Sospesa la tassa d’imbarco in Sardegna per i mesi invernali

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Andrea

11 Agosto 2026

Aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero: la Giunta regionale ha disposto la sospensione dell’addizionale comunale di 6,50 euro sui diritti d’imbarco nei mesi invernali, valida dal 1° novembre 2026 al 30 marzo 2027 e nuovamente da novembre 2027 a marzo 2028 per i passeggeri in partenza dagli scali coinvolti.

Dove vale l’esenzione e le estensioni per Alghero

La misura riguarda i passeggeri in partenza dagli aeroporti indicati nel provvedimento approvato con il sub emendamento 2.725 alla variazione di bilancio in discussione in Consiglio regionale. Per l’aeroporto di Alghero la sospensione sarà più ampia: è prevista un’estensione anche ai mesi di aprile e maggio 2027 e agli stessi mesi del 2028, rinforzando così l’intervento su quello scalo rispetto agli altri due.

Copertura finanziaria e compensazioni ai Comuni

La Regione ha previsto una dotazione complessiva di 18,2 milioni di euro nel triennio per finanziare la sospensione: 3,3 milioni per il 2026, 9,1 milioni per il 2027 e 5,8 milioni per il 2028. Ai Comuni interessati sarà inoltre garantito un ristoro stimato in circa 500 mila euro all’anno per compensare le minori entrate derivanti dall’addizionale.

Obiettivi: destagionalizzare e attrarre collegamenti

L’intervento è stato motivato come uno strumento per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e ridurre il costo dei viaggi nella stagione di bassa domanda. Tra i sostenitori, le compagnie aeree low cost avevano indicato la riduzione dei costi aeroportuali come leva per incrementare i collegamenti e gli investimenti sull’Isola; nella discussione è stata citata la stima di Ryanair secondo cui una cancellazione totale della tassa potrebbe spingere il traffico aereo fino al 40%, accompagnata da investimenti per oltre 400 milioni di euro e dalla creazione di più di 900 posti di lavoro.

Posizioni in Consiglio regionale

La soluzione approvata dalla Giunta nasce da un compromesso tra l’emendamento originario della minoranza, che puntava a una cancellazione più ampia, e la linea della maggioranza che ha privilegiato una sospensione stagionale. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu ha votato a favore, pur definendo la misura «ancora insufficiente» e ribadendo che la sospensione deve essere il primo passo verso l’abolizione definitiva della tassa. Nello stesso dibattito il consigliere del Movimento 5 Stelle Roberto Li Gioi ha espresso supporto per la formula invernale, sostenendo però che un’abolizione totale sarebbe stata insostenibile per i conti pubblici: secondo il consigliere un’abolizione completa «sarebbe costata 36 milioni di euro l’anno alla Regione».

Voci favorevoli e critiche

Altri consiglieri hanno valutato positivamente l’intervento come strumento di accessibilità: il capogruppo di Orizzonte Comune Salvatore Cau ha difeso la proposta come un mezzo per migliorare i collegamenti. Critiche sono arrivate da esponenti di Forza Italia, con il consigliere Gianni Chessa che ha chiesto di puntare all’abolizione totale, mentre il consigliere di Fratelli d’Italia Fausto Piga ha votato a favore evidenziando le differenze di vedute interne alla maggioranza sul futuro dell’addizionale.

La sospensione invernale approvata è presentata come un intervento mirato a ridurre i costi dei voli nei mesi di minore afflusso e a sostenere la ripartenza dei collegamenti; al tempo stesso il confronto politico rimane aperto sul se e come procedere verso una cancellazione permanente dell’addizionale.

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