Più di un milione e mezzo di fiori, disposti con cura certosina lungo quasi due chilometri di strade. Spello, piccolo gioiello incastonato nel verde del Monte Subasio, si prepara a vivere uno dei suoi momenti più attesi. Il 6 e 7 giugno 2026, le Infiorate del Corpus Domini trasformeranno il borgo umbro in un caleidoscopio di petali e colori. Tra vicoli stretti e piazze antiche, ogni angolo si vestirĆ di arte e devozione, mentre la processione religiosa attraverserĆ questo tappeto naturale, catturando lāattenzione di migliaia di visitatori pronti a lasciarsi incantare.
Infiorate 2026: tradizione e lavoro di mesi
Lāarte degli infioratori a Spello affonda le radici nel Seicento e si tramanda con cura da generazioni. La preparazione comincia in primavera, quando appassionati e maestri fioristi raccolgono con pazienza i fiori sulle colline umbre e sulle pendici del Monte Subasio. Sono ben 65 le specie selezionate, dal fiordaliso alla rosa, dal garofano allāorchidea. Ogni petalo viene scelto, disposto e fatto essiccare per diventare materia prima dei tappeti floreali.
La āNotte dei Fioriā, tra sabato e domenica, ĆØ il momento clou. Più di duemila persone si mobilitano per creare, strada dopo strada, un museo a cielo aperto che parte da Porta Consolare e arriva fino al belvedere. Le opere, alcune di 25 metri quadrati, altre fino a 70, coprono una superficie immensa. Al mattino, con oltre un milione e mezzo di fiori, tutto ĆØ pronto per accogliere la processione.
Unāesplosione di colori e forme nel centro storico
Lāedizione 2026 ĆØ tra le più grandi di sempre. Settanta quadri floreali punteggiano il centro, con disegni che vanno dai motivi geometrici a vere e proprie opere dāarte a colori vivaci. Sono circa novanta le tonalitĆ messe insieme, un vero arcobaleno naturale. Il percorso si estende per quasi due chilometri e si arricchisce allāalba di creazioni improvvisate che sorprendono i visitatori, provenienti da ogni parte dāItalia e dallāestero.
Non mancano suoni, spettacoli e momenti di festa. Concerti, esibizioni itineranti, mostre fotografiche e dāarte animano le piazze, mentre ristoranti, bar e negozi restano aperti tutta la notte. Lāatmosfera ĆØ calda, accogliente, fatta di profumi, sapori e colori. Lāorganizzazione ha previsto spazi e servizi per gestire al meglio lāafflusso di pubblico, senza intoppi.
Non solo spettatori: tutti infioratori per una notte
Chi arriva a Spello durante il weekend delle Infiorate può fare molto più che guardare. Sotto la guida dei maestri, i visitatori possono mettere mano ai fiori e contribuire alla realizzazione dei tappeti, vivendo lāemozione di creare unāopera effimera. Il programma offre anche corsi di cucina botanica con lo chef Riccardo Foglietti, che insegna a usare i fiori commestibili in piatti tradizionali e innovativi, accompagnati da vini umbri.
Per chi ama il cibo di strada, cāĆØ una ricca offerta di specialitĆ regionali arricchite da tocchi floreali. La festa si completa con spettacoli teatrali, concerti di pop, jazz e musica tradizionale, performance artistiche e aree gioco per famiglie e bambini, per unāatmosfera vivace e inclusiva.
Un dettaglio speciale ĆØ lāannullo filatelico dedicato allāedizione 2026, disponibile su cartoline in tiratura limitata. Il museo delle Infiorate resta aperto, offrendo uno sguardo approfondito sulla storia e lāevoluzione di questa tradizione, attraverso bozzetti, fotografie e contenuti multimediali.
Come muoversi e godersi lāevento senza sorprese
Le Infiorate richiamano ogni anno tra le 40 e le 50mila persone, attratte dalla magia della Notte dei Fiori e dalla processione del Corpus Domini. Per evitare problemi, le autoritĆ invitano a prenotare in anticipo i parcheggi vicino al centro storico, attraverso il sito ufficiale dellāevento. Sono stati allestiti diversi punti informazioni e aree di accoglienza per orientare i visitatori.
La viabilitĆ e gli accessi sono organizzati con attenzione per garantire ordine e sicurezza. Gli infopoint, la segnaletica e il personale aiutano tutti a muoversi facilmente, senza perdere nemmeno un momento della festa.
La processione finale, guidata dal vescovo di Spello, attraversa i tappeti floreali completati, un momento emozionante che chiude lāevento con un forte valore simbolico. Camminare su opere cosƬ fragili ricorda la bellezza effimera della vita stessa. CosƬ Spello si prepara a un weekend che mescola sacro e profano, arte e natura, lasciando un segno profondo nel cuore di chi partecipa.
