Centrosinistra, la svolta in 15 anni: da Vasto al selfie storico di Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli

Redazione

18 Giugno 2026

Martedì scorso, in un ristorante a due passi da piazza del Pantheon, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno scattato un selfie insieme. Non era un gesto casuale, ma il simbolo concreto dell’avvio di un’alleanza politica pronta a misurarsi alle prossime elezioni. Tra pareti di pietra viva, che qualcuno ha scherzosamente ribattezzato “Bat-caverna”, è nato un messaggio forte: un fronte unito, determinato a giocare la sua partita. La fotografia, più di mille parole, racconta ora un nuovo inizio.

Dialoghi costanti ma riservati tra i leader

Questa foto non arriva dal nulla. I quattro leader del centrosinistra si confrontano spesso, anche se lontano dai riflettori. Nicola Fratoianni, in particolare, si è definito “reo confesso” di selfie, ammettendo che questi momenti pubblici sono piuttosto rari. Il grosso del lavoro, d’altronde, si fa nelle stanze chiuse.

Ora però si apre una fase più visibile. Sono già stati fissati due appuntamenti pubblici, l’8 e il 15 luglio, in due piazze italiane, per discutere con la società civile. Saranno occasioni importanti per misurare il consenso e definire i dettagli del programma politico.

Un aspetto strategico riguarda il rafforzamento di un “nucleo duro” nell’alleanza. Oltre ai partiti tradizionali della sinistra, si punta a coinvolgere forze centristi dinamiche, come quelle di Ruffini, che spinge su un’aggregazione riformista ed europeista, e i civici guidati da Onorato. Anche Matteo Renzi, con il nuovo nome del suo gruppo parlamentare “Italia Viva – Casa Riformista”, sembra voler giocare un ruolo attivo in questa coalizione più ampia.

Foto di gruppo passate: speranze mancate e divisioni

Guardando al passato, non mancano precedenti simili che però non hanno portato a risultati duraturi. Nel 2011, a Vasto, Antonio Di Pietro accolse Pierluigi Bersani e Nichi Vendola per mostrare un fronte unito tra Italia dei Valori, Pd e Sinistra Ecologia Libertà. Ma poco dopo, Di Pietro si staccò dal governo tecnico guidato da Mario Monti, minando la coesione.

La tornata elettorale del 2013 confermò un centrosinistra diviso e incapace di governare, anche per la chiusura dei Cinque Stelle a ogni collaborazione.

Più recente è la foto del 2019 a Narni, in Umbria, con Nicola Zingaretti, Giuseppe Conte e Roberto Speranza. All’epoca il centrosinistra cercava di reagire alla fine dell’era Renzi, in un clima di grande tensione. Quel tentativo, però, si concluse con la sconfitta elettorale e la conquista della regione da parte della Lega di Donatella Tesei.

Campobasso 2023: un incontro modesto e risultati deludenti

Nel giugno 2023, in occasione di un altro importante appuntamento elettorale, c’è stata una foto di gruppo più contenuta a Campobasso, in Molise. Qui si sono incontrate le forze principali dell’alleanza: Pd, Movimento 5 Stelle e Articolo Uno. Un incontro informale, in un bar del centro, lontano da scenografie ufficiali.

La scelta rifletteva le tensioni interne, soprattutto tra Giuseppe Conte e l’allora segretario Pd Enrico Letta, acuite dopo la fine del governo Draghi. Le divisioni hanno pesato anche sugli elettori e sui gruppi parlamentari. Il candidato di centrosinistra alle regionali si è fermato al 38%, ben sotto le aspettative.

Settembre 2024: il “patto della birra” e qualche successo

La tradizione dei selfie è continuata anche a settembre 2024, durante la festa di Articolo Uno al parco dell’Aniene a Roma. Tra una pioggia battente e un ombrello di fortuna, i leader – oltre a Conte, Schlein, Fratoianni e Bonelli – hanno alzato una pinta di birra. Con loro anche Riccardo Magi di Più Europa, protagonista poco prima di un acceso confronto con Conte sulla guerra in Ucraina.

Nonostante la battuta d’arresto in Liguria, il centrosinistra ha ottenuto qualche rivincita vincendo in Umbria e mantenendo il governo in Emilia-Romagna. Un risultato che ha spinto i leader a replicare il brindisi un anno dopo, nel settembre 2025, nel locale Monk di Pietralata, a Roma, legato anche alla campagna per le primarie di Schlein.

Il selfie al Pantheon: un tavolo vuoto e l’attesa del voto

L’ultimo scatto, quello del selfie romano, mostra un tavolo quasi deserto: nessun bicchiere o piatto, nessun brindisi ufficiale. Forse un segno di prudenza e di attesa, prima di affrontare le prossime sfide elettorali.

I risultati più recenti raccontano un quadro incerto: alcune regioni storicamente di sinistra, come Campania, Toscana e Puglia, restano nelle loro mani, mentre altre, come Calabria, Veneto e Marche, sono state perse. Quel selfie sembra l’inizio di una nuova fase, fatta di confronto e costruzione, mentre la coalizione si prepara a testare forza e consenso sul territorio.

Change privacy settings
×