Addio a Chip Taylor, autore di ‘Wild Thing’ e ‘Angel of the Morning’, fratello di Jon Voight e zio di Angelina Jolie

Redazione

25 Marzo 2026

“Wild Thing” ha cambiato per sempre il volto del rock negli anni Sessanta. Dietro quel successo c’era Chip Taylor, scomparso oggi e già leggenda della musica. Non era solo la penna dietro quel pezzo, inciso dai Troggs e reso immortale da Jimi Hendrix; Taylor ha scritto anche “Angel of the Morning”, una canzone che ha saputo attraversare decenni senza perdere il suo fascino. Ma il suo mondo non si fermava alla musica: fratello dell’attore Jon Voight e zio di Angelina Jolie, era parte di una famiglia che ha lasciato un’impronta importante nella cultura americana. Un addio che spezza una pagina fondamentale della storia del rock.

“Wild Thing”: l’inno ribelle che ha cambiato il rock degli anni ’60

“Wild Thing” non è stata solo una hit, ma un vero e proprio grido di libertà e ribellione. Scritta da Taylor nei primi anni Sessanta, la canzone ha spopolato grazie ai Troggs nel 1966. Il suo sound essenziale, diretto, accompagnato da un testo semplice ma carico di energia, ha catturato lo spirito di una generazione. Jimi Hendrix, uno dei più grandi chitarristi di sempre, l’ha portata sul palco con una versione che ha dato nuova vita al brano, trasformandolo in una leggenda. Quel passaggio ha confermato quanto “Wild Thing” fosse molto più di una canzone: un simbolo di rivoluzione culturale e musicale. Taylor, con la sua capacità di scrivere melodie che diventano inni collettivi, ha regalato al rock un classico che ancora oggi è un punto di riferimento.

“Angel of the Morning” e altri successi: la versatilità di Chip Taylor

Oltre a “Wild Thing”, Chip Taylor ha scritto altre canzoni destinate a durare, come “Angel of the Morning”. Nata nel 1967, questa ballata è stata portata al successo da artisti come Merrilee Rush e Juice Newton, diventando un evergreen. La canzone unisce una melodia dolce a parole intense, che parlano di amore e fragilità. Taylor ha saputo muoversi con disinvoltura tra generi diversi, dal rock alle ballate più sentimentali, dimostrando un talento poliedrico e una capacità di rinnovarsi. Molti suoi brani sono stati ripresi e reinterpretati negli anni, a testimonianza di un repertorio vasto e spesso sottovalutato, fatto di pezzi costruiti con grande sensibilità e cura.

Un legame familiare che unisce musica e cinema

Chip Taylor faceva parte di una famiglia profondamente legata al mondo dello spettacolo. Fratello maggiore di Jon Voight, celebre attore americano, e zio di Angelina Jolie, star di fama internazionale, ha condiviso un contesto artistico molto ricco. Pur spesso al centro dell’attenzione per questi legami, Taylor ha sempre mantenuto il focus sul suo lavoro musicale. La famiglia Voight rappresenta una delle dinastie più influenti nell’industria culturale americana, con presenze importanti nel cinema, nella musica e nelle arti in generale. Anche grazie al suo contributo come compositore, Chip Taylor ha lasciato un’impronta significativa, intrecciando il suo talento con storie e personaggi che hanno segnato la cultura popolare.

La scomparsa di Chip Taylor nel 2024 segna la fine di un’epoca per il rock e la musica popolare. La sua capacità di scrivere brani che resistono al tempo ha ispirato generazioni di artisti e appassionati in tutto il mondo. Un talento raro, capace di lasciare un segno profondo nel panorama culturale degli anni Sessanta e oltre, con un’eredità destinata a vivere ancora a lungo nelle radio, nei concerti e negli ascolti di milioni di persone.

Change privacy settings
×