Gestori e PAC nel 2026: l’analisi di Stefania Paolo (BNY) per investire nel risparmio gestito

Redazione

30 Aprile 2026

Il Salone del Risparmio 2026 si avvicina, e con esso aumentano le preoccupazioni sul futuro degli investimenti. Stefania Paolo, Country Head di BNY Investments Italia, non ha esitato a descrivere un mercato in piena turbolenza: l’inflazione continua a mordere, i conflitti internazionali non accennano a placarsi, e i mercati mostrano nervosismo crescente. In questo contesto incerto, investitori e professionisti sono costretti a rivedere le loro strategie. Il suo messaggio è netto: serve equilibrio, decisioni calibrate e un’analisi attenta delle tendenze finanziarie.

Inflazione alta, un muro da superare per chi investe in Italia

Il 2026 conferma un’inflazione alta e persistente, un problema serio che pesa sui portafogli degli italiani. L’aumento dei prezzi erode il potere d’acquisto e mette alla prova la capacità di proteggere il capitale. Stefania Paolo sottolinea come la chiave sia puntare su investimenti in grado di compensare queste spinte inflazionistiche. Fondi che puntano su asset reali o strumenti legati all’inflazione possono fare da scudo. Ma non basta fermare la perdita: l’obiettivo resta mantenere un rendimento che guardi al lungo termine.

Il quadro economico italiano è poi segnato da una volatilità più accentuata, anche a causa della dipendenza dall’energia e dalle dinamiche europee. Famiglie e imprese si trovano così a dover fare i conti con un’inflazione che non sembra voler mollare presto, obbligandoli a strategie di gestione più attente e flessibili.

Tensioni geopolitiche e risparmio: come proteggersi dall’incertezza globale

L’instabilità mondiale si riflette inevitabilmente sulle scelte degli investitori italiani. Conflitti e crisi diplomatiche tra grandi potenze generano oscillazioni imprevedibili e rischi che mettono sotto pressione i portafogli. La risposta di BNY Investments Italia punta tutto sull’analisi dettagliata e sulla diversificazione geografica. Stefania Paolo mette in evidenza quanto, in un contesto così incerto, affidarsi a gestori con una visione globale diventi fondamentale.

Le strategie devono quindi considerare non solo l’economia, ma anche la politica. Investire in settori meno esposti agli shock geopolitici e in mercati con basi solide aiuta a limitare i rischi. Certo, la volatilità non sparisce, ma così si cerca di proteggere il capitale e farlo crescere anche nei momenti più difficili.

Consulenza su misura e innovazione: due pilastri per il risparmio gestito

Gestire un quadro così complesso significa anche puntare su un rapporto più stretto con i consulenti finanziari. Stefania Paolo evidenzia come personalizzare le strategie sia oggi più che mai essenziale per affrontare incertezze e tensioni. Ogni investitore ha bisogno di un piano su misura, che sappia trovare il giusto equilibrio tra sicurezza, rendimento e liquidità.

In più, l’innovazione nei prodotti e nelle tecniche di gestione diventa una risorsa preziosa. BNY Investments Italia investe in strumenti avanzati basati sull’analisi dei dati e sulle tecnologie digitali, con l’obiettivo di anticipare i trend e contenere i rischi. La vera sfida resta però combinare queste risorse tecnologiche con l’esperienza umana, per aiutare a prendere decisioni consapevoli in un contesto incerto.

In questo scenario complesso, il Salone del Risparmio 2026 si conferma un momento importante per confrontarsi, aggiornarsi e capire dove sta andando il settore. La voce di professionisti come Stefania Paolo è un aiuto prezioso per orientarsi tra strategie e opportunità, senza perdere di vista le esigenze reali degli investitori.

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