Incendi nel Sud Sardegna: rogo a Villamar, elicottero del Corpo Forestale in azione tra Bosa e Cabras

Redazione

13 Luglio 2026

Le fiamme si alzano alte, visibili da lontano, mentre un elicottero si stacca dalla base di Villasalto. È la mattina in Sardegna e il fuoco sta divorando ettari di bosco, spinto da un vento secco e da una vegetazione che fa da combustibile naturale. L’intervento aereo è scattato d’urgenza, perché solo così si può sperare di contenere il rogo. Intanto, la situazione peggiora: altri incendi sono scoppiati nelle zone di Bosa e Cabras, rendendo la battaglia contro il fuoco sempre più difficile in questa parte dell’isola.

Elicottero in azione da Villasalto per spegnere il rogo

L’elicottero, dotato per i lanci d’acqua e con un equipaggio esperto, è partito poco dopo l’allarme. Il mezzo aereo è risultato indispensabile, dato che l’accesso via terra è difficile e le fiamme si sono propagate molto rapidamente. Le squadre a terra hanno segnalato che l’incendio si è sviluppato in un’area con una fitta copertura arborea, rendendo impossibile fermarlo senza l’aiuto dall’alto. L’obiettivo è circoscrivere il più presto possibile il rogo per evitare rischi alle zone abitate e alle strade vicine.

I vigili del fuoco coordinano un lavoro continuo, alternando interventi aerei e squadre sul terreno anche nelle ore più calde e ventose, per evitare che le scintille diano origine a nuovi focolai. Sul posto operano anche forestali e volontari che tengono sotto controllo i punti più critici. Finora, grazie a un intervento tempestivo, si è evitato che il fuoco sfugga al controllo.

L’emergenza si allarga: roghi a Bosa e Cabras

Non solo Villasalto. Negli ultimi giorni la Sardegna è alle prese con un’allerta incendi molto alta, dovuta a diversi focolai che si sono sviluppati contemporaneamente. A Bosa, sulla costa ovest, un incendio ha distrutto ampie zone di macchia mediterranea e boschi, costringendo a chiudere alcune strade per motivi di sicurezza. Le operazioni per spegnere le fiamme sono ancora in corso, con l’impiego di mezzi terrestri e aerei, oltre all’aiuto dei volontari locali.

Anche a Cabras la situazione è delicata: un incendio è scoppiato in un’area agricola vicino a zone protette. Qui le fiamme si sono propagate velocemente, spinte dal vento forte che rende ancora più difficile il lavoro dei soccorritori. La Protezione Civile ha attivato un piano d’emergenza per contenere il rogo e proteggere coltivazioni e insediamenti rurali.

La gestione di più incendi contemporanei costringe le autorità regionali a coordinare al meglio le risorse disponibili. La priorità resta fermare il fuoco per salvaguardare la salute delle persone, le infrastrutture e gli ambienti naturali. Le previsioni meteo, con condizioni secche e ventose soprattutto nel sud-ovest dell’isola, richiedono massima attenzione nelle prossime ore, con il rischio concreto di nuovi focolai.

Sardegna 2024, una stagione incendi sempre più difficile

La stagione degli incendi in Sardegna anche nel 2024 si conferma una sfida complessa. I grandi boschi, spesso difficili da raggiungere, e le condizioni ambientali avverse complicano ogni intervento. Da Villasalto, punto di riferimento per gli interventi aerei nel sud-est dell’isola, partono ogni giorno squadre e mezzi per affrontare l’emergenza.

Le autorità regionali puntano molto sulla collaborazione tra polizia locale, vigili del fuoco, forestali e volontari. È questa la chiave per limitare i danni più gravi. Si investe sul potenziamento delle basi operative per i mezzi aerei, sull’ammodernamento delle attrezzature e sulla sorveglianza costante delle aree più a rischio.

Parallelamente, cresce l’attenzione sulla prevenzione, con campagne rivolte a sensibilizzare i cittadini sul comportamento da adottare in zona boschiva e nella gestione dei rifiuti che possono alimentare incendi. L’esperienza di quest’anno ribadisce quanto sia fondamentale essere pronti e intervenire tempestivamente per limitare i danni a patrimonio naturale e comunità locali. Gli interventi da Villasalto e le operazioni di contenimento a Bosa e Cabras sono parte di un quadro complesso, che vede la Sardegna in prima linea contro gli incendi boschivi più pericolosi.

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