sfida per operatori e istituzioni: da un lato consolidare i flussi internazionali che hanno trainato il luglio, dall’altro prolungare la stagione oltre i mesi clou. «I dati di luglio confermano l’attrattività del Nord Sardegna sui mercati esteri, ma l’obiettivo deve essere quello di rafforzare i flussi», ha detto Stefano Visconti, presidente di Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Sardegna, sottolineando la necessità di azioni coordinate tra pubblico e privato.

Visconti ha inoltre richiamato l’importanza degli strumenti di governance territoriale: è operativo un patto che coinvolge associazioni, il sistema camerale, alcuni comuni del Nord Sardegna e gli scali aeroportuali, pensato per coordinare l’offerta. Nel testo della proposta di collaborazione si indica esplicitamente il coinvolgimento degli scali di Alghero e Olbia come leve per estendere la capacità attrattiva dell’intero territorio anche nei mesi meno centrali della stagione.

La sintesi dei dati e la linea di lavoro indicata dal settore delineano un quadro chiaro: la domanda estera ha trasformato il profilo del turismo locale e ha prodotto tassi di occupazione record in più aree del Nord Sardegna, con Alghero in testa e la costa che registra quote internazionali ancora più alte.

Nei prossimi mesi il focus degli operatori sarà quindi consolidare le rotte e i canali che hanno portato i turisti stranieri e implementare iniziative congiunte tra enti e imprese per mantenere e distribuire i flussi lungo tutto l’arco dell’anno, facendo leva sui risultati registrati a luglio.

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