Myrtha Pools conquista maxi-ordine da 9 milioni in Usa: oltre 200 piscine per 62 grattacieli

Redazione

16 Luglio 2026

Più di 200 piscine in un solo grattacielo di 62 piani a Dubai: un numero che lascia a bocca aperta. Non si tratta solo di quantitĆ , ma di una vera impresa tecnica. Myrtha Pools, azienda mantovana conosciuta per le sue soluzioni d’eccellenza, ha raccolto questa sfida e l’ha vinta. Con un contratto da 9 milioni di dollari, sta fornendo le piscine per un edificio che non ĆØ solo lusso, ma anche innovazione e un nuovo punto di riferimento per sport e svago nella cittĆ  più futuristica del Medio Oriente.

Myrtha Pools vola a Dubai con un progetto da record

Nata nel cuore della Lombardia, Myrtha Pools può contare su un’esperienza consolidata e su installazioni sparse in tutto il mondo. Ora si ĆØ assicurata un incarico di portata eccezionale a Dubai, una delle cittĆ  più vivaci degli Emirati Arabi Uniti, famosa per le sue architetture audaci e gli investimenti faraonici nel settore edilizio.

Il progetto prevede oltre 200 piscine distribuite in una torre di 62 piani. Non si tratta solo di un esercizio estetico, ma di una vera sfida ingegneristica. Le piscine dovranno integrarsi perfettamente con le strutture portanti del grattacielo, rispettando norme rigorose di sicurezza e funzionalitĆ . Ogni vasca sarĆ  progettata tenendo conto di vibrazioni, pesi e delle temperature estreme del clima desertico.

Il valore totale dell’incarico ĆØ di 9 milioni di dollari, una cifra che dimostra la fiducia dei committenti internazionali nelle soluzioni dell’azienda italiana. Portare a termine un progetto cosƬ complesso rafforzerĆ  ulteriormente il marchio Myrtha nel mondo, consolidandone la leadership nel settore delle piscine modulari e prefabbricate.

Piscine su misura per un grattacielo unico

Le oltre 200 piscine non saranno tutte uguali. Si va dai mini impianti privati per abitazioni alle vasche più grandi, pensate per centri fitness e spazi comuni. Il sistema modulare brevettato da Myrtha consente un montaggio rapido e sicuro, grazie a materiali resistenti alla corrosione causata dal cloro e dalla salsedine, molto presenti nella zona del Golfo Persico.

Ogni piscina sarĆ  dotata di un sistema di filtrazione avanzato e di impianti di illuminazione moderni. L’azienda punta anche su tecnologie eco-compatibili per contenere i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale, ormai un requisito imprescindibile nelle costruzioni di alto livello in contesti urbani di pregio.

La personalizzazione ĆØ un altro punto di forza: saranno disponibili riscaldamento dell’acqua, coperture di sicurezza e accessori per attivitĆ  sportive in acqua. Il tutto rispettando i più severi standard internazionali di sicurezza attivi nel 2024, per garantire non solo un aspetto impeccabile, ma anche funzionalitĆ  e durata nel tempo.

Un colpo importante per Myrtha e il territorio mantovano

Questo progetto gigantesco ĆØ una vera prova per Myrtha Pools, che con questa commessa rafforza la sua presenza internazionale e porta il nome della manifattura mantovana nel mondo. Oltre al valore economico, superiore ai 9 milioni di dollari, ĆØ un riconoscimento importante alle competenze tecniche e alla capacitĆ  di innovare dell’azienda.

A livello locale, questo successo conferma la qualità della produzione lombarda, che unisce know-how industriale e una spiccata capacità di adattarsi a mercati globali sempre più esigenti. Le ricadute si potranno vedere anche in termini di occupazione e formazione, soprattutto per tecnici specializzati, proseguendo la tradizione di precisione e qualità che caratterizza il territorio mantovano.

Dal punto di vista strategico, il progetto di Dubai si inserisce in un piano più ampio di espansione nei Paesi del Golfo, dove cresce la domanda di infrastrutture di lusso e standard elevati. Avere oltre 200 piscine in un solo edificio rappresenta un caso unico al mondo, con una visibilità che potrebbe aprire la strada a nuovi incarichi prestigiosi.

Montaggio e logistica: una sfida da non sottovalutare

Realizzare un progetto così articolato non è solo questione di tecnica, ma anche di organizzazione. Installare oltre 200 piscine in una torre di 62 piani richiede una pianificazione precisa e tempi stretti. Le vasche modulari di Myrtha sono progettate per essere montate velocemente, ma serve coordinare squadre specializzate che lavorano contemporaneamente su più piani.

Il trasporto dei materiali, dallo stabilimento in Lombardia fino a Dubai, segue protocolli rigorosi per evitare danni e ritardi. Gli imballaggi sono studiati per proteggere le componenti anche durante lunghi viaggi via mare o terra. In cantiere, la gestione dei flussi di materiali e l’installazione seguono un calendario preciso, che tiene conto anche del clima di Dubai.

L’obiettivo ĆØ rispettare la scadenza prevista senza compromettere la qualitĆ  finale delle piscine. La sfida si estende anche ai collaudi, con test severi di tenuta e funzionamento prima della consegna. Solo una perfetta collaborazione tra progettisti, tecnici e operai potrĆ  portare a termine un’impresa cosƬ ambiziosa entro la fine del 2024.

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