La Grecia sperimenta la settimana lunga con il sesto giorno pagato di più

Dal 1° luglio prossimo in Grecia si sperimenterà la settimana lavorativa lunga. Questo sistema prevede un giorno lavorativo aggiuntivo, remunerato con un aumento del 40%.

Il governo di Atene ha introdotto questa nuova misura in risposta alla crescente crisi della manodopera, tentando di contrastare un fenomeno ormai ricorrente.

La proposta della settimana lunga in Grecia

Questa novità non è passata attraverso alcuna forma di contrattazione collettiva, un istituto che le leggi sul lavoro introdotte da Nea Demokratia, il partito del premier Kyriakos Mitsotakis, hanno finora limitato fortemente. Sindacati e rappresentanti dei lavoratori, cioè, non hanno avuto voce in capitolo nella decisione.

Inoltre la “settimana lunga” limiterebbe le nuove assunzioni, costringendo chi ha già un lavoro a lavorare ancora di più, e lasciando fuori chi non ce l’ha. A tutto vantaggio dei datori.

Una novità, tra l’altro, che non è passata attraverso alcuna forma di contrattazione collettiva, con i sindacati e rappresentanti dei lavoratori che non hanno avuto voce in capitolo nella decisione.

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