Gruppo Finiper lancia Altrove e punta a rivoluzionare la ristorazione nella Gdo italiana

Redazione

25 Giugno 2026

La ristorazione è il nuovo campo di battaglia delle grandi catene della distribuzione. Lo ha detto Marco Brunelli, a capo del Gruppo Finiper Canova, che da quarant’anni plasma il volto dello shopping urbano. Non si tratta più solo di offerte o di scaffali ben forniti: ora si gioca tutto su locali accoglienti, menu studiati e servizi pensati per chi mangia fuori casa. Il 2024 segnerà una svolta importante per Finiper Canova, con nuovi format e investimenti che promettono di cambiare le regole del gioco.

Da supermercati a ristoranti: l’evoluzione di Finiper Canova

Il gruppo nasce negli anni ’80, quando Marco Brunelli punta sulla concentrazione dei punti vendita e sulla diversificazione commerciale. Oggi Finiper Canova è un colosso che spazia da supermercati e centri commerciali fino a una presenza sempre più forte nella ristorazione. Un passo naturale, dettato dal cambiamento delle abitudini di chi vive in città.

Negli ultimi dieci anni il gruppo ha moltiplicato le aperture di spazi dedicati al food, passando dall’offerta classica a format più innovativi che mescolano ristoranti, bistrot e aree di degustazione. Il focus è sulle grandi città, dove cresce la domanda di esperienze culinarie rapide ma di qualità. Questo modello unisce la solidità della grande distribuzione con la flessibilità di un settore in continua evoluzione, sfruttando le sinergie tra retail e ristorazione.

Nel 2024, Finiper Canova investirà sia per migliorare le strutture esistenti sia per lanciare nuovi format pensati per una clientela più giovane, attenta alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. L’obiettivo è chiaro: trasformare i punti vendita in spazi dove non si fa solo la spesa, ma si vive un’esperienza che risponde a più esigenze.

GDO e ristorazione: tra nuove tendenze e scelte strategiche

La ristorazione in Italia, soprattutto nelle grandi città, sta cambiando. Nuove abitudini alimentari e modelli di consumo più veloci spingono la grande distribuzione organizzata a entrare in questo mercato per conquistare e fidelizzare i clienti in modo nuovo. Non basta più offrire sconti o carte fedeltà: servono esperienze che uniscano food e shopping.

In questo scenario, la qualità è al centro: prodotti locali, cucina vegetariana e vegana, attenzione a diete particolari e cibo sano, senza dimenticare l’impatto sull’ambiente. Le aree ristorative diventano vere e proprie vetrine di qualità, con prodotti a chilometro zero, biologici e formule take away che seguono il ritmo delle città. Chi sceglie Finiper Canova non vuole solo mangiare, ma vivere un’esperienza in linea con il proprio stile di vita.

Dal punto di vista commerciale, la sfida è mantenere prezzi competitivi senza rinunciare all’innovazione culinaria e a una logistica efficiente, capace di garantire freschezza e qualità ogni giorno. Investire in cucina, personale qualificato e marketing è fondamentale per differenziarsi dai ristoranti tradizionali e dal food delivery. La ricetta vincente? Rapidità, qualità e varietà, con un occhio di riguardo a chi vede il pasto come momento di pausa e socialità durante la giornata lavorativa.

2024: innovazione e sviluppo nella ristorazione urbana

Quest’anno Finiper Canova rafforza la sua presenza con nuovi format flessibili, pensati per offrire colazioni, pranzi veloci e cene con menu più articolati. Non mancheranno servizi digitali come ordini online e app per la fidelizzazione. L’idea è trasformare i punti vendita in luoghi di riferimento per lavoratori, residenti e turisti, con ambienti accoglienti e servizi extra.

Al centro della strategia anche la sostenibilità: meno packaging, energie rinnovabili e una gestione attenta degli sprechi alimentari. La scelta di fornitori locali aiuta a sostenere l’economia del territorio e assicura freschezza e tracciabilità dei prodotti.

Parallelamente, cresce l’attenzione al personale, con formazione continua e valorizzazione delle competenze. Il servizio di qualità diventa un punto chiave per costruire un rapporto solido con i clienti. Tutto questo per intercettare i nuovi trend di consumo, come la crescente domanda di prodotti biologici, senza glutine o a basso impatto calorico.

Il 2024 segna un passo importante: i confini tra grande distribuzione e ristorazione si fanno più sfumati, e il Gruppo Finiper Canova si conferma protagonista in un mercato in fermento, attento alle esigenze concrete dei consumatori e aperto a innovare l’esperienza gastronomica in città.

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