Due giorni, più di 30 ore di musica ininterrotta, un luogo carico di storia e di energia: il Kraftwerk di Berlino. Il 16 e 17 maggio, Atonal e Unsound, due dei festival più innovativi della scena elettronica europea, si fondono in unāunica esperienza. Sul palco, nomi come Oneohtrix Point Never, Actress e Joanne Robertson spingono oltre i confini del suono. Non si tratta solo di concerti, ma di unāimmersione totale in un flusso che sfida il tempo e lo spazio. The Infinite Now, cosƬ si chiama questa maratona sonora, promette di trasformare la notte ā e il giorno ā in un continuum senza pause, dove ogni nota si lega a quella successiva in un viaggio senza fine.
Quando due giganti della scena elettronica europea si incontrano a Berlino
The Infinite Now nasce dalla collaborazione tra due realtĆ di spicco nel panorama elettronico: Atonal, storico festival berlinese, e Unsound, lāevento polacco noto per la sua visione artistica e lāattenzione al suono come esperienza totale. Atonal ha radici profonde nella cittĆ e da anni propone eventi immersivi che hanno segnato la scena elettronica e sperimentale. Unsound, nato a Cracovia, ha sempre puntato su un programma eclettico e innovativo, spaziando dal dub alla sound art, dallāambient alla danza contemporanea.
La scelta del Kraftwerk non ĆØ casuale. Questo ex impianto industriale, oggi protetto come patrimonio storico, porta con sĆ© un passato operaio che convive con un presente fatto di tecnologia e arte. Lāarchitettura brutalista si fonde con paesaggi sonori futuristici, creando uno spazio perfetto per un evento che vuole spingere i confini del tempo e dello spazio attraverso la musica.
Il risultato? Un programma che mescola generi e linguaggi diversi, puntando sia a una riflessione profonda sul suono sia a unāesperienza collettiva intensa. Non ĆØ solo musica, ma un viaggio fatto di luci, visioni e movimento, che completa lāofferta artistica.
Line-up dāeccezione: da Oneohtrix Point Never a Actress e Joanne Robertson
La line-up di The Infinite Now schiera nomi di rilievo internazionale. Oneohtrix Point Never, al secolo Daniel Lopatin, è uno dei protagonisti più influenti della musica elettronica contemporanea. La sua capacità di giocare con il suono, mescolando atmosfere anni Ottanta a paesaggi alienanti, ha cambiato il modo di pensare la composizione elettronica. La sua presenza sottolinea il carattere sperimentale e visionario del festival.
Actress, cioĆØ Darren Cunningham, porta il suo stile ipnotico che si muove tra techno, ambient e astrattismo sonoro. La sua musica ĆØ riconoscibile per la complessitĆ emotiva e lāeleganza rarefatta, ideale per chi cerca nuove sensazioni acustiche. I suoi set live sono un equilibrio tra sorpresa e tessitura sonora ricercata.
Joanne Robertson aggiunge un tocco personale e concettuale. Artista di Glasgow, lavora con musica e performance elettroniche dove corpo e identitĆ diventano parte integrante del processo creativo. La sua sensibilitĆ si esprime in toni digitali e spazi sonori intimi, arricchendo la varietĆ delle proposte.
Accanto a loro, altri talenti della scena elettronica contemporanea contribuiranno a dare vita a un evento che vuole sovvertire la percezione del tempo. Ogni performance ĆØ pensata come un frammento di un unico flusso, destinato a coinvolgere gli spettatori in una dimensione fuori dal tempo ordinario.
La sfida delle 30 ore di musica nel cuore di Berlino
Un festival che dura più di un giorno è una sfida, non solo per gli organizzatori ma anche per artisti e pubblico. The Infinite Now vuole proprio giocare su questa tensione, mettendo la durata al centro come elemento di trasformazione. Le 30 ore di musica dal vivo al Kraftwerk ridefiniscono il modo di vivere un evento musicale, invitando chi partecipa a immergersi senza interruzioni in un flusso sonoro e performativo.
Lāesperienza diventa cosƬ totalizzante, capace di influenzare la percezione del tempo e di spingere corpo e mente verso nuovi limiti. Il pubblico attraversa momenti di grande intensitĆ alternati a pause cariche di suggestione, in un gioco continuo tra presenza fisica e distacco emotivo. Gestire energie e attenzione diventa una sfida diversa rispetto a un festival tradizionale.
Per gli artisti, il compito ĆØ creare performance calibrate su questa scansione temporale particolare, costruendo narrazioni sonore che si evolvono nel corso dellāevento. Lāinterazione tra spazio, luce e suono ĆØ fondamentale: il Kraftwerk, con i suoi ampi spazi e la sua acustica particolare, ĆØ il palcoscenico ideale per questa storia intensa e complessa.
Il risultato finale promette di superare i confini tra musica dal vivo, arte e performance totale, dando al festival un nuovo ruolo nel panorama culturale europeo del 2024. The Infinite Now punta a lasciare un segno, unendo due visioni artistiche in un unico respiro culturale.
—
Al Kraftwerk di Berlino, la primavera del 2024 segna un passaggio importante per la musica elettronica dāavanguardia. Con The Infinite Now, Atonal e Unsound aprono nuove strade, offrendo ai partecipanti unāesperienza trasformativa, dove il suono diventa il ponte tra un passato industriale e un futuro digitale in divenire.
