EasyJet rivoluziona il comfort: più spazio per le gambe con i nuovi sedili a bordo

Redazione

25 Marzo 2026

Stare seduti in aereo, spesso, significa rinunciare a ogni forma di comodità. Lo spazio per le gambe è un lusso raro, soprattutto sui voli low cost, dove i passeggeri si ritrovano spesso schiacciati tra schienali troppo vicini. Ecco perché la notizia di easyJet ha subito catturato l’attenzione: dal 2028, la compagnia britannica rivoluzionerà i suoi interni con sedili più leggeri e un design studiato per garantire più spazio senza allargare le file. Un cambiamento che interesserà molti Airbus A320neo e A321neo, con un occhio di riguardo non solo al comfort ma anche all’efficienza energetica.

Sedili Kestrel: un design pensato per i voli europei

Al centro di questa svolta c’è il modello Kestrel, un nuovo tipo di sedile firmato dall’azienda britannica Mirus Aircraft Seating. La sua caratteristica principale è una struttura sottile e un sistema “pre-reclinato” che consente di recuperare fino a 5 centimetri in più per le gambe, senza toccare il pitch, cioè la distanza tra una fila e l’altra. Cinque centimetri possono sembrare pochi, ma a bordo fanno una bella differenza: più libertà per ginocchia e stinchi e meno quella fastidiosa sensazione di essere incastrati tra i sedili.

Il sedile pre-reclinato è studiato su misura per voli di media e breve durata in Europa, dove una posizione già comoda appena ci si siede può migliorare la postura e rendere il viaggio meno faticoso. La struttura più sottile aiuta anche a far sembrare la cabina più ariosa e meno claustrofobica, un vantaggio non da poco per chi supera l’altezza media.

Questa novità nasce dall’attenzione alle vere esigenze di chi vola, un design che unisce praticità e comfort e che potrebbe cambiare le regole dei voli low cost.

Più leggerezza, meno carburante e meno emissioni

Ma non è solo una questione di comodità. I sedili Kestrel pesano il 20% in meno rispetto a quelli attuali. Tradotto: meno peso significa meno carburante consumato in ogni volo.

Secondo easyJet, ogni aereo dotato di questi sedili risparmierà circa 500 chili. Su base annua, questo si traduce in un taglio di oltre 12.000 tonnellate di carburante e una riduzione di circa 40.000 tonnellate di CO2. Numeri importanti, che si inseriscono in un progetto più ampio: diventare una delle compagnie low cost più green entro pochi anni.

Ma non finisce qui. EasyJet ha già adottato vernici speciali per ridurre l’attrito degli aerei, migliorando così l’efficienza del volo e riducendo il peso complessivo. Ha digitalizzato tutti i manuali di volo, eliminando la carta a bordo e tagliando ulteriormente il carico. E i nuovi sedili? Sono riciclabili al 98%, un altro passo verso un impatto ambientale più leggero.

SpaceFlex: più posti senza sacrificare il comfort

Non è solo questione di sedili. EasyJet lancia anche SpaceFlex, un sistema che riorganizza gli spazi interni degli aerei. Grazie a una nuova disposizione di cucina e toilette, si libera spazio per aggiungere una fila extra di sedili.

Il risultato? Più passeggeri a bordo senza rinunciare al comfort. Sedili più sottili e una migliore gestione degli spazi rendono possibile aumentare la capacità dell’aereo senza peggiorare l’esperienza di viaggio.

Dietro questa scelta c’è un equilibrio tra efficienza economica e qualità per chi vola. EasyJet punta così a innovare su più fronti, mettendo insieme sostenibilità ambientale e attenzione alle esigenze dei passeggeri.

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