Viaggi in treno in Italia: cresce il trend dei tour lenti, sostenibili ed esperienziali

Redazione

26 Maggio 2026

Nel 2026, il treno non è più solo un mezzo per spostarsi. È diventato il cuore pulsante di un turismo in crescita, capace di trasformare ogni viaggio in un’esperienza completa. In Lombardia, il progetto “Gite in treno” ha preso piede con forza, offrendo un modello di turismo sostenibile e accessibile che continua ad attirare un pubblico sempre più vasto. I numeri parlano chiaro: la crescita è costante, e non accenna a fermarsi. Viaggiare non è più solo arrivare, ma scoprire, assaporare, vivere.

Il treno conquista i turisti: i dati parlano chiaro

Le cifre non lasciano spazio a dubbi: sempre più italiani scelgono il treno per le proprie vacanze o gite fuori porta. Nel 2025 oltre 11 milioni di viaggiatori hanno utilizzato Trenord per raggiungere destinazioni turistiche durante i weekend e l’estate, con un aumento significativo rispetto agli anni precedenti. Circa un quinto degli spostamenti turistici in Italia avviene su rotaia, e la Lombardia guida questa trasformazione. Nei primi mesi del 2026, i passeggeri che hanno preferito i treni regionali per muoversi nel weekend e nei giorni festivi sono stati 3,3 milioni, con un +6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Anche i pacchetti “Gite in treno” sono un successo: nel 2025 ne sono stati venduti 124mila, mentre nei primi mesi del 2026 già 27mila persone li hanno scelti per organizzare escursioni culturali o sportive. Numeri che mostrano come il turismo su rotaia non sia più una novità, ma una realtà consolidata, capace di legarsi a grandi eventi come il Gran Premio di Monza o manifestazioni come il Salone del Mobile e Artigiano in Fiera.

Tra storia e natura: il fascino di viaggiare lentamente

Le proposte puntano a un viaggio che unisce spostamento e scoperta di luoghi unici. A bordo di treni d’epoca restaurati, con carrozze di prima classe AZ e locomotive storiche come le E 600-3 e E 610-04, i passeggeri si immergono in un’atmosfera d’altri tempi, lontana dal ritmo frenetico della vita quotidiana. Su alcune tratte, come quella da Rovato a Iseo, si può aggiungere anche una crociera in battello verso Monte Isola o Pisogne, grazie a biglietti integrati.

Le mete più gettonate sono i laghi lombardi: dal Lago di Como, con itinerari come il Bellagio Tour che comprende Villa Carlotta e l’Orrido di Bellano, al Lago Maggiore con le sue suggestive Isole Borromee, fino al Lago di Garda e alla storica Sirmione. Sono percorsi che mescolano natura, arte e cultura, offrendo un modo diverso di vivere il territorio con un occhio alla sostenibilità e a pacchetti completi.

Il territorio e le partnership: la chiave del successo

Dietro il successo delle “Gite in treno” c’è un lavoro di squadra con enti locali e operatori del territorio. La collaborazione con realtà come Navigazione Laghi ha permesso di integrare biglietti ferroviari e trasporti lacustri, creando un’offerta turistica coordinata e funzionale. Grazie a queste sinergie, le vendite superano i 50mila biglietti per escursioni sul Lago di Como e sul Lago Maggiore.

Fino a poco tempo fa era difficile immaginare un sistema così integrato. Oggi, invece, con un solo biglietto si può spostarsi su più mezzi e visitare anche posti meno conosciuti in modo semplice e sostenibile. Le amministrazioni locali vedono in queste iniziative un’occasione per rilanciare l’economia di piccoli borghi e zone meno turistiche, valorizzando cultura e tradizioni e creando nuove opportunità di lavoro.

Sapori e tradizioni: la Lombardia da gustare in treno

Un altro punto forte del turismo in treno è la gastronomia locale. La Lombardia, prima regione agricola d’Italia, conta 75 prodotti Dop e Igp e tante eccellenze legate a produzioni artigianali e metodi tradizionali.

Una guida di Lonely Planet, “Fuori stazione”, propone itinerari partendo dalle stazioni ferroviarie lombarde, più di 420 in totale. Molti di questi percorsi portano a scoprire angoli poco frequentati dal turismo di massa e a degustare prodotti tipici, spesso accompagnati da vini locali di qualità. Il treno diventa così il mezzo ideale per esplorare la regione con calma, senza doversi preoccupare di guidare dopo aver assaggiato.

Questo mix tra viaggio e gastronomia valorizza ristoranti, agriturismi e produttori, raccontando una Lombardia ricca di tradizioni e creatività, facilmente raggiungibile senza l’auto.

Digitale e innovazione: il futuro del turismo su rotaia

La crescita del turismo in treno deve molto anche alle nuove tecnologie. Le piattaforme digitali hanno reso il treno un mezzo competitivo, semplice da usare e apprezzato quasi quanto l’aereo.

Oggi si possono acquistare pacchetti viaggio completi direttamente online, grazie a servizi come Discovera, che offrono prenotazioni integrate. Biglietti e offerte sono disponibili non solo nelle biglietterie Trenord, ma anche su WhatsApp o tramite sistemi di pagamento digitale come WeChat Pay, pensato per i turisti cinesi, una fetta in crescita tra i visitatori della Lombardia.

Questa accessibilità digitale sostiene l’espansione del turismo ferroviario, confermando il treno come un mezzo moderno, sostenibile e adatto a un pubblico sempre più vario e internazionale.

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