Infiorate di Spello 2024: milioni di petali colorano il borgo umbro per il Corpus Domini

Redazione

4 Giugno 2026

Più di un milione e mezzo di fiori, disposti con cura certosina lungo quasi due chilometri di strade. Spello, piccolo gioiello incastonato nel verde del Monte Subasio, si prepara a vivere uno dei suoi momenti più attesi. Il 6 e 7 giugno 2026, le Infiorate del Corpus Domini trasformeranno il borgo umbro in un caleidoscopio di petali e colori. Tra vicoli stretti e piazze antiche, ogni angolo si vestirĆ  di arte e devozione, mentre la processione religiosa attraverserĆ  questo tappeto naturale, catturando l’attenzione di migliaia di visitatori pronti a lasciarsi incantare.

Infiorate 2026: tradizione e lavoro di mesi

L’arte degli infioratori a Spello affonda le radici nel Seicento e si tramanda con cura da generazioni. La preparazione comincia in primavera, quando appassionati e maestri fioristi raccolgono con pazienza i fiori sulle colline umbre e sulle pendici del Monte Subasio. Sono ben 65 le specie selezionate, dal fiordaliso alla rosa, dal garofano all’orchidea. Ogni petalo viene scelto, disposto e fatto essiccare per diventare materia prima dei tappeti floreali.

La ā€œNotte dei Fioriā€, tra sabato e domenica, ĆØ il momento clou. Più di duemila persone si mobilitano per creare, strada dopo strada, un museo a cielo aperto che parte da Porta Consolare e arriva fino al belvedere. Le opere, alcune di 25 metri quadrati, altre fino a 70, coprono una superficie immensa. Al mattino, con oltre un milione e mezzo di fiori, tutto ĆØ pronto per accogliere la processione.

Un’esplosione di colori e forme nel centro storico

L’edizione 2026 ĆØ tra le più grandi di sempre. Settanta quadri floreali punteggiano il centro, con disegni che vanno dai motivi geometrici a vere e proprie opere d’arte a colori vivaci. Sono circa novanta le tonalitĆ  messe insieme, un vero arcobaleno naturale. Il percorso si estende per quasi due chilometri e si arricchisce all’alba di creazioni improvvisate che sorprendono i visitatori, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Non mancano suoni, spettacoli e momenti di festa. Concerti, esibizioni itineranti, mostre fotografiche e d’arte animano le piazze, mentre ristoranti, bar e negozi restano aperti tutta la notte. L’atmosfera ĆØ calda, accogliente, fatta di profumi, sapori e colori. L’organizzazione ha previsto spazi e servizi per gestire al meglio l’afflusso di pubblico, senza intoppi.

Non solo spettatori: tutti infioratori per una notte

Chi arriva a Spello durante il weekend delle Infiorate può fare molto più che guardare. Sotto la guida dei maestri, i visitatori possono mettere mano ai fiori e contribuire alla realizzazione dei tappeti, vivendo l’emozione di creare un’opera effimera. Il programma offre anche corsi di cucina botanica con lo chef Riccardo Foglietti, che insegna a usare i fiori commestibili in piatti tradizionali e innovativi, accompagnati da vini umbri.

Per chi ama il cibo di strada, c’è una ricca offerta di specialitĆ  regionali arricchite da tocchi floreali. La festa si completa con spettacoli teatrali, concerti di pop, jazz e musica tradizionale, performance artistiche e aree gioco per famiglie e bambini, per un’atmosfera vivace e inclusiva.

Un dettaglio speciale ĆØ l’annullo filatelico dedicato all’edizione 2026, disponibile su cartoline in tiratura limitata. Il museo delle Infiorate resta aperto, offrendo uno sguardo approfondito sulla storia e l’evoluzione di questa tradizione, attraverso bozzetti, fotografie e contenuti multimediali.

Come muoversi e godersi l’evento senza sorprese

Le Infiorate richiamano ogni anno tra le 40 e le 50mila persone, attratte dalla magia della Notte dei Fiori e dalla processione del Corpus Domini. Per evitare problemi, le autoritĆ  invitano a prenotare in anticipo i parcheggi vicino al centro storico, attraverso il sito ufficiale dell’evento. Sono stati allestiti diversi punti informazioni e aree di accoglienza per orientare i visitatori.

La viabilitĆ  e gli accessi sono organizzati con attenzione per garantire ordine e sicurezza. Gli infopoint, la segnaletica e il personale aiutano tutti a muoversi facilmente, senza perdere nemmeno un momento della festa.

La processione finale, guidata dal vescovo di Spello, attraversa i tappeti floreali completati, un momento emozionante che chiude l’evento con un forte valore simbolico. Camminare su opere cosƬ fragili ricorda la bellezza effimera della vita stessa. CosƬ Spello si prepara a un weekend che mescola sacro e profano, arte e natura, lasciando un segno profondo nel cuore di chi partecipa.

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