Dunmore Pineapple: il misterioso ananas di pietra nascosto nei boschi della Scozia

Redazione

22 Marzo 2026

Nel cuore della campagna scozzese, tra alberi spessi e sentieri nascosti, si erge un’anomalia che spezza l’ordine del paesaggio: un ananas gigante, scolpito nella pietra, alto come una casa. Il Dunmore Pineapple sembra un miraggio tropicale infilato a forza in un mondo di nebbia e muschio. Un frutto esotico, simbolo di calore e vacanza, trasformato in un monumento che pare quasi un gioco di ingegneria e follia insieme. Nel 1995 qualcuno lo ha chiamato “l’edificio più bizzarro della Scozia” e basta avvicinarsi per capire perché: ti sorprende, ti incuriosisce, ti obbliga a chiederti come e perché. Dietro quella facciata assurda si nasconde una storia fatta di potere, ambizione e creatività senza confini.

Dal sogno di un conte a un simbolo di prestigio

Il Dunmore Pineapple nasce da un’esigenza pratica che col tempo diventa un segno di distinzione e originalità. Nel 1761 John Murray, quarto conte di Dunmore, commissionò una struttura destinata a serre e giardini produttivi. All’epoca l’ananas era un frutto raro e costosissimo in Europa, arrivato dai Caraibi dopo i viaggi di Colombo. Avere un ananas era un chiaro segno di ricchezza, coltivarlo in Scozia una vera sfida. La costruzione originale, immersa in un grande giardino murato, comprendeva serre riscaldate e muri spessi, pensati per creare un microclima adatto alle piante esotiche.

La svolta arriva negli anni successivi, quando Murray lascia la Scozia per diventare governatore della Virginia e torna nel 1777 con un’idea teatrale: trasformare l’edificio con una grande cupola a forma di ananas. Un gesto simbolico e spettacolare, ispirato all’usanza dei marinai di appendere un ananas alle case come segno di ritorno da lunghi viaggi. Scolpire il frutto in pietra, visibile da lontano, sottolinea il carattere ironico e teatrale del conte. La base del palazzo è neoclassica, con archi eleganti e colonne tuscaniche che si fondono con foglie e scaglie scolpite con cura per drenare l’acqua e resistere al gelo. Nonostante vari studi, l’identità dell’architetto resta un mistero, anche se si pensa a William Chambers, noto per i suoi progetti fantasiosi e l’attenzione ai dettagli.

Un’architettura fuori dal comune

L’edificio si distingue per la sua forma unica: una base rigorosa neoclassica sostiene una cupola a forma di ananas. Le foglie rigide e le “scaglie”, scolpite nella pietra arenaria locale, sono così realistiche da suscitare stupore e un po’ di sorpresa. La cupola è stata studiata con attenzione: le superfici drenano bene l’acqua piovana, evitando che la pietra si rovini o congeli durante gli inverni lunghi e freddi.

Durante i restauri recenti sono emerse tracce di pittura originale, che lasciano immaginare un ananas colorato in toni naturali, a rendere ancora più sorprendente questo elemento già insolito nel paesaggio scozzese. L’intero complesso è circondato da un grande giardino murato che un tempo proteggeva coltivazioni esotiche e oggi è un’oasi di pace. Anche i dettagli della base meritano attenzione: colonne dipinte, archi eleganti e incisioni sulle pietre creano un gioco di forme e texture ricco e curato.

All’esterno ci sono i “bothies”, piccole casette in pietra un tempo per i giardinieri. Oggi trasformate in alloggi semplici, offrono un’esperienza particolare a chi decide di passare qualche notte nel parco.

Tra natura e storia: come vivere il Dunmore Pineapple

Il Dunmore Pineapple si visita solo dall’esterno, a meno che non si scelga di affittare uno dei bothies nel giardino murato. Questi piccoli alloggi in pietra offrono un’accoglienza rustica, senza comfort moderni, ma permettono di immergersi completamente in un’atmosfera d’altri tempi. Il silenzio, l’assenza quasi totale di segnale telefonico e l’ambiente naturale creano un rifugio ideale per chi vuole staccare dalla vita frenetica.

Il giardino murato è ordinato, con prati curati e muri alti che un tempo trattenevano il calore per le piante. L’ingresso è gratuito e aperto tutto l’anno, frequentato da turisti curiosi e famiglie in cerca di tranquillità. Avvicinandosi alla cupola emergono dettagli di pregio: finestre ad arco, decorazioni e incisioni che mostrano la precisione con cui ogni elemento è stato pensato.

Il parco ospita anche sentieri che attraversano boschi ricchi di animali locali. Un vecchio stagno, un tempo luogo per il curling, oggi è rifugio di tritoni e altre specie, seguite dalle scuole della zona. Natura, storia e architettura si intrecciano per regalare una Scozia diversa, fatta di stranezze e paesaggi rilassanti.

Dove si trova e come arrivarci

Il Dunmore Pineapple si trova nel parco di Dunmore, vicino al villaggio di Airth, nello Stirlingshire, a circa 40 chilometri da Edimburgo. Essendo isolato nella campagna scozzese, è importante fare attenzione per arrivarci. Le indicazioni online spesso portano su strade private, quindi meglio seguire la A905 e poi una strada secondaria che conduce a un piccolo parcheggio vicino al giardino.

Chi usa i mezzi pubblici può prendere l’autobus da Stirling o Falkirk fino ad Airth, poi fare una breve passeggiata lungo una strada di campagna. Il paesaggio è tipico: campi aperti, alberi sparsi e qualche edificio rustico. All’improvviso, sopra i muri del giardino, spunta la sagoma inconfondibile dell’ananas di pietra, che si impone nell’orizzonte con la sua presenza insolita ma affascinante. Un mix di architettura stravagante, storia coloniale e paesaggio scozzese che sorprende chi si aspetta solo la solita campagna monotona.

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