Più di 200 piscine in un solo grattacielo di 62 piani a Dubai: un numero che lascia a bocca aperta. Non si tratta solo di quantitĆ , ma di una vera impresa tecnica. Myrtha Pools, azienda mantovana conosciuta per le sue soluzioni dāeccellenza, ha raccolto questa sfida e lāha vinta. Con un contratto da 9 milioni di dollari, sta fornendo le piscine per un edificio che non ĆØ solo lusso, ma anche innovazione e un nuovo punto di riferimento per sport e svago nella cittĆ più futuristica del Medio Oriente.
Myrtha Pools vola a Dubai con un progetto da record
Nata nel cuore della Lombardia, Myrtha Pools può contare su unāesperienza consolidata e su installazioni sparse in tutto il mondo. Ora si ĆØ assicurata un incarico di portata eccezionale a Dubai, una delle cittĆ più vivaci degli Emirati Arabi Uniti, famosa per le sue architetture audaci e gli investimenti faraonici nel settore edilizio.
Il progetto prevede oltre 200 piscine distribuite in una torre di 62 piani. Non si tratta solo di un esercizio estetico, ma di una vera sfida ingegneristica. Le piscine dovranno integrarsi perfettamente con le strutture portanti del grattacielo, rispettando norme rigorose di sicurezza e funzionalitĆ . Ogni vasca sarĆ progettata tenendo conto di vibrazioni, pesi e delle temperature estreme del clima desertico.
Il valore totale dellāincarico ĆØ di 9 milioni di dollari, una cifra che dimostra la fiducia dei committenti internazionali nelle soluzioni dellāazienda italiana. Portare a termine un progetto cosƬ complesso rafforzerĆ ulteriormente il marchio Myrtha nel mondo, consolidandone la leadership nel settore delle piscine modulari e prefabbricate.
Piscine su misura per un grattacielo unico
Le oltre 200 piscine non saranno tutte uguali. Si va dai mini impianti privati per abitazioni alle vasche più grandi, pensate per centri fitness e spazi comuni. Il sistema modulare brevettato da Myrtha consente un montaggio rapido e sicuro, grazie a materiali resistenti alla corrosione causata dal cloro e dalla salsedine, molto presenti nella zona del Golfo Persico.
Ogni piscina sarĆ dotata di un sistema di filtrazione avanzato e di impianti di illuminazione moderni. Lāazienda punta anche su tecnologie eco-compatibili per contenere i consumi energetici e ridurre lāimpatto ambientale, ormai un requisito imprescindibile nelle costruzioni di alto livello in contesti urbani di pregio.
La personalizzazione ĆØ un altro punto di forza: saranno disponibili riscaldamento dellāacqua, coperture di sicurezza e accessori per attivitĆ sportive in acqua. Il tutto rispettando i più severi standard internazionali di sicurezza attivi nel 2024, per garantire non solo un aspetto impeccabile, ma anche funzionalitĆ e durata nel tempo.
Un colpo importante per Myrtha e il territorio mantovano
Questo progetto gigantesco ĆØ una vera prova per Myrtha Pools, che con questa commessa rafforza la sua presenza internazionale e porta il nome della manifattura mantovana nel mondo. Oltre al valore economico, superiore ai 9 milioni di dollari, ĆØ un riconoscimento importante alle competenze tecniche e alla capacitĆ di innovare dellāazienda.
A livello locale, questo successo conferma la qualità della produzione lombarda, che unisce know-how industriale e una spiccata capacità di adattarsi a mercati globali sempre più esigenti. Le ricadute si potranno vedere anche in termini di occupazione e formazione, soprattutto per tecnici specializzati, proseguendo la tradizione di precisione e qualità che caratterizza il territorio mantovano.
Dal punto di vista strategico, il progetto di Dubai si inserisce in un piano più ampio di espansione nei Paesi del Golfo, dove cresce la domanda di infrastrutture di lusso e standard elevati. Avere oltre 200 piscine in un solo edificio rappresenta un caso unico al mondo, con una visibilità che potrebbe aprire la strada a nuovi incarichi prestigiosi.
Montaggio e logistica: una sfida da non sottovalutare
Realizzare un progetto così articolato non è solo questione di tecnica, ma anche di organizzazione. Installare oltre 200 piscine in una torre di 62 piani richiede una pianificazione precisa e tempi stretti. Le vasche modulari di Myrtha sono progettate per essere montate velocemente, ma serve coordinare squadre specializzate che lavorano contemporaneamente su più piani.
Il trasporto dei materiali, dallo stabilimento in Lombardia fino a Dubai, segue protocolli rigorosi per evitare danni e ritardi. Gli imballaggi sono studiati per proteggere le componenti anche durante lunghi viaggi via mare o terra. In cantiere, la gestione dei flussi di materiali e lāinstallazione seguono un calendario preciso, che tiene conto anche del clima di Dubai.
Lāobiettivo ĆØ rispettare la scadenza prevista senza compromettere la qualitĆ finale delle piscine. La sfida si estende anche ai collaudi, con test severi di tenuta e funzionamento prima della consegna. Solo una perfetta collaborazione tra progettisti, tecnici e operai potrĆ portare a termine unāimpresa cosƬ ambiziosa entro la fine del 2024.
