Futuro Nazionale di Vannacci al 4,9%: nuovo record nella Supermedia delle intenzioni di voto

Redazione

18 Giugno 2026

Futuro Nazionale tocca il suo massimo storico, sfiorando il 5% nelle intenzioni di voto. Un risultato che sorprende, specie in un quadro politico dove il centrodestra perde un po’ di terreno. L’ultima Supermedia di giugno 2026 rivela pochi scossoni tra i big, ma segnala una leggera flessione per le forze tradizionali. L’estate si apre così, con una stabilità apparente che però nasconde piccoli spostamenti. Le coalizioni restano salde, senza strappi improvvisi, mentre qualche punto si muove lentamente nel sottobosco politico.

Intenzioni di voto: chi sale e chi scende

La Supermedia che raccoglie i dati dal 4 al 17 giugno 2026 conferma Fratelli d’Italia come primo partito con il 28,2%, stabile da due settimane. Il Partito Democratico perde lo 0,1% e si attesta al 21,7%. Il Movimento 5 Stelle lascia sul terreno lo 0,3%, scendendo al 12,7%. Perde terreno anche Forza Italia, che cala dello 0,3% fino al 7,9%. La Lega registra un leggero calo dello 0,2% al 6,5%, così come Verdi e Sinistra, ferme al 6,4%. Futuro Nazionale è il vero protagonista, con un aumento dello 0,6% che porta il partito al 4,9%, un risultato mai raggiunto prima. Nel terzetto Azione, Italia Viva e +Europa, solo Italia Viva scende di 0,1% al 2,3%, mentre Azione resta al 3% e +Europa all’1,4%. Infine, Noi Moderati guadagna un decimale, arrivando all’1,2%.

Insomma, i grandi partiti si mantengono più o meno fermi, mentre alcuni gruppi minori mostrano segni di vitalità. È una fase di stallo, che però lascia spazio a novità come Futuro Nazionale.

Coalizioni 2022 a confronto: piccoli spostamenti

Guardando alle coalizioni che si sono presentate alle elezioni del 2022, il centrodestra si attesta al 43,8%, in calo di 0,3 punti rispetto all’ultima rilevazione. Anche il centrosinistra perde un po’, scendendo al 29,6%. Il Movimento 5 Stelle, considerato a parte, cala dello 0,3%, fermandosi al 12,7%. Il Terzo Polo lascia sul campo lo 0,1%, arrivando al 5,3%. Gli “Altri” invece crescono dello 0,8%, raggiungendo l’8,6%. Questo aumento segnala una maggiore frammentazione o un ritorno di interesse verso forze meno tradizionali.

Nel complesso, le coalizioni principali restano abbastanza solide, ma si intravede uno spostamento di consensi verso gruppi esterni.

Coalizioni 2026: “campo largo” avanti, centrodestra non molla

Per il 2026, la coalizione chiamata “campo largo” guida con il 44,6%, anche se perde mezzo punto rispetto a metà giugno. Il centrodestra segue da vicino con il 43,8%, in calo di 0,3 punti, mantenendo un distacco molto ridotto. Futuro Nazionale conferma il proprio 4,9%, rafforzando la crescita già vista. Azione resta stabile al 3%, mentre “Altri” crescono leggermente dello 0,2%, toccando il 3,6%.

La partita resta aperta, senza grandi novità, ma la crescita di Futuro Nazionale potrebbe diventare un fattore da tenere d’occhio nei prossimi mesi.

Come sono stati raccolti i dati: la Supermedia Youtrend/Agi

La Supermedia Youtrend/Agi, aggiornata al 18 giugno 2026, si basa su una media ponderata di sondaggi condotti dal 4 al 17 giugno. La ponderazione tiene conto della dimensione del campione, della data di raccolta e dei metodi usati dai vari istituti. Tra gli ultimi rilevamenti figurano Demopolis , EMG , Noto , Only Numbers , Piepoli , SWG , Tecnè e Youtrend .

Questa combinazione di fonti offre un quadro aggiornato e attendibile delle tendenze elettorali in Italia, basato su metodi scientifici. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it, dove si possono consultare anche i rapporti completi di ogni sondaggio.

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