Nel cuore pulsante di Forcella, il Teatro Trianon Viviani spalanca le sue porte a un nuovo capitolo. Non รจ solo un luogo dove si ascolta musica: qui la canzone napoletana prende vita, si fa carne e sangue. Tra le mura di questo storico teatro, la tradizione si intreccia con il presente, e il pubblico non รจ spettatore passivo, ma parte integrante di una storia lunga piรน di un secolo. Eduardo Scarpetta, Totรฒ, i De Filippo, Mario Merola: nomi che hanno segnato la scena partenopea, e che ancora oggi riecheggiano tra le quinte, pronti a raccontare lโanima di una cittร .
Due stanze per immergersi nella Napoli di un tempo
La vera novitร sono due stanze tematiche che trasformano la visita in un viaggio nel passato artistico e culturale di Napoli. La prima, la Stanza delle Meraviglie, รจ una rivisitazione moderna della โcamera delle meraviglieโ. Ideata dallโattrice Marisa Laurito insieme allo scenografo Bruno Garofalo, questa sala trasporta chi entra nella Napoli di fine Ottocento e dei primi decenni del Novecento, il secolo dโoro della canzone napoletana.
Tra luci, immagini dโarchivio e proiezioni che ricostruiscono paesaggi urbani e marittimi, si dipana una narrazione a piรน livelli. La musica, sotto la guida di Pino Perris, avvolge i visitatori con brani che hanno fatto il giro del mondo. Non รจ solo unโesposizione, ma unโesperienza che rende la musica napoletana qualcosa di tangibile e profondo, unโereditร ancora viva e pulsante.
Accanto, la Stanza della Memoria offre unโaltra prospettiva, curata dal musicologo Pasquale Scialรฒ. Qui si puรฒ esplorare lโarchivio storico del teatro e della musica campana attraverso tavoli interattivi collegati al portale digitale SoNa. Spartiti originali, registrazioni dโepoca, fotografie e documenti raccontano oltre due secoli di storia musicale regionale.
A completare il percorso cโรจ la storia stessa del teatro, raccontata attraverso documenti, testimonianze e suggestioni che riaccendono la memoria collettiva di una cittร da sempre legata alla musica e al teatro. Un pezzo di storia antica emerge poi nella Torre della Sirena, una torre di guardia del V-IV secolo a.C., che lega Napoli alla sua mitologia e alle origini di Neapolis, aggiungendo un tocco millenario allโesperienza.
โRiSoNaโ: la tradizione campana in dialogo con il presente
Il teatro non si limita a conservare il passato, ma guarda avanti con โRiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campanaโ, un ciclo di incontri in programma dal 2 aprile al 18 giugno 2026. Non sono conferenze noiose, ma appuntamenti vivi, fatti di confronto e partecipazione tra artisti, studiosi e pubblico. Tra racconti, ascolti e proiezioni, la tradizione napoletana viene rilanciata in chiave moderna, creando un dialogo diretto con la storia musicale.
Tra gli ospiti spiccano nomi come Lello Arena e Peppe Lanzetta, a conferma dellโintenzione di coinvolgere figure di spicco della cultura locale e nazionale. Unโiniziativa che trasforma il Trianon Viviani in uno spazio vivo, un luogo di incontro dove passato e presente si incontrano attraverso la musica e la narrazione.
Come visitare le nuove stanze del teatro
Le nuove stanze del Teatro Trianon Viviani sono aperte dal martedรฌ al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30; la domenica si visitano solo la mattina, dalle 10 alle 13. Il lunedรฌ รจ giorno di chiusura. Il biglietto ordinario costa 3 euro e vale per entrambe le stanze, mentre con 5 euro si puรฒ aggiungere la visita guidata che include anche il teatro.
La visita alla Stanza delle Meraviglie dura circa mezzโora, con un massimo di 20 persone per turno. Per organizzare al meglio la visita, รจ necessario prenotare via mail allโindirizzo prenotazioni.trianon@scabec.it. Tutte le informazioni aggiornate si trovano sul sito ufficiale della Scabec, che cura il progetto. Questa iniziativa conferma lโimpegno della Regione Campania, grazie ai fondi Coesione Italia 21/27, nel valorizzare il patrimonio culturale napoletano con idee nuove e inclusive.
